10/12 Circus Beat Club presenta: "Casino Bellagio feat. Roberto Intrallazzi

and roll di Jerry Lee Lewis viene la house di Intrallazzi).

09/dic/2005 11.31.24 Lorenzo Tiezzi Comunicazione Contatta l'autore

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10/12 Circus Beat Club presenta: "Casino Bellagio feat. Roberto
Intrallazzi

L'atmosfera sarà quella del film Ocean's Eleven. Tavoli da gioco e
fiche per giocare consegnate all'ingresso. Chiaramente, non si vincono
soldi, ma si guadagna in consumazioni. Una bella alternativa, per chi
resta in città nonostante l'avvio della stagione sciistica...

dj: Roberto Intrallazzi

www.intrallazzi.com

Chi è Roberto Intrallazzi
Roberto Intrallazzi ha iniziato a suonare il pianoforte da bambino,
come tanti. Solo che poi, intorno ai 20 anni, ha fondato gli F.P.I.
Project e ha scritto e suonato i riff di pianoforte più importanti
della storia di tutta la musica da ballo degli ultimi 30 anni (può
sembrare paradossale, ma da un punto di vista musicale, dopo il rock
and roll di Jerry Lee Lewis viene la house di Intrallazzi). Citando
solo Rich in Paradise, la prima hit degli F.P.I., c'è da dire che
venduto milioni di copie e che molti conoscono Going Back To My Roots
solo nella versione cover che Intrallazzi si inventò sovrapponendo il
cantato alla base di Rich In Paradise. Dalla fine degli anni 80 ad
oggi, Intrallazzi non ha smesso un attimo di far progredire la sua
musica. Crescendo, e appassionandosi di musiche e stili meno diretti
della pop house degli esordi, ha deciso di far evolvere i suoi brani al
ritmo della sua vita. Per quello che riguarda l'immagine, Intrallazzi
veste sempre firmato, e da prima che diventasse un trend tra i suoi
colleghi, usa una dj-bag firmata Louis Vuitton: il punto è che sceglie
marchi d'avanguardia, spesso ancora sconosciuto e uno stile casual che,
volutamente, non dà nell'occhio.

La sua Musica
La musica di Intrallazzi è sempre legata, in qualche modo, agli anni
80. Oggi non è certo un malinconico 'remember' dei tempi andati, ma
rivisitare suoni e armonie con lo spirito di oggi. Da sempre, a
differenza di tante popstar, del 99% dei djs, Intrallazzi produce e
propone solo e soltanto la Sua Musica. Nessun compromesso artistico,
mai, per nessun club per nessuna casa discografica. Ciò ha dato a
Roberto un'immensa credibilità presso gli addetti ai lavori e i
giovani che amano la house, ma non ha giovato al suo portafoglio
(l'unico oggetto a cui dj e star spesso sono interessati).


I club che ha fatto ballare
Ministry of Sound (Londra), Pacha (Ibiza), Discotec (Londra) Mazoom Le
Plaisir (Brescia), New York Bar (Milano).... Intrallazzi ha suonato e
suona in tutti i club più importanti d'Europa. Ma se deve citarne uno
solo, ultimamente, sceglie il Bolgia di Bergamo, il club che sta
proprio sull'A4. Non un posto 'chic', non un posto 'esclusivo', ma un
club giovane, pieno d'energia in cui i ragazzi vengono per ascoltare
buona musica club music.


Le sue passioni
Intrallazzi non è certo il classico produttore 'tutto studio di
registrazione e consolle'. E' uno che sa vivere, divertirsi e
circondarsi di cose, e persone 'belle'. Da anni gira col suo iPod e il
Powerbook, i gioielli di casa Apple, per essere sempre in contatto col
mondo e con la musica, ma in puro stile minimal.

Le sue più recenti produzioni discografiche
Dopo i successi da milioni di copie della fine degli anni '80,
Intrallazzi poteva senz'altro vivere di rendita e dedicarsi ad altro.
Invece la sua ricerca è stata continua. Per citare soltanto le sue più
recenti produzioni, Roberto ha prodotto l'ultimo album di Kym Mazelle,
vera e propria leggenda della musica soul e house (The Pleasure Is All
Mine, SCR) e ha remixato Invisible Sun dei Police (JT Company). Molto
apprezzato da Roger Sanchez, che l'ha voluto per la sua label, è Te
Quiero, un brano ispirato da Family Man dei Fleetwood Mac. In uscita
con Media Records è invece il suo remix di Put Your Foot Down And Pray,
originariamente prodotto (anzi solo abbozzato) da Tom Neville e Gee
More. Si tratta di un lavoro divertente e insieme sofisticato, proprio
come la musica che Roberto predilige da sempre.


I suoi progetti futuri come dj
Per uno che da sempre suona nei top club europei, non ha senso,
probabilmente, continuare a suonarci 'comunque', proponendo 'i suoni
del momento'. Quello che Intrallazzi fa, invece, è far ballare diversi
tipi di pubblico proponendo sempre e comunque sfumature del suo suono,
della sua musica.

I progetti futuri come dj produttore
Il suo studio Cube è a Bergamo, ed è là che Roberto lavora ogni giorno
con Luca Provera, suo partner di lavoro ormai da tempo. Avere una
propria struttura comporta costi e responsabilità, ma anche l'assoluta
libertà artistica che da anni Intrallazzi cerca, e che finalmente in
questo periodo sta trovando.

In 10 parole chi è Roberto Intrallazzi

E' un musicista che solo per caso è finito in consolle. Uno che
ridefinito gli stessi confini del ruolo del dj: da semplice juke box,
a selezionatore musicale, fino a diventare un creatore di musica e,
magari, di uno stile di vita creativo.

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