Giornate della Narrazione in Maremma con Marco Vichi tra letteratura, teatro e ambiente

20/set/2005 22.11.21 Redazione comune Contatta l'autore

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Comune di Roccastrada
Parco Archeologico e Tecnologico delle Colline Metallifere Grossetane
Comunità Montana delle Colline Metallifere

Scuola di Narrazioni Arturo Bandini
Associazione L’Altra Città
Teatri Contemporanei Toscani
Cooperativa Solidarietà è crescita


Servizio informazioni e prenotazioni:
e.mail prenotazioni@narrazioni.it
tel. 0564 413228 / 578033
www.narrazioni.it

“RIBOLLA È UN VILLAGGIO SPERDUTO IN UNA BREVE PIANURA ONDULATA…”

GIORNATE DELLA NARRAZIONE
29 settembre-2 ottobre 2005
PORTA DEL PARCO DI RIBOLLA

Narrare significa condividere, fare memoria, socializzare, costruire senso,
costruire mondi, costruire la propria identità. Leggere è ascolto, incontro
con una voce estranea, creazione di sé attraverso il confronto con l’altro.
La lettura e la narrazione vivono nel silenzio, pausa, arresto del tempo
ordinario della vita, creazione di un tempo nuovo. La lettura e la
narrazione sono condivisione, ricerca incessante di senso, di una direzione
per la propria vita in mezzo agli altri. Creazione di sé nel mondo.

Le QUATTRO GIORNATE DELLA NARRAZIONE di Ribolla vogliono offrire a chi lo
desideri, gratuitamente, l’opportunità di fare tutto questo, mettendo a
disposizione degli aspiranti narratori una squadra di professionisti della
scrittura e della lettura, i quali nelle diverse ore della giornata
lavoreranno con studenti e adulti sui vari temi proposti: l’autobiografia,
la scrittura di paesaggio e la fotografia, la memoria, il rapporto tra gusto
e ascolto.
La PORTA DEL PARCO ARCHEOLOGICO E TECNOLOGICO DELLE COLLINE METALLIFERE si
ripromette così, grazie alla collaborazione della SCUOLA DI NARRAZIONI
ARTURO BANDINI, di dare seguito allo straordinario lavoro di “manutenzione
della memoria” iniziato in occasione delle celebrazioni del 50° anniversario
della tragedia mineraria, ma anche di sviluppare una proposta culturale
capace di sviluppare una delle potenzialità turistiche ancora inespresse
dell’area delle Colline Metallifere della Maremma, che con i suoi grandi
narratori - Luciano Bianciardi e Carlo Cassola, Giuseppe Bandi, Arrigo
Bugiani, il fotografo Corrado Banchi ecc. - può dare vita a percorsi
letterari di grande suggestione e significato.

I PROTAGONISTI delle giornate sono scrittori, critici, fotografi e attori
che hanno collocato l’interesse per la narrazione al centro della loro
attività: MARCO VICHI, scrittore, creatore del commissario Bordelli
(edizioni Guanda) e principale animatore della Scuola Bandini; FEDERICO
BATINI, scrittore, ideatore della metodologia dell’orientamento narrativo,
direttore di Pratika e Nausika, animatore del Word Stage di Arezzo Wave;
SIMONE GIUSTI, critico e saggista, progettista di Ribolla 2004; MARCO TISI,
fotografo, esperto di paesaggio e scrittura; GIOVANNI FOCHI, l’attore e
regista che a Sant’Anna di Stazzema ha messo in scena per la prima volta
Reparto macelleria di Marco Vichi; ANDREA GIANNONI, attore e regista,
direttore dei Teatri contemporanei toscani.


