Che 2011 è stato? Il bilancio del WWF

05/gen/2012 15.23.38 Blog Network Contatta l'autore

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E’ stato un anno contraddittorio, il 2011, a livello ambientale: è questa la fotografia che dà il WWF Italia, con speranze e timori annessi per l’anno che è appena cominciato. Il 2011 è, purtroppo, stato l’anno di Fukushima, la tragica riedizione delle paure catastrofistiche di Chernobyl. E’ stato l’anno, però, della seconda grande e speriamo definitiva vittoria del fronte antinuclearista italiano, che ha posto la parola fine sull’esperienza atomica nello stivale.

A livello globale, è stato l’anno del mezzo fallimento di Durban, l’ennesima deludente conferenza sul clima, che ha visto ancora una volta Cina e Stati Uniti incapaci di trovare un accordo. In Italia, è stato purtroppo l’anno dei disastri idrogeologici, che hanno colpito tanto il Sud che il Nord. E’ stato l’anno in cui il Ministero dell’Ambiente è stato di fatto messo in liquidazione, cui è stato affidato solo un quarto delle risorse a disposizione rispetto a tre anni prima.

“Con i drastici tagli alla tutela dell’ambiente, eventi drammatici come Fukushima e le alluvioni, e una ormai cronica assenza di strategia italiana sul fronte della decarbonizzazione e del cambiamento climatico, il bilancio ambientale 2011 per il nostro Paese è tutt’altro che positivo”: parole di Stefano Leoni, presidente del WWF Italia. E guardando al futuro aggiunge: “Il WWF chiede al Governo Monti di lasciarsi alle spalle politiche sciagurate per l’ambiente per puntare su un serio percorso di sostenibilità verso il futuro, che ci trovi pronti per il vertice di Rio+20 promosso dall’ONU”.

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