Sardegna Settentrionale: una bellezza da scoprire!

24/dic/2011 14.33.03 Blog Network Contatta l'autore

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Mare cristallino, spiagge bianche o rocciose, paesaggi brulli… Chi dice che bisogna andare all’estero per vedere tutto ciò? Basta prendere un traghetto e in poche ore si è in Sardegna dove si possono trascorrere vananze stupende!

Sono anni ormai che quando non so dove trascorrere le vacanze la mia scelta ricade su Santa Teresa di Gallura, la località più a nord della Sardegna dove si possono ammirare le Bocche di Bonofacio e, in giornate limpide, la costa della Corsica.

Grazie al clima mite, ai paesaggi incontaminati, alla purezza della acque marine, la Sardegna attira ogni anno un gran numero di vacanzieri. Il primo boom turistico si sviluppò a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, soprattutto ad Alghero e nella sua Riviera di Corallo. Ma il boom turistico vero e proprio si realizzò a partire dai primi anni sessanta quando fu fondata dal principe ismailita Agan Khan la Costa Smeralda con il luogo di elezione Porto Cervo, nel comune di Arzachena.

Sin dagli inizi il turismo in quest’area si caratterizzò principalmente come di élite, basato sulla qualità delle strutture ricettive e delle infrastrutture oltre che sulle bellezze naturali soprattutto per la vicinanza dell’arcipelago della Maddalena con l’offerta di numerose rotte per i diportisti. I suoi centri principali divennero ben presto luoghi di elezione del jet set internazionale e tra le mete più ambite nel Mediterraneo.

Ma il Nord della Sardegna non è solo per i vip che si concentrano sulla Costa Smeralda, perchè le spiagge più belle le potete trovare nell’arcipelago della Maddalena, a Stintino, nei dintorni di Capo Testa e sulla cinta di San Teodoro.

Il bello della Sardegna Settentrionale è che le spiagge possono essere anche molto diverse tra loro: si possono trovare spiagge con sabbia fine e bianca, spiagge con sassolini piccoli e spiagge rocciose. Basta percorrere qualche centinaia di metri e il paesaggio cambia, ma resta la particolare caratteristica selvaggia che accomuna tutta la Sardegna.

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E per chi vuole divertirsi? Nessun problema, mentre le famigliole si godono cenette a base di pesce e camminate nei centri locali pieni di bancarelle, i giovani possono trascorrere le loro serate nei nuovi disco club che stanno sorgendo nelle località più grandi. E per chi vuole incontrare vip (e presunti tali!) basta avvicinarsi a Porto Cervo.

Ma il divertimento non lo trovate solo di sera, perchè nelle spiagge attrezzate si può divertirsi con i vari giochi d’acqua, come banana boat, sci d’acqua, vela, immersioni subacque o navali nelle isole della Maddalena… E per vuole esplorare anche l’interno, ci sono fantastiche escursioni nel parco nazionale della Gallura non solo per gli amanti delle caminate, ma anche coi quad, con i quali si può arrivare nelle brulle zone interne dove si nascondevano i militari per difendersi dagli attacchi francesi.

Agli appassionati di storia, invece, posso suggerire un tour nell’entroterra sardo alla scoperta dei suoi famosi Nuraghe, tipiche costruzioni in pietra utilizzate dai pastori, e la famosa Valle della Luna, caratterizzata da un paesaggio pieno di pietre bianche e levigate.

Insomma se non sapete dove andare questa estate, vi consiglio la Sardegna Settentrionale!


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