Fuga di cervelli dal Festival:le lacrime in diretta di Cucuzza

e vive da anni accampato negli studi di "L'Italia sul2" ma come si può capire, i

20/gen/2006 02:16:27 http://digilander.libero.it/kunt_a_kinte/ Contatta l'autore

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Questo articolo è tratto dal sito di comunicazione televisiva: http://digilander.libero.it/kunt_a_kinte/
 
 
Panariello come Ferrini: questioni di spot
 
 

20-01-06
Martedi scorso si è consumata l'ennesima tragedia sanremese e per Cucuzza solo l'ultimo dei rifiuti scooppistici ma abbiamo come la sensazione ke il gran guru di tutte le lacrime cominci a mostrare ormai segni di cedimento.
Partiamo dal papà delle trovate pubblicitarie. Al Bano. Notoriamente quel caratterino pugliese snobba "La Vita in Diretta" da quando, sentendosi importunato da un inviato di Cucuzza ha preso a sberle il fortunello. In pratica il sensibile Alby ha pikkiato un bambino spaventato col microfono in mano e si è pure risentito! Da quel momento tutte le periferiCarrisi hanno stazionato stabilmente nel pomeriggio di Rai1 tranne lui che oltretutto ha pensato bene di presentare il suo nuovo pezzo di storia canora a Canale5 ... hai da vedè ke sorriso soddisfatto la Perego ke sta riportando Verissimo a livelli di stile accettabili!
Kiaramente "La Sfiga in diretta" ha subito cominciato a martellarci con l'orribile nenia Carrisina caratterizzata da quel meraviglioso accompagnamento di mandolino e sirtaki ma, capite, non è la stessa cosa.
Riallacciandoci all'episodio di martedi pomeriggio: cosa lega Alby e Annalisa Minetti?
Prima ancora dell'esclusione a San Remo, la pretesa di parteciparvi automaticamente in virtù di non si sa quale legge universale. E adesso vai col tango.

ATTENZIONE PERKE' CI SONO UNA SERIE DI INTRECCI GIORNALISTICI KE SARA' MEGLIO KIARIRE
Verissimo, la Fenice ke grazie alla Perego rinasce dalle ceneri dei precedenti conduttori tutti oroscopo e cotillion, può vantare anke la presenza di
Alfonso Signorini, ovvero, la rappresentazione in carne e ossa del settimanale "Chi" e finalmente si è ristabilita la parità rispetto alla Rai (2 a 2 palla al centro).
La situazione adesso è questa: in casa Rai bivaccano stabilmente Monica Setta ("Gente") e Silvana Giacobini (ex "Chi" ed ex ospite fissa a Buona Domenica, ora "Diva e Donna" e testimonial Rai) mentre a Mediaset troviamo Sandro Mayer ("Di Più") e Alfonso Signorini ("Chi") il quale francamente mi sembra il pezzo forte. Ci sarebbero altri nomi da fare, non me ne vogliano i signori giornalisti! Cito ad esempio Andrea Biavardi ("for men magazine") che è un tatuaggio della Leofreddi e vive da anni accampato negli studi di "L'Italia sul2" ma come si può capire, i quattro nomi ke ho fatto hanno un peso non indifferente per le Aziende ke li ospitano e con i settimanali che rappresentano (i loro scoop gossippici) influenzano pesantemente l'ago della bilancia a seconda di quale telecamera usino per presentarli e parlarne in veste di referenti autorevoli nell'"ERA DELL'ALBANISMO ESASPERATO".
Per farvi un esempio pratico: Loredana Lecciso aveva una rubriketta su "Gente", settimanale nel quale raccontò il famoso tormentone "...me ne vado e porto via i figli" ke Monica Setta (da tempo markiata Rai) ha provveduto immediatamente a sventolare in tutte le rubrike del servizio pubblico preannunciando il Lecciso-Gate già alcuni giorni prima ke questo venisse rivelato im diretta all'"Isola dei Famosi" ad un Al Bano furioso!
Capite bene ke questo gioketto ha scatenato una imponente ondata pubblicitaria praticamente a costi zero.

Annalisa Minetti ieri pomeriggio era ospite a "Verissimo" accompagnata e tradotta dall'abilissimo Alfonso Signorini. Ha raccontato tutta la squallida storiella dell'esclusa a San Remo perkè non vedente, ke potremo leggere anke sul settimanale "chi" ovviamente.
Intanto un disperato Cucuzza su "Rai1" non si dava pace per l'onta subita fino a ke non ha dato sfogo all'indignazione (questo ce lo giokiamo se continua così!) con un discorso ke sembrava più ke altro un biglietto d'addio prima di attaccarsi alla canna del gas.

