FIERA DELLA MUSICA: aggiornamento casting

16/ago/2005 18.46.49 Virus Concerti Contatta l'autore

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FIERA DELLA MUSICA
AZZANO DECIMO (PN)
SABATO 10 SETTEMBRE ³Fiera della Musica²


PRIMA MONDIALE DI GUTTER TWINS
Dopo l¹esplosivo show di Marlene Kuntz e Echo And The Bunnymen, la serata si concluderà con un super evento nel quale gli Afterhpurs, la rock band più blasonata d'Italia, ospiterà sul palco due grandi artisti internazionali quali Greg Dulli e Mark Lanegan, per la prima mondiale del progetto Gutter Twins. Dal leader carismatico di twilight Singers e da Mark Lanegan (Screaming Trees e Queens Of The Stone Age) è nata l'idea di questa geniale fusione che verrà presentata per la prima volta all'interno dell'ultimo concerto degli Afterhours. La stima che lega Greg Dulli e Mark Lanegan agli Afterhours si è consolidata negli ultimi tempi e  in particolare durante la realiazzazione di Ballate Per Piccole Iene.
greg Dulli, ex Afghan whigs e mister Lanegan, definito "l'ultimo discendente di una rara stirpe di folksinger con una delle voci più belle della storia del rock" suoneranno insieme a Manuel Agnelli, Giorgio Prette, Andrea Viti, Dario Ciffo, e Giorgio Ciccarelli, brani tratti dai repertori di Afghan Whigs, Twilight Singers, Screaming Trees, Queens Of The Stone Age e Afterhours.





Biografia di Mark Lanegan

Mark Lanegan inizia la sua carriera nel 1985 quando in una piccola cittadina chiamata Ellensburg nello stato di Washington viene pubblicato un ep intitolato "Other World" seguito subito dopo da un lp, "Clairvoyance", firmati dalla sua storica band Screaming Trees.
Ad inizio anni 90 il giovane Mark diventa una figura fondamentale di quel muro sonico che da lì a cinque anni, grazie all¹avvento del fenomeno commerciale Nirvana, avrebbe rivoluzionato il mondo musicale sotto la controversa nomea di Grunge.
Pur non abbandonando la band d'origine, il crooner americano produce nel 1991 il suo primo album solista "The Winding Sheet", una manciata di malinconiche ballate folk dall¹arrangiamento scarno e minimale.
Alle orecchie del pubblico arriva come un miracolo discografico con punte superiori ai lavori con i ³Trees².
Nel 1996 gli Screaming Trees decidono di prendersi una pausa. Lanegan prosegue allora la sua carriera solista sfornando tre album in quattro anni.
"Scraps At Midnight, "I¹ll Take Care Of You" e "Field Songs" uscito nel 2001 e considerato finora il miglior album della discografia di Lanegan. La sua voce profonda e avvolgente rende brani come "One Way Street" e "Don't Forget Me" ancor più toccanti, arricchendo le atmosfere già intimistiche di un'autenticità particolare.

Tra un disco e l'altro Mark collabora con altri artisti e nel maggio del 2001 cede alle lusinghe dell'amico Josh Homme (ex- Kyuss) ed entra ufficialmente a far parte dei Queens of The Stone Age, aggiungendo un¹altra perla alla sua innumerevole collezione.
Recentemente ha collaborato al bellissimo album di Martina Toppley Bird.
L¹EP "Here comes that weird chill" ha preceduto l'album vero e proprio, inizialmente pensato per essere un singolo di anticipazione dell¹album (Bubblegum), che di fatto è diventato un mini album di 8 brani. Sottotitolato Methamphetamine Blues, Extras & Oddities l¹ep vede una lista ³ingombrante² di collaborazioni che va da Joshua Homme e Nick Oliveri (di Queens Of The Stone Age), a Greg Dulli di Afghan Whig, a Dean Ween dei Ween, a Chris Goss di Masters of Reality.
Biografia Echo And The Bunnymen

A fiera della Fiera della Musica rivive il sound of the 80¹s: dopo i Soft Cell dell¹edizione 2004, quest¹anno è la volta degli Echo And The Bunnymen, storica band New Wave. Con melodie malinconico-avveniristiche e addobbando i palchi dei loro live con rimasugli dell¹esercito di Liverpool, McCulloch, Will Sergeant, Pete de Freitas  e Les Pattinson movimentarono la scena musicale inglese smarrita dopo l¹ondata anarchico-distruttiva del punk. Dopo un paio di singoli registrati per una etichetta indipendente, a fine 1979 vede la luce il primo vero successo della band: viene infatti pubblicato Crocodiles che li vede balzare direttamente nelle prime venti posizioni della chart inglesi e che li consacra come avanguardia neo-psichedelica, filone che gode di una stagione indimenticabile nel nord dell¹Inghilterra. La primavera seguente, dopo un tour statunitense, pubblicano Shine So Hard, prima di realizzare Heaven Up Here (1981), EP che balza nella Top Ten e che viene considerato dai più come il loro indiscusso capolavoro. Seguono nel 1983 Porcupine (album che contiene le hit "The Back Of Love" e "The Cutter") e Ocean Rain (1984) che include ³The Killing Moon² (inclusa della colonna sonora del cult movie  Donnie Darko) e il loro grande successo ³Seven seas². Dopo avere realizzato la compilation Songs To Learn And Sing  gli EATB conoscono una stagione di crisi perdendo prima McCulloch che inizia una carriera solista e poi un giovanissimo Pete de Freitas, morto a causa di un incidente stradale a soli 26 anni. Dopo vari progetti paralleli e reunion mancate, il mito  di Echo And The Bannymen rivive nel 1997 grazie all¹album Evergreen, grazie anche alla collaborazione artistica di Liam Gallagher nel brano Nothing Lasts Forever. What Are You Going To Do With Your Life del 1999 e due anni dopo Flowers, concludono la discografia di un gruppo che ha segnato un¹epoca grazie a sperimentazioni mai banali e atmosfere sottintese, evocate e suggestive che oggi si ripropongono.
Sul main stage di Fiera della Musica, gli Echo And The Bunnymen arrivano nel pieno di un tour che li porterà nei più importanti festival europei per promuovere la loro ultima fatica discografica, Siberia.



Sito ufficiale: www.bunnymen.com





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