Giochi: i dati ufficiali di ottobre

21/dic/2011 15.54.28 giocoonline Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Ottobre 2011 raccoglie il 28,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2010: i giochi pubblici in Italia nel decimo mese dell'anno toccano i 7,14 miliardi di euro mentre lo scorso anno erano circa 5,6 miliardi; ma non c'erano ancora i giochi cash che solo a ottobre 2011 hanno raccolto oltre 1,1 miliardi.  


A ottobre sono stati vinti complessivamente oltre 5,7 miliardi a fronte di una spesa reale dei giocatori di  oltre 1,38 miliardi di euro.  Anche nel decimo mese dell’anno la Lombardia si conferma prima nella classifica delle regioni in cui si gioca di più con 1.288 milioni di euro di raccolta. A guidare le entrate lombarde sono stati gli apparecchi da intrattenimento (newslot e videolotterie) che hanno fatto registrare incassi per 768,8 milioni di euro. La Campania, invece, ha conquistato il secondo posto della classifica con 919 milioni di euro sorpassando il Lazio che si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo con una raccolta di 799. In Valle d’Aosta, dove non è presente neanche una sala bingo, la raccolta totale a ottobre è stata di appena 14 milioni di euro.
A trainare il comparto sono il nuovi giochi online (poker cash e casinò games) che lanciati a luglio 2011 hanno assicurato già una raccolta di oltre 3,85 miliardi.


A risentirne sono soprattutto il poker a torneo e gli altri skill games che da soli cedono il 23,4%, passano infatti da 2m6 a poco più di 2 miliardi. In crescita del 36,7% il Lotto da 4,1 a 5,7 miliardi. Analoga crescita per il segmento degli apparecchi che complessivamente guadagna il 36% (da 25,6 a 34,3 miliardi), trainato dalle Videolotterie (sul mercato da luglio 2010) che nei dieci mesi hanno assicurato una raccolta di poco inferiore ai 10 miliardi. Le sorelle maggiori NewSlot invece cedono terreno (-3,4% circa, passano da 25,2 a 24,2 miliardi). In crescita del 9,8% le lotterie (segmento dominato dai Gratta e Vinci) che passano da 7,7 a 8,5 miliardi. In contrazione tutti gli altri segmenti: il bingo cede l'1,8%  e si attesta a 1,5 miliardi; i giochi ippici lasciano sul terreno quasi il 21% (1,1 miliardi); i giochi e le scommesse sportive cedono l'11,8% (3,2 miliardi); i giochi numerici perdono oltre il 32% (2 miliardi).


In questi dieci mesi il comparto giochi ha portato nelle casse dello Stato. In questi dieci mesi il comparto giochi ha portato nelle casse dello Stato oltre 7,6 miliardi di euro, ovvero circa il 12,2% di quanto complessivamente giocate (62,3 miliardi). I maggiori contribuenti  si confermano gli apparecchi da intrattenimento: le NewSlot hanno infatti versato oltre 3 miliardi, cui si aggiungono i quasi 200 milioni delle Videolottery. Seguono lotterie (dominate dai Gratta e Vinci) e Lotto, entrambi attorno agli 1,5 miliardi.

Dai giochi numerici (SuperEnalotto e WinForLife) lo Stato ha incassato poco più di 900 milioni, il Bingo ha contribuito con 180 milioni, le scommesse  e i giochi a base sportiva con 150 circa. I giochi a base ippica invece hanno contribuito con 50-60 milioni. I peggiori contribuenti si sono rivelati i giochi online: il poker a torneo ha contribuito con una 60ina di milioni; poker cash e casinò games hanno portato nelle casse dello Stato poco più di 20 milioni. Ma, soprattutto per poker cash e casinò games, il 97% delle puntate viene distribuito ai giocatori come vincite: più di 3,7 miliardi, sui 3,8 giocati.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl