Trasporto
moderno, città competitive
Presentata Mobility show (
21 – 23 settembre) prima mostra convegno delle tecnologie innovative per
la mobilità urbana sostenibile; avrà un Forum permanente su novità e
innovazione
Firenze, 1 marzo
I blocchi della circolazione,
sempre più frequenti, causati da smog e polveri sottili
( le tristemente famose Pm10), ma anche le difficoltà del trasporto
pubblico ed un sistema di mobilità basato soprattutto sull’uso
del mezzo privato, mettono costantemente in crisi non solo le grandi ma anche
le piccole città.
Le giornate di blocco del
traffico sono in crescita esponenziale e nella Torino
olimpica, secondo i dati forniti dal comune (rilevati e pubblicati on line da Eco delle città), il massimo livello tollerabile delle Pm10 (fissato a 50 mcg/m3) è stato
superato ben 49 volte mentre l’area urbana di Milano (secondo l’associazione Altroconsumo) al 6 febbraio aveva “sforato” per
35 giorni (consecutivi, ad eccezione dell’8 gennaio) i limiti di PM10
nell’aria, che si aggiungono ai circa 150 giorni del 2005.
I problemi legati alla
mobilità ed al traffico sono enormi e coinvolgono infiniti aspetti del vivere
quotidiano, della salute dei cittadini e della programmazione del territorio: è
necessario affrontarli con sistemi e strumenti nuovi, con una
“governance” capace di programmare territorio e servizi, ponendo il sistema della mobilità come elemento centrale di
sviluppo.
Su questi
presupposti nasce Mobility show, prima mostra
convegno delle tecnologie innovative per una mobilità
urbana sostenibile, in programma a CarraraFiere dal 21 al 23 settembre; l’iniziativa ha un obiettivo preciso: mettere in primo
piano le politiche della mobilità e dell’ambiente attraverso
un’esposizione organizzata in “sistemi” in cui presentare mezzi,
strumenti, servizi, infrastrutture e
soluzioni per la realizzazione di
una mobilità urbana sostenibile.
“Una
iniziativa alla quale la regione Toscana guarda con grande attenzione
– ha detto l’assessore regionale ai trasporti infrastrutture e
territorio Riccardo Conti che a Firenze ha
partecipato alla presentazione alla stampa –
perché siamo ben coscienti delle problematiche del trasporto pubblico locale e
della mobilità che deve essere sostenibile a tutti i livelli (sociale,
ambientale, economico) e garantita dal servizio pubblico. Mobility
show sarà anche un’ottima occasione per riflettere, assieme ai
molti soggetti coinvolti, non solo sul quadro generale dei trasporti, ma anche
sulle risposte tecniche e normative che gli Amministratori devono dare: quello del
trasporto pubblico e privato è, infatti, un settore ad alta priorità sia in
termini di innovazione delle strutture che di approccio alle problematiche del
trasporto”.
Il mercato della
mobilità, infatti, cresce di pari passo con lo sviluppo economico e le
difficoltà di circolazione e i problemi di inquinamento
(PM10, benzene, zolfo, piombo) nei
centri urbani hanno portato a divieti di circolazione anche prolungati e alla
diffusione di circa 115.000 veicoli elettrici a batteria e ibridi (indagine
CEI/CIVES su dati forniti da costruttori e importatori ad inizio 2005). Una flotta eterogenea, composta soprattutto da bici a pedalata
assistita (80.000), ciclomotori (25.000) ma anche autoveicoli elettrici fino a
9 posti (2.500), per trasporto merci (4.000), bus e minibus (600). La
possibilità di muoversi costituisce oggi un diritto singolo e collettivo, che
non può essere limitato, ma è posto in discussione dalla capacità di
sopportarlo da parte delle città grandi e piccole, senza distinzione.