LA SCUOLA DI NARRAZIONI ARTURO BANDINI
La scuola è un progetto promosso da una rete di associazioni (Nausika di
Arezzo, di cui fanno parte la Fondazione Arezzo Wave, le associazioni L’
Altra Città, Pratika, A.I.S.E., Creatika, il Ce.I.S. di Lucca) con lo scopo
di fare formazione ai mestieri della narrazione, di organizzare seminari,
workshop, eventi e festival di animazione culturale e sociale, strumento di
promozione sociale e culturale, di promozione del libro e della lettura, di
promozione del territorio e dello sviluppo in un modo nuovo.

PROGRAMMA DELLE GIORNATE


Giovedì 29 settembre
Raccontare salva la vita

Ore 9.00
Laboratorio di scrittura con le scuole

Ore 16.00 - 20.00
Workshop di scrittura autobiografica con Federico Batini
Scrivere di sé, raccontare la propria esperienza, narrare il proprio
progetto di vita all’interno di un gruppo, in un laboratorio di scrittura.

Ore 21.00
Ribollastory.net: scrittori e fotografi on line
Ribolla è un luogo di narrazione e di studio: in questa serata verrà
presentato e discusso il lavoro che da alcuni anni viene svolto dal sito
ribollastory.net.


Venerdì 30 settembre
Le parole che resistono

Ore 9.00
Laboratorio di scrittura con le scuole

Ore 16.00 - 20.00
Workshop di scrittura con Marco Vichi
Uno scrittore professionista può aiutare gli aspiranti scrittori ad
acquisire una maggiore consapevolezza della propria scrittura e della
propria voce narrante, migliorare la propria scrittura sviluppare la propria
capacità di espressione, accrescere la sensibilità necessaria a valutare e
gustare testi di narrativa.

Ore 21.00
Reparto macelleria di Marco Vichi
Lettura scenica di Giovanni Fochi, a cura della Scuola di Narrazioni Arturo
Bandini


Sabato 1 ottobre
Lo sguardo che racconta
Centro visite Casa Nova Riserva Naturale del Belagaio

Ore 9.00
Visita guidata al Belagaio e percorsi trekking

Ore 15.00 - 19.30
Workshop di scrittura e fotografia con Marco Tisi e Simone Giusti al
Belagaio
Lo stretto rapporto tra scrittura e fotografia. Nel laboratorio sarà
possibile confrontarsi con le migliori esperienze del passato e esercitarsi
nella scrittura dello spazio e dei luoghi.


Domenica 2 ottobre
Boschi futuri

Una passeggiata narrativa: da Roccastrada al Belagaio
con i Teatri Contemporanei Toscani
Prima un attore, poi due all’improvviso, quindi un terzo inaspettato,
daranno un ritmo narrativo alla passeggiata, svelando antichi stati d’animo
e fornendo una chiave di lettura ad un paesaggio a tratti sorprendente.

Ore 13.00
Racconti a tavola al Belagaio - Centro visite Casa Nova
Pranzo con prodotti tipici e una dimostrazione del teatro sottovoce di
Andrea Giannoni.

Tutte le attività sono gratuite

Il pranzo di domenica “Racconti a tavola” è a pagamento ed esclusivamente su
prenotazione.
Il prezzo del pranzo è di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini


Prenotatevi per i workshop e per la passeggiata narrativa.


Servizio prenotazioni:
e.mail prenotazioni@narrazioni.it
tel. 0564 413228 / 578033
www.narrazioni.it


