Vogliamo vedere le foto ke salvano la vita :...sbatti il mostro in prima pagina e su tutti i muri delle città italiane

nessuno si è più interessato, al contrario di Erika.

05/dic/2005 02.45.35 http://digilander.libero.it/kunt_a_kinte/ Contatta l'autore

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Riflettiamo su alcuni punti.
Primo punto
Tiziana Deserto è indiscutibilmente poco telegenica e ha un atteggiamento irritante, ma non tanto da suscitare sentimenti di alcun tipo nello spettatore: diciamocelo, non è neanke "un tipo". Nulla a ke fare con Anna Maria Franzoni. Bella, portamento elegante, grande personalità. Il pubblico televisivo si skiera ogni volta ke appare in video, passa ore e ore davanti a un tribunale per vederla, insultarla o sostenerla. La tv la corteggia.
Il delitto per il quale le due donne sono sotto processo è lo stesso. Non importa se la Deserto è accusata di concorso in omicidio, ovvero, non poteva non sapere: affidare un figlio ad un tizio ke sai essere un violento equivale ad ucciderlo.
Altro punto in comune: sono tuttora sotto processo.

Secondo punto
Erika e Omar, il massacro di Novi Ligure.
Lui viene ricordato soltanto come una ridicola figura di ragazzetto senza personalità ke dormiva ancora con la mamma e ke si è fatto plagiare dalla prima fidanzata ke ha trovato. Un omuncolo ridicolo del quale nessuno si è più interessato, al contrario di Erika.
Per mesi la ragazzina è stata protagonista di tg, approfondimenti con tanto di drammatizzazione, cronake di tutti i colori, tanto ke già dai primi giorni di detenzione ha cominciato a ricevere centinaia di lettere di vario genere (anke da veri e propri "fans", sostenitori, ammiratori) come se fosse la protagonista non di un fatto orribile di cronaca ma di un telefilm.
Se vogliamo è il meccanismo inverso per cui Ricky Menphis (Mauro Belli in "Distretto di Polizia") viene fermato per strada da ammiratori ke lo kiamano Belli e non Ricky.
Ma la visibilità e la notorietà ke ne deriva ha anke un'altra faccia, se possibile più inquietante.
La cronaca è anke piena di folli e psicolabili ke ad un certo punto cominciano a provare un interesse morboso per un "personaggio" (intendiamo un individuo ke per un qualunque motivo diventa "noto" e la sua immagine "conosciuta" al grande pubblico televisivo) e a compiere azioni del tutto imprevedibili ke vanno dalle minacce all'omicidio. Ammetterete ke il ragazzetto ke si "innamora" di Erika dopo averla conosciuta attraverso i servizi di cronaca, per giunta col viso nascosto da effetti particolari e ke si "fidanza" con lei "per posta" promettendo di aspettarla fino alla fine della detenzione, sano sano non dev'essere!

Terzo punto
Le violenze sessuali ke riempiono la cronaca in questi giorni: cinque delitti sessuali ogni centomila abitanti secondo l'Istat ke solo nel 2003 ha contato 3.092 stupratori DENUNCIATI in un anno più altri 500 rimasti ignoti. Quante foto, immagini, identikit abbiamo visto in tv? Andrea Ghira e i suoi compagni di stupro coi loro faccini da bellocci in immagini di trent'anni fa. E menomale ke ce li hanno fatti almeno vedere perkè uno di questi, Angelo Izzo, condannato all'ergastolo ma in regime di libertà vigilata (sai come funziona in Italia, era diventato un povero diavolo) se ne andava in giro a stuprare e ammazzare altre donne, Gianni Guido se n'è andato direttamente a spasso per il mondo e non si sa nemmeno cos'è riuscito a combinare durante il suo libero peregrinare e Andrea Ghira è morto senza scontare un giorno di carcere dove la sua amorevole famiglia lo aveva mandato permettendogli di agire indisturbato come credeva.
Ecco cosa prevede la legge per il reato di stupro: da 3 a 5 anni di reclusione (da 6 a 12 se la vittima ha meno di 14 anni e da 7 a 14 se ne ha meno di 10), da 6 a 12 se la violenza è di gruppo. Considerando ke una belva come Izzo, con tanto di ergastolo ha continuato a divertirsi come piace a lui direi ke la cosa non è rassicurante.

Al dunque.
La celeberrima frase "sbatti il mostro in prima pagina" vuol dire ke non si può mostrare il volto di un individuo sospettato di aver commesso un reato ma ke non è stato ancora giudicato colpevole: gli rovini la vita perkè tutti noi ke leggiamo i giornali, guardiamo i tg e i programmi di cronaca policroma potremmo condannare l'imputato prima del processo e magari, va a vedere ke il tizio risulta innocente e non riesce più a togliersi quel markio infamante dalla faccia. Va bene. E la Franzoni?
E la Franzoni è diritto di cronaca. Di cronaca o di spettacolo? No perkè la cronaca è quella dei quotidiani non quella delle riviste "da parrukkiere" per intenderci, quelle con tutto l'album di famiglia dell'imputato, pubblicato sull'intero paginone e sulle copertine vicino ad Albano. La cronaca è quella dei Tg non delle drammatizzazioni ad effetto CSI con gli attori ke interpretano la parte dell'assassino per farti vedere la ricostruzione del delitto come se guardassi Kojac. La cronaca non è la foto di una mamma ke porta al mare i figli e sorride loro, pubblicizzata come se si trattasse di una rapina in banca.
E se qualke squilibrato, disadattato, di quelli ke avrebbero potuto fidanzarsi con una Erika "per posta" o attendere una giornalista americana fuori casa per freddarla con un colpo di pistola solo perkè si era invaghito di lei guardandola in tv(vi ricorda nulla?), o sparare a Jhon Lennon...
Se uno spostato si invaghisse della Frazoni e la aspettasse davanti casa... non è un mistero dove si trovi adesso: grazie a servizi televisivi del tutto inutili ai fini dell'informazione vera e propria sappiamo persino com'è fatta la cucina della signora in questione.

Invece, mi kiedo ad esempio, ke faccia abbia l'individuo ke il 25 Novembre ha stuprato una studentessa universitaria a Bologna in via Corticella.
Esiste un identikit e un sospettato maghrebino tutt'ora ricercato: forse a noi donne ke camminiamo per le strade d'Italia riskiando di subire quella stessa terribile violenza farebbe comodo sapere ke faccia abbia. Ma non puoi sbattere il mostro in prima pagina, non è stato neanke condannato figurati! Ma come... la Franzoni è sempre sotto i riflettori (e ancora sotto processo) a disposizione di qualunque squilibrato decidesse di "incapricciarsi" proprio di lei mentre NON C'E' un contenitore pomeridiano ke trovi uno spazietto, tra una Lecciso e una briatorina per mostrarci l'identikit di un paio di tizi ke sarebbe meglio evitare casomai li incontrassi per strada e sei da sola?!
"Sbatti il mostro in prima pagina" vale solo in certi casi, non è un valore assoluto.
Fateci vedere una foto utile per una volta, stampate le facce dei mostri sui muri delle nostre città, proteggiamo le nostre figlie invece di mandare ore e ore di inutili servizi assolutamente privi di qualunque tipo di informazione nuova.


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