Modello 730 2011

Questo è vantaggioso in quanto il contribuente avvalendosi dei soggetti abilitati: non deve eseguire calcoli complessi e quindi la compilazione è più semplice e sicura; non trasmette direttamente il modello all'Agenzia delle entrate, visto che questa operazione spetta al datore di lavoro, all'ente pensionistico o all'intermediario cui il contribuente si è rivolto; ottiene il rimborso dell'imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre); qualora debba versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga.

22/feb/2011 06.30.12 ASSOCIAZIONE 2010 Contatta l'autore

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CON LA CONSEGNA DEL MODELLO CUD 2011 ENTRO IL 28 FEBBRAIO INIZIA LA PREPARAZIONE DEL 730/2011 REDDITI 2010, TRA' NOVITA' E CONFERME

Con la consegna ai lavoratori dipendenti e ai collaboratori del modello CUD 2011, entro lunedì 28 Febbraio 2011, inizia il periodo di raccolta e preparazione della documentazione necessaria alla redazione del modello 730/2011 relativo ai redditi percepiti nel 2010.

Bisogna innanzitutto chiedersi quando conviene predisporre il modello, a ciò diamo un'immediata risposta se leggendo nel modello CUD 2011 al punto 5 (Ritenute IRPEF) è presente un importo, in quanto l'assenza di importi trattenuti non dà alcuna possibilità di rimborsi fiscali, inoltre è bene considerare che sono obbligatori la predisposizione e l'invio del modello 730 o in alternativa del modello Unico in presenza di più modelli CUD. A tale riguardo è bene considerare che in presenza di più modelli CUD il contribuente avrebbe potuto, tramite il proprio sostituto d'imposta (datore di lavoro), avendo fornito preventivamente il CUD provvisorio (chiaramente all'assunzione o prima del mese di dicembre 2010) provvedere alla rideterminazione delle imposte a conguaglio, evitando così l'onere della predisposizione del modello 730. Tale possibilità viene meno se il contribuente ha anche altra documentazione rilevante al fine di determinare i crediti o le imposte dovute, come ad esempio interessi passivi per mutui acquisto prima casa, spese mediche, polizze vita, etc.

E' comunque interessante porsi la domanda perchè fare il modello 730? Questo è vantaggioso in quanto il contribuente avvalendosi dei soggetti abilitati: non deve eseguire calcoli complessi e quindi la compilazione è più semplice e sicura; non trasmette direttamente il modello all’Agenzia delle entrate, visto che questa operazione spetta al datore di lavoro, all’ente pensionistico o all’intermediario cui il contribuente si è rivolto; ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre); qualora debba versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga.

E' interessante rilevare che i soggetti coniugati possono optare per la dichiarazione congiunta (possono fare un unico modello per entrambe le posizioni) e decidere chi dei due debba presentare la dichiarazione al fine di pagare le imposte o riscuotere i crediti emergenti dalla dichiarazione.

Le principali novità contenute nella dichiarazione dei redditi modello 730/2011 relativo ai redditi dell’anno 2010 sono:

  • l’introduzione di una cedolare secca (imposta sostituiva del 20 per cento) sulle locazioni degli immobili ad uso abitativo ubicati nella provincia dell’Aquila;

  • l’introduzione di un credito d’imposta previsto a seguito del reintegro delle somme anticipate sui fondi pensione;

  • l’introduzione di un credito d’imposta relativo alle mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali;

  • la proroga dell’agevolazione prevista sulle somme percepite per incremento della produttività, consistente nell’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali, pari al 10%, nel limite di 6.000 euro lordi;

  • la proroga della detrazione riconosciuta per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso, determinata dal sostituto d’imposta entro il limite di 149,5 euro;

  • la proroga della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia;

  • la proroga della detrazione del 55% per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti;

  • la possibilità per i lavoratori dipendenti di richiedere il rimborso delle maggiori imposte pagate in relazione alle somme percepite negli anni 2008 e 2009 per il conseguimento di elementi di produttività e redditività oppure per lavoro straordinario assoggettabili ad imposta sostitutiva in tali anni.

Per effettuare i calcoli e per far trasmettere la dichiarazione ci si può rivolgere: al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale per quell’anno, a un CAF-dipendenti, o in alternativa a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale). I dipendenti delle amministrazioni dello Stato possono presentare il modello 730 all’ufficio che svolge le funzioni di sostituto d’imposta (che può anche non coincidere con quello di appartenenza) o a quello che, secondo le indicazioni del sostituto d’imposta, svolge l’attività di assistenza o è incaricato della raccolta dei modelli.

I sostituti d’imposta, anche se non prestano assistenza fiscale, effettuano le operazioni di conguaglio, consistenti nel trattenere le somme a debito o rimborsare le somme a credito risultanti dalla liquidazione della dichiarazione. Si segnala che il sostituto d’imposta non esegue il versamento del debito o il rimborso del credito di ogni singola imposta o addizionale se l’importo che risulta dalla dichiarazione è uguale o inferiore a 12 euro.

Chi si avvale dell'assistenza fiscale anche in presenza di un modello precompilato riceve una “asseverazione formale” il che significa che il soggetto a cui si presenta la dichiarazione effettua già dei controlli a monte e di conseguenza garantisce che quanto inserito è corretto e conforme alla normativa, evitando sanzioni e controlli al contribuente.

 

Alberto De Franceschi per ASSOCIAZIONE 2010 - UFFICIO STAMPA -

Tel. 041/58.01.607  - email: info@associazione2010.it

 

SCHEDE

Alberto De Franceschi: professionista attivo dal 1988 nell'ambito della consulenza aziendale, fiscale e tributaria. Da diversi anni opera quale formatore presso studi professionali oltre ad aver fondato diverse società e brand.

 

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