Perché virtualizzare

11/mag/2011 11.35.11 Cibbuzz Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Andiamo verso un'era in cui c'è sempre più bisogno di condividere le risorse e ridurre i costi. L'elaborazione di diversi sistemi operativi e diverse applicazioni, da parte di un unico server su cui più macchine virtuali possono lavorare contemporaneamente, permette di ridurre i costi legati alla potenza e al raffreddamento, nonchè lo spazio per il data center e le spese generali. Inoltre, le implementazioni e gli aggiornamenti possono avvenire in modo più rapido e semplice.
La virtualizzazione non permette “solo” di suddividere e bilanciare il carico, ma anche di poter decentrare l’infrastruttura e/o di effettuare il cosiddetto “Clustering Geografico” e cioè mantenere i servizi bilanciati su più server in diverse posizioni sul territorio e poter spostare i singoli servizi anche in caso di catastrofe in pochi minuti salvaguardando la continuità del servizio stesso.
Secondo uno studio della EMA (http://www.enterprisemanagement.com), grazie ad un processo di virtualizzazione ben strutturato i tempi di reazione e di risoluzione in presenza di un problema vengono risolti con una tempistica nettamente inferiore (mediamente 79 minuti) rispetto ad una problematica legata ad un server fisico (mediamente 240 minuti).
Purtoppo c'è ancora molta disinformazione in merito ed è per questo che Soteha si prodiga nell'educazione degli utenti verso queste tipologie di processi con la propria fan page (http://www.facebook.com/pages/Soteha/38957575825?sk=app_131955926877925).
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl