Ricette stem-to-root, ovvero: in cucina non si butta via niente

Ricette stem-to-root, ovvero: in cucina non si butta via niente.

Luoghi Stati Uniti d'America
Argomenti alimenti, gastronomia

23/ago/2011 16.46.47 Blog Network Contatta l'autore

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by kpwerker

Forse l’espressione stem-to-root non vi dice niente. Letteralmente si traduce “dal gambo alla radice” e significa utilizzare per intero un prodotto.  Ma davvero per intero, compresi anche semi, bucce e gambi.

Come facevano le nostre nonne, e noi stupidamente non facciamo più, per evitare gli sprechi bisogna darsi alla cucina degli scarti.

Gli chef più blasonati d’America non buttano più via niente e si stanno adoperando per diffondere la cultura del riciclo in cucina. Molto ecocompatibili e decisamente sperimentali, le ricette stem-to-root stanno rapidamente conquistando le cucine più chic.

In un ristorante a cinque stelle che abbraccia questa filosofia, potremmo ordinare gambi di broccolo al parmigiano, bucce di patata al forno, scorza di anguria sott’aceto o semi di melone tostati. Le sperimentazioni sono potenzialmente infinite e possono dare una spinta eco-friendly al rinnovamento della cucina tradizionale.

Posto che non credo che mi rivolgerò mai a un ristorante di lusso per godere di un’insalata di gambi di cavolfiore, apprezzo molto l’iniziativa. E’ davvero tempo di tagliare gli sprechi alimentari e avere un’approccio più consapevole verso il cibo e l’ambiente.

Da quando ci siamo abituati ad avere la dispensa piena, non abbiamo più fatto attenzione agli scarti che ogni giorno finiscono in discarica. Rispettare la stagionalità dei prodotti, utilizzare tutte le parti commestibili e privilegiare i prodotti a kilometri zero devono nuovamente essere comportamenti comuni, perché sono vantaggiosi sia per l’ambiente che per il portafogli.

Negli Stati Uniti, i Community-supported agriculture (che corrispondono ai nostri Gruppi d’Aquisto Solidale) si stanno impegnando per educare la popolazione alla scelta dei prodotti. Durante tour guidati nei farmer market, alcuni esperti danno consigli e ricette per imparare a utilizzare le parti dimenticate di ortaggi e frutta.

Noi italiani partiamo avvantaggiati, perché non siamo assuefatti all’uso di cibi in scatola e take-away come gli americani, e dovremmo essere in grado di riscoprire rapidamente come riciclare con gusto in cucina.

E se vi viene qualche idea brillante su come cucinare le parti meno nobili del carciofo o della pesca, condividetela con noi!

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