Marc Jacobs nuovo direttore artistico di Dior?

Ieri l'annuncio ufficioso è stato dato dal giornale americano di moda Wwd: Marc Jacobs sarà il nuovo direttore artistico di Dior dopo la dipartita di John Galliano.

Persone Riccardo Tisci, Haider Ackermann, Nicolas Ghesquière, Albert Elbaz, Bernard Arnault, Richard Prince, Takashi Murakami, Julie Verhoeven, Steven Sprouse, Perry Ellis, Perry Ellis, Robert Duffy, John Galliano, Marc Jacobs
Luoghi Parigi, New York, Upper West Region
Organizzazioni LVMH, Mudd Club
Argomenti abbigliamento, impresa, moda

23/ago/2011 17.44.11 Blog Network Contatta l'autore

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Ieri l’annuncio ufficioso è stato dato dal giornale americano di moda Wwd: Marc Jacobs sarà il nuovo direttore artistico di Dior dopo la dipartita di John Galliano. Direttore creativo di Louis Vuitton dal 1997, Marc Jacobs segna un altro punto a suo favore nella scalata all’olimpo della moda. Era da marzo che Dior cercava un successore a l’enfant prodige Galliano, cacciato dalla maison francese a causa dei suoi comportamenti antisemiti che aveva manifestato nei confronti di una coppia seduta sulla terrazza di un caffè, a rue de la Perle a Parigi.

Nato nel 1963 nell’Upper West Side di New York, fin da piccolo dimostra un grande interesse per il mondo del bello e della moda. Passione che nasce in lui, oltre per la frequentazione degli esclusivi club di New York come il Mudd Club, lo Studio 54 e L’Hurrah frequentati in quegli anni da facoltosi ed eccentrici personaggi, anche dalla nonna che gli insegnò a lavorare a maglia. Laureato alla Parsons School of Design da subito mostra il suo immenso talento con una collezione di maglieria che coglie nel segno attirando gli interessi del dirigente  Robert Duffy, (ancora oggi socio d’affari di Marc Jacobs). La loro prima collezione, vincitrice del premio CFDA, risale al 1986. Tre anni dopo viene nominato stilista capo della Perry Ellis. A causa di una collezione un po’ troppo grunge e radicale, non in linea con il marchio Perry Ellis, viene licenziato nel 1992. Nel 1997, Jacobs viene però nominato, dal gruppo LVMH (Louis Vuitton-Moët-Hennessy), direttore creativo di Louis Vuitton, dove sviluppa la sua prima linea ready-to-wear e dove mette in campo collaborazioni di altissimo livello con artisti del calibro di Steven Sprouse, Julie Verhoeven, Takashi Murakami e Richard Prince. Nel frattempo LVMH supporto anche il marchio di Jacobs che lancia la linea di profumi e home collection Marc by Marc Jacobs.

Marc Jacobs ha il tocco di Re Mida e la capacità innata di progettare vestiti che la gente ama e vuole indossare. Se disegna una borsa o una scarpa e sempre qualcosa che fa tendenza e tutti la vogliono. E’ per tutti questi motivi che il tycoon di LVMH Bernard Arnault lo vorrebbe a capo di Dior, posto talmente prestigioso che erano in lizza insieme a Jacobs anche Albert Elbaz (Lanvin), Nicolas Ghesquière (Balenciaga), il francese Haider Ackermann e Riccardo Tisci, lo stilista italiano che disegna Givency. Vedremo se la notizia sarà confermata nei prossimo giorni. Nel frattempo Jacobs è impegnato a New York nella preparazione della sua collezione.

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