Caserta. Tutela dei diritti: dalla 194 alla Ru486. Ne parlano le donne Ds

Allegati

01/feb/2006 10.31.02 Maria Beatrice Crisci Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

                                                     

Coordinamento provinciale donne DS

Caserta

Caserta, mercoledì 1 febbraio 2006

Agli organi d’informazione

Comunicato stampa

Caserta. Tutela dei diritti: dalla 194 alla Ru486. Ne parlano le donne Ds

“Tutela dei diritti delle donne: dalla 194 alla Ru486”. È questo il tema del convegno organizzato dal Coordinamento provinciale donne Ds di Caserta per domani giovedì 2 febbraio alle ore 17, presso Villa Vitrone in via Napoli.

L’appuntamento rientra nel “Viaggio nel Mezzogiorno verso la conferenza programmatica Donne Ds” e si svolge  in un momento di particolare attenzione su quella che è stata la legge, la 194 appunto,  che nel 1978 ha introdotto in Italia l’aborto legale.

           Ad introdurre i lavori sarà Ubaldo Greco, segretario della Federazione provinciale di Caserta.     Al tavolo di discussione l’assessore alla Cultura Tiziana Panella, Rosa D’Amelio, assessore della Regione Campania alle Politiche sociali, Pari opportunità e Politiche giovanili, Lina Capuano del Coordinamento provinciale donne Ds e Grazia Marciano, responsabile delle Politiche sociali nella Sinistra Giovanile della Campania.

Modererà la giornalista Maria Beatrice Crisci. È prevista la partecipazione di numerosi medici, rappresentanti delle associazioni ed esperti dei consultori.

È stata proprio la difesa dell’aborto che ha fatto scendere in piazza il 14 gennaio scorso, a Milano così come a Roma, centinaia di migliaia di persone. Donne ma anche uomini hanno invaso le strade per chiedere di non toccare la 194. Le stesse scene si ripeteranno a Napoli l’11 febbraio prossimo.

I riflettori si sono riaccesi, dunque, su temi di civiltà e solidarietà, ma soprattutto su argomenti che riguardano la libertà e la responsabilità delle donne.

Il Governo vuole far tornare indietro le donne, penalizzarle nella salute, nei diritti, nelle possibilità di autonomia del progetto di vita.

Destre pericolose e illiberali tentano di mettere in discussione una legge saggia e equilibrata come la 194 sulla interruzione volontaria della gravidanza, nata per debellare la piaga dell’aborto clandestino, e dalla cui entrata in vigore ha permesso la riduzione drastica delle interruzioni di gravidanza nel nostro Paese.

È una legge che va protetta e applicata pienamente, attraverso il finanziamento e l’estensione dei consultori, l’informazione sessuale nelle scuole, la mediazione culturale e sanitaria per le donne straniere, la valorizzazione della professionalità di medici e operatori, il rispetto per la ricerca a partire dalla sperimentazione della pillola Ru486.

Chi ha a cuore la maternità investe sulle donne, le loro opportunità e diritti nel lavoro, nei servizi, negli asili, investe in una società aperta, nel dialogo.

Anche così si aiutano la famiglia e le famiglie, a partire da quelle di giovani coppie che spesso rinviano o rinunciano ad avere bambini perché lasciate a loro stesse da istituzioni e politiche che non riconoscono pienamente la funzione sociale della maternità.

 

L’Ufficio Stampa

  

Con preghiera di cortese pubblicazione e radio-tele-web-diffusione. I giornalisti che volessero partecipare alla manifestazione, richiedere foto in formato jpeg o contattare l’ufficio stampa per ogni altra informazione possono rispondere a questa e-mail.

 

Questo comunicato, inviato in Ccn a operatori dell’informazione e a una lista di destinatari, non contiene pubblicità né promozione di tipo commerciale. Coscienti che e-mail indesiderate siano oggetto di disturbo, La preghiamo di accettare le nostre più sincere scuse se la presente non dovesse essere di Suo interesse. A norma della Legge 675/96 abbiamo reperito la Sua e-mail di persona, navigando in rete o da e-mail che l’hanno resa pubblica. Questo messaggio non può essere considerato spam poiché include la possibilità di essere rimosso da ulteriori invii di posta elettronica. Qualora non intendesse ricevere ulteriori comunicazioni, La preghiamo di inviare una risposta con oggetto: “Cancella”. Grazie.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl