assalto portavalori:portavalori fuori legge

Alessandro Marmello, Presidente del Centro Studi Sicurezza, associazione che si occupa dei diritti delle guardie giurate, interviene in merito al recente fatto di cronaca che ha visto come protagoniste due guardie giurate contro un commando composto da otto malviventi.

21/nov/2005 04.55.41 centro studi sicurezza Contatta l'autore

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ASSALTO A PORTAVALORI:

PER LEGGE LE GUARDIE GIURATE DEVONO ESSERE TRE. PERCHE’ HANNO FATTO USCIRE UN PORTAVALORI CON DUE UOMINI?

 

 

Alessandro Marmello, Presidente del Centro Studi Sicurezza, associazione che si occupa dei diritti delle guardie giurate, interviene in merito al recente fatto di cronaca che ha visto come protagoniste due guardie giurate contro un commando composto da otto malviventi.

 

Bisogna analizzare bene il caso, che ad occhio inesperto potrebbe sembrare il solito caso di rapina armata-commenta Marmello- invece le guardie giurate si sono trovate di fronte un vero e proprio commando armato a conoscenza di tecniche d’assalto e di strategie militari.

Altra cosa molto più importante-incalza Marmello- l’equipaggio era composto da soli 2 uomini, questo vuol dire che quel porta valori era fuori legge. Difatti le norme prevedono ce, in caso di portavalori, le guardie a bordo dello stesso debbano essere per forza di cose tre. Per quale motivo allora le guardie a bordo erano solo due? I prefetti dovrebbero intervenire più spesso in merito a queste vicende e controllare molto più spesso cosa fanno gli Istituti di Vigilanza, che spesso in nome del risparmio, mettono in mano ai malviventi la vita delle guardie giurate per 800 miseri euro al mese.

 

 

Ufficio Stampa

Centro Studi Sicurezza

 

Alessandro Marmello

349/3430009

centrostudisicurezza@libero.it

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