Comunicato stampa del 08/11/2005

08/nov/2005 07.35.25 Lo Strillone - Osservatorio Municipio Roma VI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO MUNICIPIO DI ROMA VI

La normativa italiana differisce notevolmente da quella europea per la soglia
sopportabile di emissioni elettromagnetiche.
Il documento più importante è la recente Raccomandazione emanata dal Consiglio
dell?Unione Europea, che individua limiti di esposizione ai campi e i relativi
tassi di assorbimento specifico ammessi. La normativa italiana, indirizzata
alla massima tutela della salute pubblica, impone invece limiti enormemente
più bassi.
La legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici
ed elettromagnetici del 14/02/01 recita all?art. 8, comma 6: ?I comuni possono
adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico
e territoriale degli impianti e minimizzare l?esposizione della popolazione
ai campi elettromagnetici?.
Inoltre ai Comuni e alle Province, per effetto della legge 36/01 spettano
le funzioni di controllo e di vigilanza sanitaria e ambientale.
Se il principio di precauzione fosse stato usato per quel che riguarda l'amianto
avrebbe risparmiato molti morti in tutto il mondo. Basti pensare che la prima
segnalazione di una possibile pericolosità per la salute umana di questo
minerale risale all'ormai lontanissimo 1936. Certo allora fu un caso isolato,
ma negli anni '50 si iniziarono a moltiplicare le segnalazioni di una sua
possibile cancerogenicità. Eppure fino agli anni '70 l'amianto venne indiscriminatamente
utilizzato nelle applicazioni edilizie. Se il principio di precauzione si
fosse conosciuto e applicato già negli anni '50?
Oggi il dubbio (e forse anche qualche prova) di una influenza negativa dell'elettrosmog
sulla salute umana esiste. Ci toccherà ripetere l'esperienza amianto?
Il Comune di Orbassano è riuscito ad avviare, di concerto con la Provincia
di Torino, con i gestori e con l?ARPA Piemonte, un provvedimento a livello
comunale per garantire una idonea localizzazione sul territorio delle antenne
per telefonia cellulare, compatibile con l?esigenza della massima protezione
della cittadinanza dagli effetti delle radiazioni elettromagnetiche.
È possibile che ciò avvenga anche a Roma? L?interesse dei nostri amministratori
è creare comitati di quartiere/cartelli elettorali oppure risolvere problemi
urgenti e gravi?
Meditate gente, meditate!


__________________________________________________________________
TISCALI ADSL
Solo con Tiscali Adsl navighi senza limiti e telefoni senza canone
Telecom a partire da 19,95 Euro/mese.
Attivala subito, I PRIMI DUE MESI SONO GRATIS! CLICCA QUI:
http://abbonati.tiscali.it/adsl/sa/1e25flat_tc/




blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl