*Strip Party, quando l'ar-rivista è desnuda*

22/feb/2006 01.53.05 http://digilander.libero.it/kunt_a_kinte/ Contatta l'autore

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I vip come non li avete mai visti (svestiti).
Il motto della rivista senza veli torna dopo anni di oscurantismo in edicola, prendendo in consegna la linea scandalistica che più testate hanno abolito per inseguire una veste più castigata.
Stiamo parlando di Vip Party, tutto nuovo, come rimarca l'apostrofe-minaccia in copertina, diretto dal re dei rumors (perchè lo scoop è un'altra cosa) Riccardo Signoretti

"E' un mensile che vuole raccontare il mondo delle celebrità. E vuole farlo passando dalla porta più glamour e luccicante: quella delle feste vip, dove - aggiunge il direttore - i volti dello spettacolo si danno appuntamento".
L'aria di malaffare, infatti, si respira tutta sfogliando le pagine del giornale, in cui malizia e furbizia editoriale diventano l'unica garanzia redazionale.
Signoretti, noto per le sue "amicizie giuste" nel giro che conta, manda allo sbaraglio improvvisati dello spetteguless per rubare quà e là improbabili chicche di gossip. In prima linea, così, ti trovi l'autorevole bazzicatrice di eventi mondani Sylvie Lubamba
con le sue Lub...Ansa, prodighe di simpatiche illazioni scambiate per gossipponi, nonchè di smentite su copule e intrallazzi che la vedrebbero al centro dello scandalo di turno.
 Tutto fumo e niente arrosto, ma con lo spirito del sassolino rosicone, la rubrica esclusiva (?!?) di Roberta Beta
, Pizzicotti, che ha tutti i numeri giusti per diventare un cult. E', infatti, il primo spazio di cronaca rosa le cui indiscrezioni risultano non pervenute.
Per il resto non si può negare che il divertimento sia assicurato e per lasciarsi travolgere dallo spirito modaiolo di Vip Party ci voglia molta fantasia...
Sfogliando le pagine ti senti catturato dall'irresistibile fascino delle chiacchiere da portineria, dei "malrumori" dei piani alti e degli scatti rubati da trash-festini organizzati allo scopo. Insomma, un guazzabuglio di polveroni che solo una mente creativa e piena di inventiva può trasformare in un successo editoriale. 
Dove la trovi, dopotutto, un'ar-rivista che ti mette a nudo come mamma li ha fatti Carmen Russo & Enzo Paolo Turchi
, incastrati l'uno nell'altra peggio che alle prese col kamasutra? Come avremmo potuto vivere senza le perle di public relations di Tiziana Rocca, l'organizzatrice di eventi più incuciona dello showbiz? E, dulcis in fundo, non trovate la posta del cuore di Patrizia Rossetti il riscatto più esoso che sia stato mai sborsato per sottrarre una televenditrice al ricatto del materasso? Chi li ha mai visti i divi così e perchè un'ar-rivista sa renderli così intriganti? Direbbero i cultori del genere, "è la mondanità bellezza" (a dare una dignità a tutto, anche ai ficcanaso).

Lucas

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