Psicologi senza Diritti nè Democrazia

21/ott/2005 07.46.53 AltraPsicologia.it Contatta l'autore

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Questo comunicato è inviato a studenti di Psicologia, dottori in Psicologia e Psicologi tutti, con preghiera di massima diffusione!

Basta con l’indifferenza,
attiviamoci assieme per la Psicologia!

Cercheremo di spiegarti ciò che sta accadendo. Di fare il punto sullo stato di non democrazia e mancanza di rispetto dei diritti in cui versa la Psicologia, e quindi gli studenti, i neo-laureati e gli psicologi tutti!
La situazione è molto grave ed abbiamo lanciato una petizione che ti preghiamo di sottoscrivere e diffondere: http://www.altrapsicologia.it/petizione/

Come sai, la professione di Psicologo viene riconosciuta e regolamentata dalla legge 56/89. In questa legge viene precisato, nell’art.7, che “Il consiglio dura in carica tre anni dalla data della proclamazione. Ciascuno dei membri non è eleggibile per più di due volte consecutive.

Le ultime elezioni furono nel 1999 ed è dal 2002 che si susseguono le proroghe. La motivazione ufficiale dell’Ordine Nazionale Psicologi è che la questione dei laureati con laurea triennale ha provocato seri problemi non risolvibili nel breve termine.
Nel 1999 i vari Consigli regionali furono eletti con circa il 20% dei voti degli allora 32.000 iscritti. Ad oggi siamo in 50.000 (circa 40% in più nel giro di 6 anni) e quindi gli attuali Ordini sono ancor meno rappresentativi della nostra comunità professionale.

Negli ultimi mesi è stato presentato dall'Ordine Nazionale un nuovo Regolamento per la gestione delle prossime elezioni, previste a cavallo fra 2005 e 2006. Questo regolamento è stato approvato dal Governo ed ora attende la registrazione della Corte dei Conti, prevista per il 29 Ottobre 2005.

PRIMO SCANDALO: questo Regolamento annulla il limite dei due mandati triennali stabiliti per legge e permette di essere nuovamente eletti per altri due mandati quadriennali. In potenza, potremo quindi avere consiglieri con 3 + 3 (+ 3 di proroga) + 4 + 4 = 17 anni di consigliatura.

SECONDO SCANDALO: un Regolamento ha poteri minori rispetto ad una Legge. In questo caso invece, ci troviamo di fronte ad una situazione in cui la Legge è stata modificata da un Regolamento. In particolare nel Regolamento - all’art.5 - viene specificato che modifica la Legge 56/89 limitatamente al periodo “Esso dura in carica tre anni.” ..


Caro collega, degli attuali 290 consiglieri, molti sono già a doppio mandato e - stando alla Legge 56/89 - dovrebbero lasciare posto a nuovi volti, nuove idee e nuove persone. Devi sapere che ad oggi gli Psicologi Sanitari (rappresentanti dall’AUPI) costituiscono circa il 5% del totale degli Psicologi, eppure hanno circa il 50% dei posti all’Ordine. Addirittura il Presidente del nostro Ordine Nazionale è un sanitario (e quindi non rappresentativo del rimanente 95% dei colleghi!!!).
L’AUPI è sicuramente il caso più eclatante, ma non l’unico. In tutti gli schieramenti - SIPAP, MOPI, AUPI - ci sono rappresentanti a doppio mandato…

Possiamo ipotizzare che vi siano sinergie trasversali agli schieramenti per far passare il Regolamento che modifica la Legge 56/89, così da poter rimanere ancora ancorati alle poltrone per altri otto anni.
Le stesse persone, che hanno portato la Psicologia all’attuale stato dell’arte, si stanno attivando per rimanere in carica altri otto anni, in barba alla democrazia ed all’assoluta mancanza di rappresentatività rispetto ai 50.000 psicologi iscritti all’Ordine.

TERZO SCANDALO: è paradossale che, a due o tre mesi dalle elezioni, nessuno ci stia informando. O forse è funzionale agli obiettivi di gruppi di interesse ben ristretti e definiti! Meno colleghi sanno le cose, meno colleghi andranno a votare, meno possibilità di vedersi sfuggire di mano le proprie posizioni.
Il dubbio (eufemismo) è rafforzato dal fatto che il Presidente Sardi dell’Ordine Nazionale e diversi altri Consiglieri hanno affermato che il primo turno delle elezioni si terrà il 28 Dicembre 2005 (quorum minimo di votanti al 33%) ed il secondo turno si terrà tra il 6 ed il 14 Gennaio 2006 (quorum minimo di votanti al 16%).
Ma vogliamo davvero farci prendere in giro in questo modo? Dopo 6 anni di attesa, fissano le date in un periodo in cui le votazioni rischiano di andare deserte! E gli Ordini ed i raggruppamenti politici, nostri organi di rappresentanza e informazione, si chiudono nel silenzio?

C’è una classe politica che, negli ultimi 6 anni, ha ridotto la Psicologia allo stato che tutti conosciamo. C’è la stessa classe politica che sta disperatamente lavorando per rimanere ancorata alle proprie poltrone per altri otto anni.

Ci sono poi 50.000 psicologi iscritti all’Albo, ma anche 40.000 studenti circa di Psicologia ed almeno altri 20.000 dottori in Psicologia non iscritti all’Albo.
Almeno 100.000 professionisti, attuali e futuri, che amano ed investono sulla Psicologia, ma non vengono assolutamente informati, né tutelati.
Veniamo ripresi quando ritardiamo i pagamenti, ma non veniamo informati sulle elezioni.
Veniamo denunciati alla Commissione Deontologica, ma non veniamo protetti da counselor, pedagogisti e simili
Veniamo lasciati nella disinformazione, ma è del nostro futuro che si parla!


Abbiamo tempo sino al 29 Ottobre 2005 per impedire alla Corte dei Conti di registrare questo assurdo regolamento!

Firma la petizione di AltraPsicologia
e fai girare questa mail tra tutti i tuoi colleghi!!!

Stiamo mobilitando giornalisti e politici di ogni schieramento. Dobbiamo riuscire a bloccare questa modifica della nostra Legge 56/89, cucita addosso ad interessi particulari!

Per rimanere aggiornato sugli sviluppo invia una mail a redazione@altrapsicologia.it

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