Diventare genitori con la fecondazione in vivo

Diventare genitori con la fecondazione in vivo. p { margin-bottom: 0.21cm; } Varia in funzione dei diversi fattori ma è sempre compresa tra il 15 e il 30%: è la percentuale di successo della tecnica di fecondazione in vivo.

21/apr/2011 10.31.07 Giulia Pirozzi Contatta l'autore

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Varia in funzione dei diversi fattori ma è sempre compresa tra il 15 e il 30% : è la percentuale di successo della tecnica di fecondazione in vivo. Sono questi dati che spingono sempre più coppie a scegliere questa procedura per diventare genitori.

Sono circa 4 milioni i bambini nati grazie alla fecondazione in vitro, ma altrettanto importante è il numero delle nascite dovute ad un'altra tecnica di procreazione assistita: la fecondazione in vivo.

A differenza della prima, quest'ultima si caratterizza per il fatto che la fecondazione avviene all'interno del corpo della donna, così come accade nella procreazione naturale.

Tecnicamente è definita “Inseminazione intrauterina (IUI)” ed è particolarmente indicata in casi di sterilità inspiegata, infertilità di grado lieve, endometriosi, disovulazione, per lo più in seguito a ripetuti insuccessi di induzione dell'ovulazione attraverso rapporti mirati (accoppiamenti consigliati nei periodi di maggiore fertilità femminile).

Ma in cosa consiste di preciso la fecondazione in vivo?

Nell'inseminazione intrauterina il liquido seminale del compagno, opportunamente trattato in laboratorio per ottenere una selezione ed una concentrazione degli spermatozoi, viene immesso direttamente nella cavità uterina, una volta individuato il momento di massima fertilità della donna.

Trattare il liquido seminale prima che venga iniettato nella cavità uterina consente di selezionare gli spermatozoi con migliore motilità. In questo modo si evita ai gameti maschili il passaggio attraverso il tratto cervicale e si consente loro di giungere più velocemente l'ovocita nella tuba.

La fecondazione in vivo lascia quindi l'atto del concepimento della vita umana all'interno del grembo materno, evitando quindi una serie di problematiche proprie della fecondazione in vitro.

Tenuto conto di una serie di fattori quali l'età della donna, la causa e la durata dell'infertilità e la risposta al trattamento farmacologico, la tecnica della fecondazione in vivo presenta percentuali di successo che oscillano tra il 15 e il 30%.

Ecco perchè sempre più coppie si rivolgono a centri specializzati per attuare questa procedura. Uno tra questi è il Centro Chemis di Napoli, gestito dalle sorelle Stefania e Mirella Iaccarino, rispettivamente ginecologa e biologa.

Il Centro Chemis è un presidio sanitario specializzato in Procreazione Medicalmente Assistita di I e II livello e ginecologia. Tra le sue prestazioni rientrano le tecniche di fecondazione in vivo, dall'assistenza al rapporto mirato fino all'inseminazione intrauterina, con una grande attenzione al continuo aggiornamento scientifico e la volontà di perseguire con successo gli obiettivi.

Per maggiori informazioni sui servizi del Centro Chemis visitare il sito.

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