Al Museo Marini gli artisti della Grande Guerra

dal titolo "Propaganda e iconografia bellica negli anni della Prima Guerra

14/nov/2005 17.09.01 de luca carmelo Contatta l'autore

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Dal 3 dicembre 2005, il Museo Marino Marini di Firenze darà testimonianza
con una mostra della produzione artistico-culturale in periodo di guerra,
dal titolo "Propaganda e iconografia bellica negli anni della Prima Guerra
Mondiale". L'epoca esaminata ha segnato talmente la personalità degli
artisti da sconvolgere canoni e tendenze nella pittura, nella scultura e in
letteratura. D'altra parte come non rimanere inorriditi e coinvolti dagli
orrori e dalle conseguenze psicologiche e fisiologiche causate da un
conflitto! Ciò nonostante, tale periodo ha prodotto proprio per questo
evento nefasto una moltitudine di espressioni artistiche, che vanno dai
bozzetti disegnati dai soldati-pittori, alle caricature di personaggi di
spicco in ambito militare, alle esposizioni a carattere elogiativo, per
finire ai manufatti architettonici celebranti i caduti in guerra. Infatti
nei bellissimi ambienti del Museo saranno esposte alcune opere futuriste di
Carlo Carrà, Giacomo Balla e Gino Severini su tali tematiche. I disegni
frettolosi eseguiti da cronisti di guerra o semplici fanti-artisti sono
rappresentati dai dipinti di Italico Brass, dai ritratti a matita di Mario
Sironi, dalle puntesecche di Anselmo Bucci, dalle xilografie di Lorenzo
Viani e Gino Barbieri. Questi piccoli capolavori fanno trasparire una
sofferenza dei personaggi raffigurati, che tuttavia mostrano dignità,
coraggio e lanciano messaggi di glorificazione o di dolore a seconda degli
stati d'animo dell'artista.
La mostra merita di essere visitata con attenzione, riflessione ed è
supportata da un bellissimo catalogo, ricco di immagini, commenti e
didascalie, edito da Polistampa.

Carmelo De
Luca


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