200 licenze in arrivo per il mondo del gioco on line

Oggetto della concessione saranno tutti i giochi pubblici: scommesse ippiche e sportive, concorsi pronostici, bingo, giochi d'abilità e tutti gli altri per ora in fieri.

25/mar/2011 13.27.03 giocoonline Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

200 nuove licenze per lanciare il mondo del gioco on line. L’ufficialità è arrivata con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di attuazione delle norme stabilite dalla Legge Comunitaria 2008.

 

Oggetto della concessione saranno tutti i giochi pubblici: scommesse ippiche e sportive, concorsi pronostici, bingo, giochi d’abilità e tutti gli altri per ora in fieri. La partecipazione alla gara, che rilascerà licenze della durata di 9 anni, è aperta fino al 30 dicembre 2011 e le domande saranno esaminate nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione, fino all’ultima disponibile.

 

Ampia la forbice dei costi: si passa dai 50mila euro per commercializzare solo bingo e lotterie, ai 350mila euro che servono per raccogliere gioco su tutto il mercato. Al bando potranno partecipare tutti gli operatori che hanno sede in uno dei paesi comunitari, che vantano un fatturato non inferiore a 1,5 milioni di euro nel biennio precedente e non hanno posizioni debitorie con l’Aams.

 

Fondamentale inoltre, l’impegno a rispettare tutta una serie di obblighi per tutelare i consumatori e quindi limitare il più possibile l’aspetto ludopatico. Alcuni meritano di essere citati: gli utenti potranno accedere ai siti di gioco solo se registrati sul sistema telematico dell’Aams; i concessionari dovranno adottare tutti gli strumenti necessari per consentire ai giocatori di limitare le puntate o di escludersi completamente; inoltre gli operatori saranno tenuti a utilizzare esclusivamente il canale di commercializzazione prescelto.

 

Il mercato del gioco on line in Italia è in crescita costante, e per questo fa molta gola agli operatori: nel 2010 ha prodotto una raccolta di 4,8 miliardi con un incremento del 28% rispetto ai 3,7 miliardi dell’anno precedente. In assoluto vale l’8% di tutto il comparto dei giochi. A fare la parte del leone sono i giochi d’abilità con 3,1 miliardi, pari al 65,2% del movimento complessivo.

 

Nel mese di gennaio s’è registrato anche un ulteriore leggero incremento (1,6%). Ma è prevista una crescita ben più importante con l’avvio del poker cash e dei cosiddetti casinò virtuali. A sua volta lo Stato ritiene di incassare 28 milioni dal gioco on line secondo la stima inserita nella relazione tecnica del Governo che accompagna la legge comunitaria. Di questi 28 milioni, 7 milioni dovrebbero provenire dall’arrivo dei nuovi concessionari e 21 dall’emersione del gioco illegale.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl