ONAOSI: NIENTE PRESIDENZA PER L'EX-SOTTOSEGRETARIO DI STATO. ZUCCHELLI, SUONATORE SUONATO

Il 14 maggio si è svolta la prima riunione del Comitato di Indirizzo dell'Onaosi per medici dirigenti - ha dichiarato il Segretario Nazionale Ugl Medici Ruggero Di Biagi - composto di 30 membri tra designati e elettivi (questi ultimi 10 della Lista Nuova Onaosi, 4 della Caduceo e 3 della Medicina Solidale, formata da iscritti Ugl Medici): si dovevano eleggere al suo interno i 5 componenti del Consiglio di Amministrazione, vero Governo dell'Ente, che deve poi eleggere a sua volta al suo interno il Presidente dell'Onaosi.

16/mag/2011 09.13.14 UGL MEDICI Contatta l'autore

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Il 14 maggio si é svolta la prima riunione del Comitato di Indirizzo dell'Onaosi per medici dirigenti - ha dichiarato il Segretario Nazionale Ugl Medici Ruggero Di Biagi - composto di 30 membri tra designati e elettivi (questi ultimi 10 della Lista Nuova Onaosi, 4 della Caduceo e 3 della Medicina Solidale, formata da iscritti Ugl Medici): si dovevano  eleggere al suo interno i 5 componenti del Consiglio di Amministrazione, vero Governo dell'Ente, che deve poi eleggere a sua volta al suo interno il Presidente dell'Onaosi.

Avevamo proposto attraverso la nostra capolista Cristina Betti che questi 5 medici fossero espressione collegiale di tutte le liste, con 3 per Nuova Onaosi e 1 per ciascuna delle altre due.

Questa proposta - ha continuato Di Biagi - non e' stata accettata dalla lista di maggioranza, e fin qui rimaniamo nella normale dialettica istituzionale, ma ció che ha particolarmente colpito i nostri due colleghi Ugl presenti, tra l'altro due donne, e' stata la proterva arroganza del Presidente in pectore Serafino Zucchelli, che avevamo, sbagliando, definito uomo di alto livello politico e di spessore.

Forse perché giá Sottosegretario di Stato con Prodi e abituato al potere, forse perché cresciuto nei soviet di Bologna e Modena e abituato ad un distinguo sprezzante, non ha né salutato, né minimamente considerato le due colleghe: anche perché - questa la voce - con "i fascisti dell'Ugl" il Presidente (cioé lui, prima ancora di essere eletto...) non parla.

Nessuna pertanto migliore soddisfazione - ha concluso il Segretario Ugl Medici Di Biagi - per Cristina Betti poteva esservi che dare una lezione di stile e competenza a questo politico ancien regime, quando dopo le elezioni blindate del Consiglio di Amministrazione, che deve per Statuto essere composto da medici dipendenti (e mentre le pacche sulle spalle del prossimo Presidente si sprecavano...), poter chiedere la verifica della posizione dello Zucchelli... che e' un pensionato!

Quindi deve decadere dal Consiglio e non potra' fare il Presidente, per cui: “Zucchelli, a non rivederci”

 

UGL MEDICI

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