Bmw dal 1929 è sinonimo di qualità

26/mag/2011 11.39.36 Sara Borsari Contatta l'autore

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Dal 1917, anno di nascita della Bayerische Motoren Werke (Fabbrica Bavarese di Motori), la casa tedesca ha compiuto grandi passi avanti.

Quell’azienda nata per la produzione di motori per aerei (le automobili inizieranno ad essere fabbricate solo nel 1929) è oggi un colosso internazionale; un gruppo del quale fanno parte anche i marchi Mini e Rolls Royce, che nel 2010 ha venduto 1,46 milioni di macchine e 110 mila motociclette, aggiornando i suoi record storici.

La storia della casa bavarese è costellata di grandi successi; dalla leggendaria Dixi, la prima vettura costruita nel 1929 (ma che in realtà era una copia di un’utilitaria inglese, la Austin Seven), passando per la storica bmw 328 che festeggia nel 2011 i suoi 75 anni, toccando il mix di eleganza e sportività della 507 e così via, fino ai modelli più recenti.

Se oggi si dovesse pensare ad una vettura che più di tutte incarna lo spirito bmw si penserebbe immediatamente alla serie 3, la berlina sportiva di media grandezza leader indiscussa del segmento premium.

Dal 1975, anno in cui venne prodotta la prima serie 3, la vettura ha attraversato cinque generazioni (1975, 1982, 1990, 1998, 2005), conosciuto diverse varianti (Cabrio, Touring, Coupé e Compact) e soprattutto è stata venduta in ben 12 milioni di esemplari.

I motivi di questo successo sono sotto gli occhi di tutti. L’acquisto di una bmw è da più di ottant’anni sinonimo di elevate prestazioni e meccanica di elevatissima qualità, una garanzia anche per chi si rivolge al mercato d’occasione.

Un discorso che vale non solo per le bmw x3, ma anche per modelli meno famosi, come ad esempio la bmw 850, coupè dalle alte prestazioni prodotto tra il 1989 e il 1999.

 

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