A Cava de'Tirreni le magiche emozioni del Folklore fanciullesco

Comunicato stampa Cava de'Tirreni (Sa), 21/03/2011 A Cava de'Tirreni le magiche emozioni del Folklore fanciullescoTurbinio di emozioni nello scorso week-end a Cava de'Tirreni (Sa), location della 27ª edizione de "Il Fanciullo e il Folklore" - Incontro con le giovani generazioni, organizzata dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari e dall'Associazione Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava de'Tirreni.

21/mar/2011 16.35.29 Ufficio Stampa MTN Company Contatta l'autore

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Comunicato stampa

Cava de’Tirreni (Sa), 21/03/2011


A Cava de’Tirreni le magiche emozioni del Folklore fanciullesco
Turbinio di emozioni nello scorso week-end a Cava de’Tirreni (Sa), location della 27ª edizione de “Il Fanciullo e il Folklore” – Incontro con le giovani generazioni, organizzata dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari e dall’Associazione Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’Tirreni. Le esibizioni dei 23 Gruppi partecipanti, tra cui uno greco ed uno messicano, la “Rassegna del documentario etnografico”, la Messa “comunitaria” nel Santuario di San Francesco e Sant’Antonio, la Parata Internazionale della Gioia ed il gran finale nella centralissima Piazza Duomo tra gli appuntamenti della manifestazione, conclusasi con un bilancio ampiamente positivo


Oltre un migliaio di partecipanti, circa 450 persone ospitate nelle strutture ricettive di Cava de’Tirreni (Sa), 21 Gruppi nazionali e 2 stranieri, grande partecipazione popolare: numeri e dati che testimoniano il grande successo riscosso dalla 27ª edizione dell’evento “Il Fanciullo e il Folklore” – Incontro con le giovani generazioni, svoltosi dal 18 al 20 marzo a Cava de’Tirreni.

Il calore ed il colore di canti, danze e tradizioni popolari, esaltati dall’entusiasmo e dalla “freschezza” tipica dei bambini, hanno conquistato la città metelliana, teatro della manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari (FITP) e dall’Associazione Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’Tirreni (ATSC), con il patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni, della Provincia di Salerno, dell’Ente Provinciale per il Turismo, della Camera di Commercio di Salerno e dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’Tirreni.

«Ringraziamo tutti i cavesi, ed in particolare l’Amministrazione comunale e l’ATSC, per la splendida accoglienza riservataci. Mai in passato l’iniziativa si era tenuta in una location tanto bella ed affascinante»: significative le parole pronunciate durante la cerimonia di chiusura da Benito Ripoli, Presidente della FITP, che ha anche prospettato la concreta possibilità di trasferire a Cava de’Tirreni la sede nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari.

Il Gruppo “Hueyitlatoani” d
i Zocalo in Messico, il Gruppo “Arapitsa” di Naoussa inGrecia e 21 Sodalizi provenienti da varie Regioni italiane (Campania, Calabria, Lombardia, Molise, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Basilicata, Puglia e Marche) hanno animato la Rassegna Internazionale Giovanile del Folklore, annualmente organizzata dalla FITP e riservata a Gruppi folkloristici composti da bambini.

La “tre giorni” si è aperta nel pomeriggio di venerdì 17 marzo con la cerimonia di inaugurazione dell’evento, tenutasi nel Chiostro del Santuario di San Francesco e Sant’Antonio, messo a disposizione dal Priore della Comunità Francescana, padre Luigi Petrone, e diventato “forzatamente”, anche se con piena soddisfazione dei partecipanti, la location degli appuntamenti inizialmente previsti in Piazza San Francesco, inutilizzabile per le cattive condizioni meteorologiche che hanno flagellato la manifestazione.

Subito dopo il taglio del nastro, cui erano presenti tra i tanti anche il Sindaco di Cava de’Tirreni, Marco Galdi, ed il Primo Cittadino di Cunardo (Va), Angelo Morisi, che ha accompagnato in terra metelliana il Gruppo “I Tencitt” della sua città, spazio all’esibizione della prima parte dei Gruppi partecipanti alla rassegna.

Grande apprezzamento per tutti, con un’autentica ovazione riservata al Gruppo messicano, i cui incantevoli bambini hanno conquistato tutti con i caldi colori, i suggestivi costumi, la contagiosa allegria e la suadente musicalità tipiche della loro terra. Le esibizioni sono continuate nella stessa location nel pomeriggio di sabato 19 marzo, generando nei presenti identico entusiasmo ed altrettanta ammirazione.

Ma la 27ª edizione de “Il Fanciullo e il Folklore” è stata caratterizzata da un susseguirsi ininterrotto di appuntamenti, tra cui la “goliardica” partita di calcio allo stadio “Simonetta Lamberti” tra la Nazionale FITP e la Rappresentativa ATSC, vinta 4-2 dalla squadra del Presidente Ripoli, e la Serata di Festa abbinata alla Festa del papà, svoltasi sabato nel Chiostro del Santuario francescano. Il taglio di una mega-torta raffigurante i simboli di FITP, ATSC e Comune di Cava tra i momenti più emozionanti di una Festa che ha coinvolto in canti e balli centinaia di partecipanti alla manifestazione.