“Su queste criticità
nasce l’esigenza di un’offerta di infrastrutture,
tecnologie, sistemi e prodotti che vogliamo proporre nell’ambito di una
manifestazione specializzata come Mobility – ha detto il direttore di CarraraFiere
Paris Mazzanti presentando la
manifestazione – perché il fenomeno ha dimensioni enormi, riguarda
miliardi di spostamenti. Siamo convinti, e non siamo i soli, che uno dei
fattori che contribuisce di più alla crescita e alla competitività delle città
e delle nazioni è il sistema dei trasporti; per questo
abbiamo progettato un’iniziativa che non si limiterà a presentare prodotti e sistemi, ma aiuterà anche a riflettere sui problemi,
grandi e piccoli, legati al traffico ed alla mobilità”.
Le città, infatti, si
stanno attrezzando, anche se i tempi sono piuttosto lunghi e gli interventi si
realizzano su più fronti: strade, parcheggi, sistemi di controllo e veicoli
“puliti”. Con le ultime finanziarie, lo Stato ha messo a
disposizione delle amministrazioni locali 54 milioni di euro
per l’acquisto di veicoli elettrici ed ibridi nell’ambito di
progetti di potenziamento degli autoparchi per i servizi di
pubblica utilità. In testa alle richieste di
finanziamento il Lazio che immatricolerebbe 700 veicoli, seguito da Sicilia
(600), Lombardia (520) Campania (100) mentre Toscana e Piemonte sono al quinto
posto nelle richieste con 85 mezzi.
L’esposizione di Mobility
show si articolerà in varie aree espositive, che illustreranno i diversi
“sistemi” della mobilità: veicoli,
carburanti, componentistica, i sistemi di trasporto collettivo (treni, tram, ma anche scale mobili e
ascensori), un’area sarà riservata alle tecnologie informatiche e telematiche
necessarie alla gestione e al controllo della mobilità, dei mezzi e dei moderni
sistemi di pagamento; avranno uno spazio separato anche i servizi di
pianificazione e gestione ma anche di formazione dei professionisti della
mobilità, i Mobility Manager introdotti
dal D.M. Ronchi del 27 Marzo 1998 e deputati all’ottimizzazione degli
spostamenti attraverso trasporti alternativi all’auto privata e a basso
impatto ambientale (car pooling,
car sharing, trasporto
pubblico a chiamata, navette, ecc.)
Un universo di
problematiche complesse, da affrontare anche grazie all’impegno del Comitato Promotore e del Comitato Scientifico,
costituiti per
la messa a punto di una serie di convegni
ed iniziative di approfondimento su argomenti di grande attualità, quali, fra
gli altri: risparmio
energetico e qualità dell’aria, i nuovi sistemi di trasporto e veicoli a basso impatto
ambientale, sistemi per la gestione integrata della mobilità
urbana e diritto alla mobilità .
Una sessione speciale
sarà riservata alle strutture che devono contenere il traffico: utilizzo delle
rotatorie in ambito urbano; gestione dell’accesso ai centri urbani attraverso
il road pricing; la moderazione del traffico; la mobilità
degli utenti deboli.
Mobility vuole
rappresentare, anche per il futuro, un momento di confronto di
altissimo livello: si darà vita ad un “Forum
permanente” on –line sul sito internet della manifestazione,
che riporterà i dati delle iniziative
dell’edizione 2006. Gli atti pubblicati conterranno sia le relazioni e
gli interventi registrati nelle giornate del convegno, sia i contributi che perverranno
successivamente. Anche gli Espositori potranno partecipare al Forum comunicando
le proprie esperienze, attività di ricerca e produzioni, in modo da avviare un confronto ed un
aggiornamento costante, oltre a realizzare una vetrina per la
comunicazione sulle novità e la promozione permanente dei propri prodotti.
Per le sue
caratteristiche e per l’interesse che ha suscitato in tutti i settori,
Mobility Show è patrocinata dai
Ministeri dell’Ambiente e da quello delle Infrastrutture e Trasporti,
dalla Regione Toscana e da Toscana Promozione,
oltre che dall’ANCI e dall’Automobile Club d’Italia, dal comune
e dalla Provincia di