Merito, sport e solidarietà: il progetto Donna Sport

Merito, sport e solidarietà: il progetto Donna Sport.

Persone Sport
Luoghi Italia, Lucca, Inghilterra, Haiti, Sesto San Giovanni
Organizzazioni NPH Italia Onlus, Francesca Rava, Gruppo Bracco
Argomenti sport, ciclismo, pallacanestro

28/feb/2012 11.45.59 Blog Network Contatta l'autore

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Sul nostro blog parliamo spesso di grandi sport di squadra. Tanto rugby, che è la nostra passione, poi calcio, motori, tennis, ciclismo e atletica. Dovendo analizzare lo spazio "di genere" che assegniamo ai nostri pezzi, effettivamente, la percentuale rosa non è molto alta. E questo è un gran peccato, perché gli sport al femminile possono regalare grandi emozioni.

In squadra o in solitaria, la donna atleta deve faticare molto più dei colleghi uomini per vedersi riconosciuti i propri meriti. Ma dedizione, determinazione, lealtà e passione sono valori condivisi, che stanno alla base della cultura dello sport. Nel tentativo di superare il gap di attenzione mediatica che divide il mondo maschile da quello femminile, il Gruppo Bracco ha lanciato il progetto Donna Sport

Il gruppo Bracco non è nuovo a iniziative di questo genere. Da anni incentiva lo sport femminile sostenendo alcuni club di pallavolo femminile (Pro Patria Volley Milano e Arca Pallavolo Cesano), di atletica (Camelot) e di pallacanestro (Geas). Questa bella iniziativa vuole favorire merito, sport in rosa e solidarietà. L'attenzione è tutta puntata sul fattore "D": quel quid delle donne che dà loro la forza di affrontare sfide, emergere e raggiungere grandi obiettivi, come individui e in squadra.

Quale migliore periodo della vita per stimolare la spinta propulsiva femminile se non l'adolescenza? Le giovani atlete incarnano infatti questi valori nella loro forma più pura, dove lo sport è divertimento e passione trascinante, che non deve però essere in conflitto con gli affetti e l'istruzione. Donna Sport, vuole valorizzare la figura della donna a 360°: tenendo conto sia i risultati nelle discipline sportive che quelli in ambito scolastico.

Il progetto prevede un concorso per premiare le giovani atlete che sanno meglio conciliare studio e sport. L'agonismo sportivo ha un forte valore educativo, che deve essere un motore per puntare sulle nuove generazioni. “Donna Sport – L’atleta più brava a scuola” offre alle tre candidate più meritevoli importanti premi di grande valore formativo. La ragazza più brava potrà partecipare a un viaggio studio in Inghilterra (nel corso delle Olimpiadi 2012), ma sono in palio anche un tablet pc e un buono acquisto di 200 euro, da spendere in libri, cd o dvd.

Le candidate hanno tra i 16 e i 20 anni e devono essere impegnate nello studio e in una qualsiasi disciplina sportiva federale a livello agonistico. Per partecipare, è sufficiente preparare un curriculum sportivo e scolastico, collegarsi al sito www.donnasport.it e compilare il form del concorso entro il 13 aprile 2012. Per leggere il regolamento e tutti gli aggiornamenti su Donna Sport, visita il sito dedicato al progetto.

Passaparola: aiuta le giovani atlete che potrebbero partecipare a venire a conoscenza di questa bella opportunità. Io avrei già in mente alcune possibili candidate… Sicuramente mia nipote, che da anni si impegna con la squadra di pallacanestro: è al quarto anno di liceo scientifico ed è bravissima in matematica, fisica e latino, non scende mai sotto l'8. Probabilmente è grazie a questa sua intelligenza "analitica" che riesce a essere un ottimo playmaker: ha sempre lo schema del gioco ben presente. Sarei proprio contenta se lei e qualche sua compagna di squadra partecipassero.

Per promuovere l'iniziativa, il gruppo Bracco ha organizzato un tour nazionale, che tocca tutti i principali palazzetti dello sport d'Italia. Il tour seguirà infatti le tappe principali del campionato di Basket serie A1 2011-12, con corner multimediali, che informeranno pubblico e squadre dei valori che animano il progetto Donna Sport. La prossima tappa sarà l'11 marzo a Lucca, per la partita di A1 Le Mura Lucca – Bracco Geas Sesto San Giovanni.

Le tappe del tour vogliono essere anche un momento di solidarietà. E' stata infatti organizzata una raccolta fondi per la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, per sostenere il reparto di Maternità e Neonatologia dell’Ospedale pediatrico NPH Saint Damien ad Haiti. In un Paese dove il tasso di mortalità materno e infantile è tra i più alti al mondo, questa struttura ogni anno assiste 5mila mamme e i loro bambini.

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