Sexy shop mania: apre a Parigi tra una scuola ed una chiesa

Continua la polemica nel campo dei sexy shop e dopo l'Australia anche il mondo cattolico francese fa sentire la sua voce.

03/mag/2011 12.20.29 Vdu Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Continua la polemica nel campo dei sexy shop e dopo l’Australia anche il mondo cattolico francese fa sentire la sua voce.

È successo con un sex shop aperto da poco a Parigi: sebbene il punto vendita assomigli di più ad una boutique che ad un negozio dove acquistare oggetti del piacere, pare che la location scelta non sia adatta in quanto troppo vicino ad una scuola e ad una chiesa. Il negozio incriminato si trova in pieno centro, nei pressi del municipio e a due passi dal Centre Pompidou, museo d’arte contemporanea.

Le associazioni nazionali delle famiglie cattoliche hanno ovviamente protestato poiché sia la scuola che la chiesa si trovano a meno di 100 metri dal sexyshop con il rischio di scandalizzare allievi e fedeli. La legge sulla protezione dei bambini risalente al 2007 dichiara, infatti, che i sexy shop non possono trovarsi a meno di 200 metri da una scuola, pena per i trasgressori 24 mesi di carcere più multa fino a 30.000 euro.

Il tutto si deciderà a giugno, in tribunale; per ora il noto marchio in questione si difende dicendo che i prodotti venduti in negozio non sono scandalosi o troppo volgari, ma si rivolgono ad un tipo di target sofisticato e alle coppie consolidate.

Come finirà? Staremo a vedere.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl