Gioventú per i Diritti Umani

Grande successo per il Primo Festival del Film sui Diritti Umani per Giovani riservato a ragazzi dai 10 ai 20 anni, tenutosi nel cuore di Hollywood presso la prestigiosa "Los Angeles Film School".

24/ott/2005 11.07.47 Affari Pubblici Chiesa di Scientology Milano Contatta l'autore

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Festival del Film sui Diritti Umani per Giovani a Hollywood
Una giovane di Lecco rappresenta l'Italia

al Summit Internazionale di
"Gioventú per i Diritti Umani"

 
Grande successo per il Primo Festival del Film sui Diritti Umani per Giovani riservato a ragazzi dai 10 ai 20 anni, tenutosi nel cuore di Hollywood presso la prestigiosa "Los Angeles Film School". Il Festival ha aperto ufficialmente il Summit Internazionale di "Gioventú per i Diritti Umani" che si è tenuto nella cittá californiana, con oltre 30 rappresentanti da 26 nazioni dei cinque continenti, inclusa la rappresentante italiana, la diciassettenne Valentina Canu, di Lecco.

Il festival, che ha ricevuto pellicole da paesi cosí diversi quali Uganda, Svizzera, Turchia, Canada, Sud Africa ed altri ancora, é stato aperto con uno speciale workshop sugli elementi fondamentali del cinema, tenuto da famosi professionisti e artisti di Hollywood, tra i quali gli attori e registi Joey Travolta, Michael Cory Davis, Austin Smithard, Taron Lexton, e la veterana casting director Lisa London.
 
Il festival e' stato vinto da "Miseducation", un breve film proveniente dal Sud Africa e diretto dalla 18enne Nadine Angel Cloete. La pellicola si basa sull'articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il diritto all'educazione, ed e' la storia di un gruppo di studenti di una scuola superiore di Citta' del Capo che trovano il modo di risolvere il problema delle gang e della droga nella loro scuola che stavano impedendo la loro istruzione.
 
"Qualsiasi violazione dei diritti umani e' inaccettabile nella nostra societa'," ha dichiarato Valentina Canu, "e non dovremmo rendercene conto solo in casi tristemente e brutalmente ovvi. Anche la discriminazione dello stile di vita di un altro, e' un esempio di violazione, che, purtroppo vedo ancora troppo spesso nel mio paese. Ritengo che la maggior 'colpa' sia da attribuire all'ignoranza, la verita' e' che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dovrebbe essere conosciuta ed applicata, ed io mi impegnero' affinche' lo sia. Il messaggio di "Gioventu' per i Diritti Umani e' potente e puo' portare giovani ed adulti a pensare e a cambiare il loro atteggiamento nei confronti del prossimo e vivere una vita migliore per tutti."
 
Il Festival e' stato inspirato da un fenomeno senza precedenti, UNITED, un video musicale sui diritti umani che ha letteralmente catturato l'attenzione di film festival di tutto il mondo, vincendo i principali premi e lasciando di stucco il pubblico con il suo potente messaggio sui diritti umani. La pellicola e' adesso diventata uno dei principali contenenti per le nomination dell'Academy Award 2006. L'eta' del suo regista, Taron Lexton? 19 anni.
 
Lexton si e' diplomato alla Los Angeles Film School e si e' sempre occupato di diritti umani, essendo il figlio di Mary Shuttleworth, che dirige il movimento di Youth for Human Rights (Gioventu' per i Diritti Umani). UNITED e' stato realmente un progetto congiunto tra madre e figlio, ed e' adesso una parte essenziale della campagna di educazione ai diritti umani Youth for Human Rights. In pochi mesi ha creato un tale interesse che King Osamarimba del Ghana ha definito "UNITED e' certamente uno dei piu' importanti film sui diritti umani dell'ultimo decennio."
 
Organizzato congiuntamente dal Dipartimento dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology, da Youth for Human Rights International e dalla Fondazione Times of India, il secondo Summit di Youth for Human Rights International e' durato tre giorni ed e' culminato con la celebrazione dell'anniversario del Mahatma Gandhi. I giovani delegati hanno discusso il ruolo vitale dei diritti umani nel creare la pace e un mondo migliore.
 
"Sono felicissima," dice Mary Shuttleworth. "A volte un cambiamento significativo della scena globale dei diritti umani sembra impossibile. Ma se esiste una possibilita' che cio' possa accadere, inizia da questi giovani."
 
Per maggiori informazioni:
www.youthforhumanrights.org
www.unitedmusicvideo.org
 
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