Cucuzza s'incazza
Il bel Michele è riuscito a non piangere mentre raccontava al pubblico del suo bel programma ke sebbene avessero cercato tutto il pomeriggio di contattare la bella Annalisa, questa si sarebbe resa irreperibile (era in diretta a "Verissimo" mentre Cucuzza parlava)... Il bel Michele era dispiaciuto perkè avrebbe voluto fare kiarezza sull'increscioso avvenimento e temeva ke -TENETEVI FORTE- "ci fosse sotto qualcosa di poco kiaro"... Su cosa? Sul fatto ke la bella Annalisa, invece di lavare i suoi straccetti sporki di Ariston nella legittima Azienda, ovvero la Rai, avrebbe scelto di portare audience a Mediaset (allora lo sapevi ke la Minetti era dalla Perego!).

Panariello come Ferrini
Secondo le parole della cantante... Panariello avrebbe detto qualcosa del tipo:"Ke facciamo il Festival dei non vedenti?" e tanto per calcare un pò la mano "...e sono buono a dire non vedenti"!
Parole riportate dal manager della Minetti, quindi addirittura di "secondo orekkio"...
Inoltre, la cantante è riuscita a piantare una filippica sul fatto ke il presentatore avrebbe parlato dei "non vedenti" come di una categoria, cosa ke ha indignato oltre ogni dire la Minetti ke però, in un secondo tempo, si è contraddetta cedendo alla tentazione di fare di sè una paladina della giustizia ed ergersi a "rappresentante di tutte le persone con il suo problema"! Mettiti d'accordo con te stessa almeno!
Annalisa Minetti è una cantante ke non perde mai l'occasione di ricordare a tutti la propria malattia. In ogni intervista si fa sempre cenno al problema della cecità e come questa condizioni la sua vita. Vince addirittura un Festival con una canzone ke parla... indovinate di cosa? Della sua vita difficile perkè cieca. E adesso, dopo aver saputo dell'esclusione a San remo e dei terribili retroscena ke hanno accompagnato l'orrenda discriminazione si è affrettata a scrivere un'altra canzone a tema (quanto c'ha messo? Due giorni?), ovviamente sempre lo stesso: sono stata offesa ma con grande dignità e coraggio vado avanti perkè non mi devo vergognare di essere cieca! Francamente direi ke abbiamo toccato il fondo.
Domenica scorsa, a "L'Arena" si parlava proprio dell'altra grande piaga della tv italiana di questi giorni: Al Bano ke dopo l'esclusione dal Festival sta promuovendo il suo sirtaki-dance in ogni dove. Giancarlo Magalli ricordava come già all'inizio dei tempi i brani sanremesi venissero promossi con metodi addirittura stravaganti. Il presentatore ha raccontato ad esempio ke Gianni Morandi si presentò, durante un' edizione, accompagnato da un'allora sconosciuta Serena Grandi ke dava l'idea di essere incinta. Si parlò molto della ragazza misteriosa e di quali rapporti ci fossero tra loro e questo kiaramente rappresentò una sorta di campagna promozionale per il pezzo di Morandi.
Mentre una volta si giocava sull'ambiguità, sull'indurre a sospettare senza confermare, ma sempre in riferimento a se stessi, al proprio personaggio,
oggi nasce la moda in tv di promuovere la propria immagine sputtanando quella degli altri.
Ricordate come ci siamo indignati noi di K_a_K quando la tenera Arianna David tentò di diffamare Maurizio Ferrini? Un tentativo disgustoso di usare un tema SERISSIMO come la violenza sulle donne (piaga reale e orribile della nostra cosiddetta civiltà) piegandolo alle esigenze promozionali del momento.

Tornando alla Minetti. Io non ero a cena col manager gola-profonda (sembra un pò "L'Uomo ke fuma" di X-Files), non ho sentito Panariello dire una stronzata come quella riportata dalla Minetti (peraltro non c'era neanke lei). Dal punto di vista dell'attendibilità della fonte è già improponibile dare ascolto ad una persona ke "...ho sentito dire, poi mi ha detto... e io gli ho detto di dire all'altro...". Roba da gabinetto del liceo.
In secondo luogo, da "tecnica" vi dico ke mi pare evidente un meccanismo di promozione ke si palesa in ogni minimo dettaglio, soprattutto nella scelta dei tempi e dell'"azienda" alla quale si va a raccontare il fattaccio!
Gran finale: il pezzo scritto su due pidi, così, subito subito pronto. Oltretutto accompagnato dalla solita pretesa di forza ed indipendenza da ogni minaccia: la Minetti ha kiaramente voluto intendere a "Verissimo" di essere stata minacciata dagli organizzatori di San Remo ke le avrebbero intimato di non cantare la canzoncina-verità.
Per l'amor di Dio Minetti, finiamola!
Spero ke il pubblico non si pieghi a questa logica della violenza promozionale! Tra poco la canzoncina-verità della Minetti comincerà a fare il giro delle trasmissioni pomeridiane accompagnata da incredibili stronzate su un giro di minacce, veti ed anatemi da parte dell'organizzazione sanremese... pensate a ki come me, per "missione" più ke lavoro, sarà costretto a subire tutta l'opera omnia delle boiate complottistike ai danni dei poveri esclusi di San Remo! Vi prego: non foraggiate i cosiddetti "artisti" del pettegolezzo!
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