Parte la rivoluzione del gioco on line

Parte la rivoluzione del gioco on line.

19/apr/2011 13.20.46 giocoonline Contatta l'autore

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Si avvicina il momento, la scadenza è l’8 aprile prossimo, la rivoluzione che coinvolgerà il mondo del gioco online italiano: 200 nuovi operatori esteri potranno accedere al mercato italiano, i vecchi concessionari dovranno adeguarsi alle nuove norme che prevedono maggiori controlli per i Monopoli di Stato, strumenti di autolimitazione per i giocatori e una “carta dei servizi”, che misurerà il rispetto della norma e sanzionerà gli operatori inadempienti.


Questi appena elencati i punti cardine del decreto dei Monopoli di Stato, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che consentirà anche l'effettiva partenza, nelle prossime settimane, per i giochi da casinò e il poker cash nella versione online. Il testo applica le disposizioni contenute nella Legge Comunitaria 2008, approvata nel luglio 2009. Le nuove concessioni potranno essere richieste da nuovi soggetti comunitari (per la durata di nove anni), mentre è previsto un adeguamento per chi è già titolare di concessione per i giochi pubblici.


Il Governo, nella relazione tecnica allegata nel 2009 alla Legge Comunitaria, ha previsto di incassare 28 milioni di entrate supplementari per l'anno in corso e 37 milioni per il prossimo anno. Nel dettaglio, 7 milioni dall'una tantum di 350 mila euro per l'ingresso di ogni nuovo concessionario, moltiplicata per almeno 20 nuovi concessionari l'anno; cui si sommeranno 21 milioni di euro nell'anno in corso e 30 milioni per il 2012 dall'emersione di parte del gioco illegale, rispettivamente 700 milioni per quest’anno e 1 miliardo per il prossimo. Alla base della quantificazione c'è l'ipotesi di un ammontare attuale del gioco illegale su Internet pari a circa 2 miliardi. I requisiti richiesti alle nuove società di gestione sono, tra gli altri,, la sede in uno dei paesi dello spazio economico europeo e un fatturato non inferiore a 1,5 milioni di euro nel biennio precedente.


Agli operatori vecchi e nuovi sarà così possibile gestire online, in una nuova infrastruttura informatica più sicura rispetto al passato, tutti i giochi del portafoglio Aams: dalle scommesse ai gratta e vinci, dal poker al SuperEnalotto. Prevista anche, come detto, l'introduzione di una "carta dei servizi" per i concessionari. Chi è già concessionario avrà 30 giorni per sottoscrivere la nuova concessione e 90 giorni per adeguare i propri sistemi.


Il gioco online in Italia nel 2010 ha raccolto, secondo dati ufficiali dei Monopoli di Stato, oltre 4,8 miliardi di euro, in crescita del 28,2% rispetto al 2009. Dominano la scena gli skill games (poker a torneo in testa), con oltre 3,1 miliardi di euro (+34%) e le scommesse sportive, che hanno raccolto online più di 1,3 miliardi (+10,8%). Insieme i primi due giochi rappresentano il 93,2% della raccolta complessiva a distanza. Il 2010 ha chiuso con oltre 4,3 milioni di conti di gioco attivi, in crescita del 51,4% sui circa 2,9 milioni del 2009.

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