Tra gli eventi in cartellone anche la VI edizione della “Rassegna del documentario etnografico”, indetta annualmente dalla FITP ed avente quest’anno per tema “Ritualità canore, musicali e coreutiche nelle tradizioni matrimoniali”. 10 i Gruppi partecipanti al concorso, i cui filmati in gara sono stati proiettati nella Chiesa Inferiore del Santuario di San Francesco e Sant’Antonio. La Consulta Scientifica presieduta dal Prof. Marco Atzori, docente di Storia delle Tradizioni popolari presso l’Università degli Studi di Sassari, ha assegnato il primo premio al Gruppo Folklorico marchigiano “Ortensia” di Ortezzano (Fm), autore del lavoro “Moglie e buoi dei paesi tuoi”. Secondo premio ai lombardi “I Tencitt” di Cunardo (Va), con “Tradizioni matrimoniali cunardesi”. Terzo premio per i calabresi “I Curtalisi” di Cortale (Cz), con “La festa dell’unione – Il dramma delle vedove bianche”. Premio speciale “Gino Avella” ai campani “A Spiga Rossa” di Petina (Sa), autori de “Viva gli sposi – Il Matrimonio al tempo dei nonni”.

Emozioni e suggestioni continue nella giornata finale della manifestazione, domenica 20 marzo, apertasi con la Messa “comunitaria” celebrata presso il Santuario di San Francesco e Sant’Antonio da Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi-Cava de’Tirreni. Un momento collettivo di spiritualità e condivisione al quale hanno preso parte tutti i Gruppi folkloristici in abiti tradizionali, che hanno animato l’intera celebrazione ed in particolare il momento dell’offertorio, caratterizzato dai doni “tipici” offerti dai vari sodalizi all’Arcivescovo. Presenti anche un’ampia rappresentanza dell’ATSC ed i gruppi metelliani “Città Regia”, “Torri Metelliane” e “’A Vecchiarella”. Il lancio dell’enorme botafumeiro del Santuario ha regalato le ultime, intense emozioni prima dell’attesa Parata Internazionale della Gioia.

Con partenza da Piazza San Francesco, un lunghissimo corteo multicolore, composto da tutti i gruppi partecipanti e dai sodalizi folkloristici locali, ha attraversato tra ali di folla entusiasta il Corso metelliano per arrivare in Piazza Duomo, teatro della cerimonia di chiusura. Spettacolare il colpo d’occhio della centralissima piazza cittadina, affollata da una moltitudine variopinta e festante di figuranti.

Presenti sul palco, oltre alla Giunta al completo della FITP guidata dal Presidente Benito Ripoli, anche il Presidente del Comitato Organizzatore locale, Antonio Luciano, la Presidente dell’ATSC, Ada Viscito, l’Assessore metelliano al Turismo, Folklore, Sport e Spettacolo, Carmine Adinolfi, il cui apporto è stato fondamentale per l’organizzazione e la buona riuscita della manifestazione, il Sindaco di Cunardo, Angelo Morisi, ed il Primo Cittadino di Cava de’Tirreni, Marco Galdi.

«E’ stato un piacere ed onore – ha dichiarato il Sindaco Galdi - accogliere nella nostra città il popolo del Folklore, di cui abbiamo colto ed apprezzato la bellezza della diversità e l’unità dell’incontro. Abbiamo tutti ammirato in questi giorni stupende esibizioni. E’ stata un’iniziativa bellissima, che tra l’altro ha portato economia e ricchezza a Cava de’Tirreni. Un’esperienza talmente bella che avanziamo sin d’ora la nostra candidatura per altre manifestazioni della FITP». Le canoniche premiazioni ed un sentito scambio di doni tra gli organizzatori, l’Amministrazione comunale e le varie realtà presenti hanno fatto calare il sipario sulla manifestazione.

Soddisfatti gli organizzatori per la riuscita dell’iniziativa ed i Gruppi partecipanti per l’accoglienza ed il trattamento ricevuti. Ma soddisfatta anche e soprattutto la Città di Cava de’Tirreni, che ha messo in mostra i suoi tesori artistici e naturalistici e confermato la sua proverbiale ospitalità. Bilancio, dunque, ampiamente lusinghiero per la 27ª edizione dell’evento “Il Fanciullo e il Folklore”. Appuntamento sin ora fissato nel 2012 nella città calabrese di Tropea (VV).

Per info e contatti:

Associazione Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’Tirreni, Corso Mazzini n. 8, Cava de’Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.465207; cell: 347.8490294. Sito web: www.atsc-cava.it; email: info@atsc-cava.it

 

 

 

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