ANSA/ SANREMO: AL JARREAU STASERA DUETTA CON I MATIA BAZAR (dell'inviata Elisabetta Malvagna) 16 FEB -

ANSA/ SANREMO: AL JARREAU STASERA DUETTA CON I MATIA BAZAR (dell'inviata Elisabetta Malvagna) 16 FEB -.

Persone Whitney Houston, Cecilia Bartoli, Fabio Fazio, Elisabetta Malvagna, AL JARREAU, Ferruccio, Luciano Pavarotti, Barack Obama
Luoghi Italia, Germania, Malta, Petra, Stati Uniti d'America, Sanremo, Harlem
Organizzazioni Rai Due, ANSA
Argomenti musica, canto, spettacolo

16/feb/2012 17.14.21 Daniele Mignardi promopressagency Contatta l'autore

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ANSA/ SANREMO: AL JARREAU, OBAMA BRAV'UOMO, SARÀ RIELETTO HA VINTO 7 GRAMMY, STASERA DUETTA CON I MATIA BAZAR (dell'inviata Elisabetta Malvagna) (ANSA) - SANREMO, 16 FEB -
«Barak Obama è buono per il mondo, non solo per gli Stati Uniti. È un brav'uomo, e capisce cosa ci ha portato fino alla situazione in cui ci troviamo adesso. Credo che sarà rieletto». Ne è convinto Al Jarreau, intervistato a Sanremo in esclusiva dall'ANSA. Il celebre musicista, 72 anni, stasera salirà sul palco dell'Ariston per cantare in coppia con i Matia Bazar 'Speak Softly Lovè (Parla più pianò dal film 'Il Padrino. Secondo lei la musica può cambiare il mondo? «Lo ha sempre fatto e sempre lo farà - risponde -. Ma i politici sono sordi. Tranne Obama. Lui ama la musica. Ricordo una sera all'Apollo Theatre ad Harlem. Al Green si era esibito quando Obama è uscito e ha cantato alcuni versi di una sua canzone. Era intonatissimo, non ha sbagliato nulla». Qual'è la prima cosa che farebbe se fosse eletto presidente degli Stati Uniti? «Penserei subito a promuovere la musica nelle scuole. Quando i ragazzi sono educati, prendono sagge decisioni a proposito dei loro leader». Il segreto della longevità di una star? «Avere sempre voglia di fare musica, anche all'angolo di una strada, e gratis»: Per Alwin 'Al' Lopez Jarreau, classe 1940, «hai successo quando alla gente batte il cuore ogni volta che ti ascolta, quanto senti che il pubblico vuole avere un pezzetto di te». Ma star si nasce o si diventa? «Non lo so - risponde lanciando uno dei suoi inconfondibili sorrisi -. Credo che comunque lo puoi acquisire. Con il tempo, lavorandoci, puoi trovare la tua musica, crescere». Non è la sua prima volta a Sanremo. È stato ospite dell'edizione 2000 condotta da Fabio Fazio. «C'era Luciano Pavarotti. Ma non ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente». Poi confessa: «Vorrei conoscere Cecilia Bartoli, vorrei cantare con lei, è fantastica». Ha vinto 7 Grammy ed è l'unico ad averli vinti in tre categorie diverse, pop, jazz e R&B. Ma quel suo inconfondibile e trascinante sorriso si tramuta improvvisamente in una smorfia, e gli occhi si riempiono di lacrime, quando si parla di Whitney Houston. La conosceva personalmente? «Sì - risponde - l'ho incontrata varie volte. È stata una grossa perdita per il mondo. Era un angelo». Dell'Italia ama molte cose. E stupisce la sua conoscenza della musica italiana: «Adoro Musica Nuda», dice a proposito di Petra Magoni e Ferruccio che nel 2009 aprivano i concerti del suo tour in Germania. «Petra è eccezionale. E ha un viso meraviglioso, sembra Bo Dereck. Ho cantato con loro in occasione di un concerto di Natale da Malta», dice riferendosi all'evento andato in onda nel dicembre 2010 su Raidue. Stasera calcherà il palco dell'Ariston insieme ai Matia Bazar? «Mi hanno chiamato e ne sono felice. Mi piace molto come hanno arrangiato la canzone. Mi ci sento perfettamente. Spero sia l'inizio di una collaborazione. Sono delle belle persone». (ANSA). MV 16-FEB-12 15:16 NNN
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