Ringiovanire in 15 giorni

Per contrastare i segni del tempo i rimedi efficaci e rapidi nei risultati ci sono.

16/mar/2011 12.00.59 Bioscultura Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La nuova frontiera della medicina estetica punta sui Fattori di Crescita Piastrinici per una pelle tonica e luminosa

Ampie scollature, ginocchia in vista e braccia scoperte. Sono i tratti distintivi del guardaroba femminile per la tanto attesa bella stagione. Attesa sì, ma con qualche remora. Perché sono proprio collo e decolleté, interno braccia, ginocchio e interno coscia a manifestare per primi l’inevitabile processo di rilassamento dei tessuti.

Per contrastare i segni del tempo i rimedi efficaci e rapidi nei risultati ci sono. Per di più senza ricorrere al bisturi. È la grande promessa della Medicina Estetica e della costante ricerca di soluzioni “soft “nelle modalità, ma “strong” nei risultati.

I Fattori di Crescita Piastrinici sono la tecnica più innovativa per ottenere risultati visibili in circa 15 giorni conferendo alla pelle tono, compattezza e luminosità in modo naturale, sicuro e indolore.

“Per raggiungere risultati apprezzabili sono sufficienti da una a 5 sedute distanziate nel tempo a seconda del singolo caso clinico” – afferma Pierluigi Amata, direttore del centro BioScultura di Roma, tra le poche cliniche di chirurgia e medicina estetica in Italia autorizzate all’uso dei fattori di crescita piastrinici.

Secondo l’Istituto che ha già trattato circa 178 pazienti con questa tecnica, basta una microiniezione effettuata nell’area interessata per mettere in moto un vero e proprio processo di rigenerazione cellulare. “Nell’intervento – spiega ancora Amata - non viene introdotta nessuna sostanza estranea all’organismo riducendo quindi ogni possibilità di effetti collaterali indesiderati”.

A stimolare la produzione di collagene e a migliorare la vascolarizzazione è infatti il proprio stesso plasma.

La tecnica, come spiega sempre il direttore del Centro specialistico, consiste nel centrifugare il campione di sangue prelevato dal paziente così da isolare il plasma ricco in piastrine. Il concentrato ottenuto viene quindi arricchito con un particolare attivatore e subito iniettato nella cute. L’immediata e profonda idratazione è seguita da un’azione di stimolazione che porta alla vera e propria formazione di nuove strutture dermiche.

Con poche sedute e un immediato ritorno alle attività quotidiane i fattori di crescita ripristinano l’elasticità delle parti del corpo più soggette a rilassamento come viso, collo, decolleté, interno di braccia e cosce, glutei e ginocchio. La loro efficacia, inoltre, si riscontra nel trattamento delle depressioni post-traumatiche e delle antiestetiche cicatrici. Non solo, il trattamento può essere associato con moderazione ad altre terapie di filler, come l’acido ialuronico e il lipofilling.

Un’unica raccomandazione: chi vuole provare questa terapia anti-aging, già ampiamente collaudata in medicina nell’ambito delle patologie traumatiche-infiammatorie, deve scegliere accuratamente la struttura a cui affidarsi. Sono pochi, infatti, in Italia i centri attualmente autorizzati all’utilizzo dei fattori di crescita piastrinici. “Trattandosi di manipolazione del sangue – afferma il dott. Amata - la nostra giurisprudenza  pone seri limiti a riguardo, abilitando solo le strutture che presentano i requisiti previsti dalla legge”.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl