Poker a Prato: sequestro senza i presupposti di legge

15/dic/2010 15.36.26 Wega Comunicazione Contatta l'autore

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 La Polizia Amministrativa sequestra tavoli da gioco a Prato ma non ci sono i presupposti di legge

Poker sportivo un  gioco legale

Parla il rappresentante dell’associazione denunciata: “Il gioco esercitato con modalità alternative non è azzardo, ma uno sport dilettantistico. Lo dice la legge”

 

PRATO, 15 DICEMBRE 2010 - Martedì 14 dicembre intorno alle 22 agenti della Polizia Amministrativa della Questura di Prato.hanno fatto irruzione dei locali della “Sala Prestige” in via Stefano Vai a Prato, interrompendo il torneo di poker  sportivo che si stava svolgendo.

 

In quel momento vi erano una ventina di persone, regolarmente iscritte all’associazione “Prestige Poker”, che stavano partecipando ad un torneo di poker texano organizzato con modalità alternative, previste per legge, che permettono lo svolgimento del gioco in tutta legalità.

 

Il sequestro basato sulla scarsa conoscenza delle istituzioni di un mondo, quello dei giochi di carte e abilità, che si basa su ambiti legittimi di attività troppo spesso ignorati ha coinvolto e messo in difficoltà  oltre ai giocatori anche i circa 40 dipendenti.

 

L’Associazione Prestige nata dopo un’attenta valutazione della legge ha sempre operato nella legalità come si evince dalla lettura del Decreto Legge n.223 del 4 Luglio 2006, convertito con modificazioni dalla Legge n.248 del 4 agosto 2006, che all'art.38, comma 1dispone che i giochi di carte di qualsiasi tipo, organizzati sotto forma di torneo e nel caso in cui la posta di gioco sia costituita esclusivamente dalla sola quota di iscrizione, siano considerati giochi di abilità.

Un successivo parere del Consiglio di Stato (n.3237/2008) del 22 ottobre 2008 ha opportunamente individuato le connotazioni ed i limiti entro i quali i tornei di Poker Sportivo mantengano la natura di gioco d'abilità, non trascendendo nel concetto di gioco d'azzardo.

Tali previsioni normative e consultive si pongono perfettamente in linea con la libertà di svolgere attività dilettantistica finalizzata allo svolgimento di tornei di bridge, burraco, mahjiong e naturalmente poker sportivo.

Sulla base delle leggi sopra citate, l’associazione “Prestige Poker” ha quindi organizzato il torneo nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa italiana:

 

-       Partecipazione permessa ai soli soci (rigorosamente di età maggiore di diciotto anni)

-       Quota di iscrizione non superiore a 30 euro

-       Divieto di rientro per chi sia eliminato dal torneo

-       Utilizzo di fiches di valore "simbolico" e senza alcun valore economico o nominale

-       Premi costituiti da buoni del valore variabile in base al numero degli iscritti al torneo, utilizzabili nelle attività istituzionali dell'associazione

-       Durata del torneo, numero dei giocatori ed entità del montepremi derivante dalla sommatoria delle quote di iscrizione, tali da escludere ogni finalità di lucro

 

“L'associazione, durante l'intervento della Polizia Amministrativa, ha fornito alla stessa 7 buste numerate dei tornei relativi alla giornata, contenenti le quote di iscrizione (in contanti) di ognuno degli associati e le liste dei partecipanti a tali tornei. Inoltre all'interno di tali buste veniva constatata la presenza del montepremi sotto forma di buoni utilizzabili dagli associati per le attività associative. Niente quindi ha fatto presumere che si stesse facendo un' attività illegale - dichiara Nicolò Mati, segretario dell’associazione - Nei mesi precedenti all'apertura dell'attività associativa abbiamo ripetutamente cercato un dialogo con le istituzioni locali, presentando alla Questura di Prato un'ampia documentazione sulle modalità di svolgimento dell'attività, puntando l'attenzione sull'assenza dell'elemento del gioco d'azzardo e del lucro nel contesto della nostra associazione.  Il gioco esercitato con le modalità di sport dilettantistico e abilità previste dalla legge e dal CONI non è azzardo. Questo sequestro rappresenta per l’associazione ‘Prestige Poker’ un grave danno di immagine e morale, oltre che motivo di crisi per numerose famiglie. Dovremo infatti licenziare le circa 40 persone  assunte come dipendenti per lo svolgimento dei tornei e sospendere un'attività associativa che conta, dopo soltanto un mese dall'apertura, più di 1400 soci”.

 

Fondata da Diego Scillieri e Nicolò Mati lo scorso settembre, l’Associazione “Prestige Poker” associazione sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI ha tra le sue finalità primarie quella di porre l’attenzione sul lato ludico, divertente e conviviale del gioco d’abilità, per aprire un dibattito costruttivo con le istituzioni sulle attuali carenze dell’aspetto normativo.

 

L'Associazione “Prestige Poker”, ha sede a Prato, ed è affiliata all' Associazione Italiana Cultura e Sporte e iscritta al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche al n.124603. L'adesione all'AICS comporta il riconoscimento di una serie di prerogative, tra cui l'iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche curato dal CONI. 

 

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