La cultura italiana è in difficolt

La cultura italiana è in difficolt"Siamo di fronte ad un attacco senza precedenti al mondo dello spettacolo e soltanto un progetto unitario può permetterci di resistere".

12/dic/2005 05.00.43 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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"Siamo di fronte ad un attacco senza precedenti al mondo dello spettacolo e soltanto un progetto unitario può permetterci di resistere". Così ha esordito l'Assessore Regionale alla Cultura Mariella Zoppi alla Conferenza Regionale per lo Spettacolo, che siè svolta nei giorni scorsi al Ridotto del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. L'Assessore ha spiegato che occorre raccogliere le potenzialità del mondo dello spettacolo in Toscana con un unico disegno progettuale, in quanto le attuali scelte del Governo penalizzano fortemente la cultura. Il mondo dello spettacolo in Toscana conta circa 20.000 operatori e fornisce un contributo irrinunciabile alla qualificazione del territorio. Adesso si corre il rischio di vedere ridotti i contributi nazionali, a causa della Legge Finanziaria, ma la Regione si sta attrezzando per valorizzare al massimo le risorse locali, sviluppando le reti del territorio. Alla Conferenza sono intervenuti, tra gli altri, il Vice Ministro Nastasi, , il Direttore Artistico della Fondazione Maggio Musicale e il Prsidente dell'Ente teatrale italiano Ferrazza.

Nicoletta Curradi


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