I PROFILI DEI FORMATORI E DEGLI ATTORI

Marco Vichi
Nel marzo 1999 è uscito presso Guanda Editore il suo romanzo L’inquilino,
uscito nel 2000 anche in Grecia. Di questo stesso libro ha scritto una
sceneggiatura insieme a Antonio Leotti.
Sempre nel 1999 ha realizzato per radio RAI RADIO TRE cinque puntate della
trasmissione “Le Cento Lire” dedicate all’arte in carcere. Nel giugno 2000 è
uscito il suo secondo romanzo, Donne donne, sempre per Ugo Guanda Editore,
che nel 2003 è uscito in Grecia. Nel gennaio 2002 è uscito il suo terzo
romanzo per Guanda Editore: Il commissario Bordelli, che uscirà in
Portogallo nel 2003 e in Germania nel 2004.
Nel febbraio 2003 è uscito Una brutta faccenda, il secondo episodio del
Commissario Bordelli, che è stato acquistato, come il primo della serie, da
editori tedeschi e portoghesi e, in seguito, spagnoli.
Nel maggio 2004 è uscito Il nuovo venuto, terzo episodio della serie del
Commissario Bordelli.
Nel 2005 è uscito Perché dollari?, quattro lunghi racconti.
Lavora per la televisione come sceneggiatore. In preparazione il suo
prossimo romanzo.

Federico Batini
Direttore di Pratika, Nausika, Thélème; presidente nazionale di COFIR
(www.cofir.net) e coord. nazionale area comunicazione dell’EDAFORUM. Ha
insegnato alle Università di Firenze, alla SISS dell’Università di Pisa,
alla Scuola di Spec. per Ins. di sostegno dell’Università di Siena. Laureato
in lettere (Univ. di Fi) e in Scienze dell’Educazione (Univ. di Si), Master
in Gestione Processi formativi, Phd in Pedagogia e Scienze dell’Educazione
(Univ. di Padova). Tra le moltissime pubblicazioni in volume ricordiamo: F.
Batini (a cura di, 2005) Manuale per orientatori, Erickson; F. Batini, G.
Del Sarto, Narrazioni di narrazioni. Orientamento narrativo e progetto di
vita, Erickson, 2005; F. Batini, G. Capecchi (a cura di, 2005), Strumenti di
partecipazione, Erickson; Lo sguardo che carezza da lontano: per una
formazione alla relazione di aiuto, Angeli, 2002 (2 edizione); a cura di F.
Batini e R. Zaccaria (a cura di), Per un orientamento narrativo, Angeli,
2000; con A. Surian ha curato: Caccia al “tesoro”. La business agenda delle
riforme educative ed i percorsi di resistenza, ETS, 2004. Ha pubblicato
saggi su riviste e volumi, collabora stabilmente alla Rivista
dell'Istruzione ed ai Quaderni di Orientamento. Dirige insieme a Simone
Giusti la collana "Comunità e persone" (edizioni Erickson) e la collana
AltrEducazione di COFIR (edizioni ETS). Dirige la rivista Longlifelearning.
Ha ideato il metodo narrativo in orientamento. Scrive e si occupa di
letteratura, recentemente ha curato assieme a Simone Giusti: Ho diritto ai
diritti e Giallo Wave: il principio del giallo, entrambi editi da NoReply
nel 2004 e 2005.

Simone Giusti
Direttore dell’agenzia formativa L’Altra Città di Grosseto, docente di
letteratura italiana alla S.S.I.S. Toscana, presso l’Università degli Studi
di Siena. Ha insegnato letteratura italiana e letterature comparate alle
Università di Lecce e di Cassino. Dottore di ricerca in italianistica, si
occupa principalmente di didattica e teoria della letteratura, ma anche di
formazione professionale e di sviluppo locale. Ha pubblicato numerosi saggi
e volumi sulla letteratura moderna e contemporanea (Linea meridiana:
editoria, scuola, critica e letteratura, Milano, Unicopli, in corso di
stampa; La congiura stabilita: Dialoghi e comparazioni tra Otto e Novecento,
Milano, Franco Angeli, 2005; Sulla formazione dei Trucioli di Camillo
Sbarbaro, Firenze, Le Lettere, 1997; L’instaurazione del poemetto in prosa,
Lecce, Pensa Multimedia, 1999) e sul volontariato come strumento di
cambiamento sociale (Progetto e racconto di un’altra città, Lecce, Pensa
Multimedia, 2001; Oggi vado volontario, Trento, Erickson, 2005). Insieme a
Federico Batini ha curato l’antologia Ho diritto ai diritti e il manuale di
narrativa Giallo Wave (edizioni No Reply).
Dirige la rivista “Per leggere” (Pensa Multimedia) e la collana “Comunità e
persone. Formazione, orientamento e sviluppo” per le edizioni Erickson di
Trento. È redattore delle riviste letterarie “Il Gallo Silvestre” e
“Semicerchio”.

