Italiani pazzi per il gioco

12/mag/2011 13.27.38 giocoonline Contatta l'autore

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Gli italiani sono sempre di più un popolo di giocatori: nei primi tre mesi del 2011, ogni italiano ha speso in media per giocare circa 298 euro, quindi oltre 3 euro a testa ogni giorno. Sostanzialmente, quindi, gli italiani giocano ogni giorno poco più del costo di una colazione al bar. Nei primi tre mesi dell'anno gli italiani complessivamente hanno speso per giocare quasi 18 miliardi di euro, il +17,65% rispetto allo stesso periodo del 2010 quando la spesa fu di 15,3 miliardi di euro.  La spesa procapite per i giochi varia da regione a regione dai 217,5 ai 362 euro.


Gli abitanti del Lazio sono i giocatori più forti. Nel primo trimestre del 2011, ciascuno di loro ha speso ogni giorno poco più di 4 euro al giorno tra lotterie, scommesse, poker eccetera. A seguire, a sorpresa, l'Abruzzo con una spesa procapite di 349,4 euro (3,88 euro al giorno), nonostante la regione sia dodicesima per raccolta in termini assoluti (468 milioni giocati nel primo trimestre). La Lombardia (la regione che vanta la raccolta più elevata, oltre 3,4 miliardi) solo terza, con 347,3 euro.


La Campania (altra regione "forte" del gioco, con una raccolta trimestrale di oltre 1,9 miliardi) è quarta per spesa procapite, circa 332 euro. Ultima la Calabria, con una spesa procapite di 217,5 euro (è tredicesima per spesa assoluta, 437 milioni nel trimestre), per una spesa giornaliera di 2,42 euro.


Curioso il caso del Veneto: la regione, pur posizionandosi quinta in classifica per raccolta di gioco nel primo trimestre dell’anno (1,24 miliardi), perde punti sul piano della spesa pro capite. Ogni cittadino veneto nei tre mesi ha speso 254 euro per giocare, poco più di 2,8 euro al giorno. Un importo non solo al di sotto della media nazionale (297,7 euro), ma anche della spesa media di regioni con raccolte assolute basse.


La regione più piccola d’Italia, la Valle d'Aosta, pur avendo raccolto solo 37 milioni di euro totali nei tre mesi, vanta una spesa procapite di quasi 290 euro, 3,22 al giorno per cittadino. Stesso discorso vale anche per l’Umbria che nel trimestre ha raccolto gioco per 274 milioni di euro totali, ma che riporta una spesa media procapite di oltre 303,5 euro (pari a una raccolta assoluta di 274 milioni, l'1,5 per cento del dato nazionale), e per il Trentino Alto Adige (299 euro circa, per una raccolta complessiva di 308 milioni, l'1,7 per cento delle giocate italiane).

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