Prestito eBook: una nuova risorsa per i lettori

19/set/2011 10.53.13 Blog Network Contatta l'autore

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La cultura non ha prezzo, però grazie alla legge Levi, in vigore dal 1 settembre 2011, non sarà più possibile aspettarsi sconti superiori al 15% sul prezzo dei libri. Molti lettori insoddisfatti potrebbero cercare di appagare le proprie necessità culturali spostando il loro interesse dal supporto cartaceo a quello digitale. Questa normativa, infatti, non intacca il settore degli ebooks che tuttavia sono gravati dall’IVA al 20% (per il supporto cartaceo è invece il 4%).

Una valida alternativa per chi vuole comunque leggere senza dover spendere cifre esorbitanti sembra essere offerta dal prestito. Questo sistema di distribuzione remoto via internet, già attivo oltreoceano da quasi 10 anni, è approdato anche in Italia. A seguire questo fenomeno sarà MediaLibraryOnLine, portale di “digital lending”, sviluppato dalla Horizons Unlimited di Bologna, presente già in circa mille biblioteche in 4 regioni e che entro quest’anno conta di raggiungere 1.500 biblioteche in 6 regioni.

Le biblioteche forniranno i libri digitali che verranno scaricati dagli utenti iscritti al servizio che così potranno usufruirne per un tempo determinato leggendolo sul proprio computer o su un device mobile. Al termine del periodo di prestito il file risulterà illeggibile. Il materiale sarà fornito da Edigita, società per la distribuzione di ebook partecipata in parti uguali da RCS Libri, Messaggerie Italiane e Gruppo Feltrinelli.

Secondo Giulio Blasi, amministratore unico di Horizons Unlimited srl, “l’apertura del servizio di download a tempo con Edigita costituisce il primo passo importante dell’ecosistema editoriale e bibliotecario italiano per mettersi in pari con le opportunità di accesso al digitale presenti sul mercato americano. Il lavoro fatto con Edigita è il primo passo verso un lavoro di cooperazione e di integrazione che verrà esteso a tutte gli editori e a tutte le piattaforme distributive che svilupperanno un’offerta specifica per il mercato bibliotecario italiano”.

Un’altra proposta arriva da Ultimabooks, una delle numerose appendici della Book Farm Simplicissimus: pay per read machine consentirà il prestito per due giorni o una settimana ad un costo fisso. Anche in questo caso scaduti i termini il DRM cancellerà il documento dal nostro hard disk o eReader.

L’idea di eliminare il concetto di possesso dal mondo dei contenuti digitali rappresenta quindi un nuovo orizzonte.

Su questo scenario che si sta ora delineando sembra affacciarsi anche il colosso Amazon che vorrebbe implementare un sistema di servizio di prestito e forse di vendita di ebooks, basato su un abbonamento, introducendo nel mercato anche un proprio tablet.Pay-per-use”: una cifra mensile per accedere ad un certo numero di titoli senza muoversi da casa. Vedremo come si svilupperà la trattativa con gli editori e quali effetti potrebbe avere anche nel nostro paese.


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