Barche Usate e dintorni: occhio allo scafo

Barche Usate e dintorni: occhio allo scafo Quando si sta per acquistare un'imbarcazione usata, è opportuno fare sempre attenzione allo scafo, una delle componenti delle barche da cui è possibile capire facilmente lo stato di invecchiamento della struttura.

06/dic/2010 12.30.28 Vdu Contatta l'autore

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Quando si sta per acquistare un’imbarcazione usata, è opportuno fare sempre attenzione allo scafo, una delle componenti delle barche da cui è possibile capire facilmente lo stato di invecchiamento della struttura.

Anche le imbarcazioni più nuove, realizzate in vetroresina, possono invecchiare più velocemente nel tempo e ciò dipende soprattutto dalla capacità delle fibre che compongono il mezzo di assorbire l’umidità.

Le infiltrazioni di umidità nello scafo sono pericolose per le barche poiché conducono in primo luogo ad una diminuzione dell’impermeabilità, l’aumento di volume della struttura stessa e, in casi più gravi, alla de laminazione dello scafo stesso. Tale fenomeno viene definito nello specifico “processo di osmosi” e si manifesta visivamente con delle piccole bollicine piene d’acqua sulla superficie della barca.

Un mezzo utilissimo che aiuta a dare una valutazione allo stato dello scafo di barche usate è l’igrometro, che misura l’umidità dell’imbarcazione in uno specifico punto. Per un’accurata perizia e capire se una barca è osmotica o meno, è opportuno fare più controlli su più zone dello scafo.

Sul mercato sono presenti diversi modelli di igrometro a vari livelli di prezzo che aiutano nella scelta della barca usata: va sottolineato, infatti, che rivenditori poco seri e volte non dichiarano se l’imbarcazione presenta problematiche relative all’osmosi.

Importante: il processo di osmosi può avvenire anche su gommoni di piccole e medie dimensioni.

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