Giovanni Fochi
Regista ed attore, diplomato alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman. Tra
i registi con cui ha lavorato si ricordano: Peter Stein, Franco Zeffirelli,
Aldo Trionfo, Vittorio Gassman. Ha curato il riadattamento e l’allestimento
di testi letterari e teatrali.
Nel gennaio 2004 e susseguentemente nel gennaio 2005 è insieme a Valentina
Banci in Il Museo racconta, letture sulla memoria, testimonianze dei
deportati nei lager, a cura di Massimo Luconi, in collaborazione con il
Teatro Metastasio di Prato. Nell’ambito della rassegna Prato Estate, è
regista e interprete dello spettacolo E pensare che c’era il pensiero (da
Dante a Dario Fo), insieme a Riccardo Tesi e Banditaliana, rappresentato al
Museo Pecci di Prato. Nell’agosto 2004 allestisce la Salomé, di Oscar Wilde,
regia e adattamento di G. Fochi, presso l’ippodromo di Livorno, in
collaborazione con l’Associazione “La Caprillina”.
Nell’ottobre dello stesso anno partecipa alla manifestazione culturale
Letteraria, prodotto dal Comune di Pistoia e dall’Assessorato alla Cultura
in collaborazione con Vittoria Biagini, con letture tratte da I delitti
esemplari di Max Aub e da Il pasticciaccio di Gadda.
Nel 2005, in collaborazione con la Circoscrizione Nord di Prato, presenta
Curzio Malaparte e i poeti toscani maledetti, testo e regia di G. Fochi, e
Il Mistero Buffo di Dario Fo, sempre in collaborazione con il Comune di
Prato.
Nell’estate 2005 produce, in collaborazione con la Circoscrizione Nord di
Prato, Il Medico per forza, di Molière, regia, traduzione e adattamento di
G. Fochi.
In luglio partecipa ad una serie di eventi organizzati a Sant’Anna di
Stazzema, con la lettura del testo di Marco Vichi Reparto Macelleria.

Andrea Giannoni
Attore e regista, direttore della compagnia “Teatri Contemporanei Toscani”.
Diplomato al Centro di Pontedera è stato assistenti di Carlo Cecchi su testi
di Pinter, Beckett, Shakespeare, Buchner e Goldoni.
Fedele ad una visione aperta e contaminata del teatro contemporaneo, ha
curato regie di spettacoli con attori “raccolti” per strada, ha fatto l’
attore raccontando storie nei luoghi dove erano realmente accadute, ha detto
quello che pensava recitando i classici. Si occupa di “teatro sottovoce”:
nuovo genere di spettacolo destinato ad un numero limitato di spettatori, si
è diffuso in luoghi quali fashion-restaurant, cultclub, agriturismi,
trattorie tipiche e trendybar.

Marco Tisi
Fotografo, si occupa di fotografia dal 1970. La sua attività professionale
si basa all’inizio su ricerche di carattere antropologico nella terra d’
origine. Negli anni abbandona il colore e sceglie il bianco e nero come
linguaggio narrativo dei suoi lavori che ruotano principalmente intorno al
tema della memoria. Vince diversi premi di fotografia, partecipa con una
mostra personale al progetto cultura 2000 della città di Bologna. Pubblica
le sue foto in due volumi sulla bonifica grossetana, La memoria della terra
e Ricognizioni. Partecipa ai volumi Maremma Distretto rurale e I pionieri
della Maremma. Le sue ricerche sono conservate presso il Centro studi
Archivio delle Comunicazioni di Parma.




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