SMI-LAZIO: CURARE IL CONFLITTO MEDICO-PAZIENTE, VIA ALLE ELEZIONI DEGLI ORGANI DIRETTIVI DELL'ORDINE DEI MEDICI DELLA PROVINCIA DI ROMA

SMI-LAZIO: CURARE IL CONFLITTO MEDICO-PAZIENTE, VIA ALLE ELEZIONI DEGLI ORGANI DIRETTIVI DELL'ORDINE DEI MEDICI DELLA PROVINCIA DI ROMA.

Persone Elisabetta Menga, Roberto Lala, Cristina Patrizi
Luoghi Roma, Lazio, provincia di Roma
Organizzazioni Lazio Ufficio Stampa, Smi, Siameg, Cassazione, Corte dei Conti, Società Metallurgica Italiana
Argomenti politica, medicina, diritto, istituzioni

29/nov/2011 12.41.11 Smi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNICATO STAMPA

 

 

Dal 2 al 4 dicembre, via alle elezioni degli organi direttivi dell'Ordine dei Medici della provincia di Roma, per il triennio 2012-2014

 

SMI-LAZIO: CURARE IL CONFLITTO MEDICO-PAZIENTE

 

Il Sindacato dei Medici Italiani del Lazio, aderisce alla lista elettorale “Indipendenza e identità professionale”, candidando Cristina Patrizi, responsabile area convenzionata e segretario generale della Società scientifica “Siameg”

 

(Roma, 29 novembre) - Lavorare contro la cosiddetta: "medicina dell'obbedienza giurisprudenziale" che, negli ultimi anni, ha provocato ingenti danni, acuendo il conflitto medico-paziente. E’ solo uno dei numerosi obiettivi della lista “Indipendenza e identità professionale”, presentata per l’elezione degli organi direttivi dell'Ordine dei Medici della provincia di Roma, per il triennio 2012-2014, che si terranno dal 2 al 4 dicembre e per la quale, il Sindacato dei Medici Italiani del Lazio, ha candidato Cristina Patrizi, responsabile area convenzionata Smi e segretario generale della Società scientifica “Siameg”. «Abbiamo deciso di aderire alla lista “Indipendenza e identità professionale”, di cui è responsabile Roberto Lala, segretario generale del Sumai-Assoprof - ha spiegato Cristina Patrizi - poiché persegue obiettivi cruciali e non più rinviabili, come quello di favorire la "cultura del limite" e della finitezza dei mezzi e degli strumenti contro il falso e errato convincimento dell'onnipotenza delle possibilità di cura e dell'uomo stesso. E ancora: è indispensabile sostenere una campagna di informazione corretta per i cittadini sui vincoli e sulle procedure di regolamentazione della prescrizione farmaceutica e sulla necessità di autorevolezza del ruolo del medico, quale garante e validatore  finale del percorso di cura. Riteniamo altresì fondamentale vigilare perché, nelle trasmissioni televisive, in cui si parla (spesso a sproposito) di salute, ci sia sempre la supervisione dell'Ordine dei Medici». Infine, ha concluso Cristina Patrizi, intendiamo «sostenere e diffondere attraverso i media, la recente sentenza di Cassazione, poi ripresa e rinforzata dalla Corte dei Conti, relativamente alla necessità assoluta e primaria di non correlare le esigenze di salute alla opportunità economica. Tutte tematiche che, indubbiamente, destano l’attenzione dei colleghi che invitiamo a partecipare, numerosi, alle prossime elezioni degli organi direttivi dell'Ordine dei medici di Roma».

 

Smi-Lazio Ufficio Stampa

 

Elisabetta Menga

349/21.19.335

elisabettamenga@gmail.com

www.smilazio.org


















blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl