Il_Festival_Verdi_2003_apre_alla_città_di_Parma

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18/apr/2003 03.58.45 Utente Non Registrato Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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Il Festival Verdi 2003 apre alla città di Parma
Un innovativo progetto di relazione e collaborazione
coinvolgerà le Scuole Superiori, le Associazioni musicali e Sociali

 

Stimolare, rinvigorire, rinnovare la passione per la musica e per il teatro, promuovendo e realizzando progetti culturali aperti, in primis, alla città e alle tante e diverse realtà associative, scolastiche, universitarie che ne esprimono il paesaggio e il tessuto sociale. A questo principale obiettivo la Fondazione Teatro Regio di Parma ha inteso rivolgere le proprie energie sin dalla sua istituzione e con rinnovata adesione a questi principi ha presentato il Festival Verdi 2003, lo scorso 9 aprile negli spazi del circolo culturale Parma Lirica, alle numerose associazioni e rappresentanze cittadine intervenute, affinché il Festival non sia soltanto occasione di visione e partecipazione a eventi di grande prestigio, ma prima di tutto momento di condivisione di un progetto culturale articolato e complesso. Al cartellone principale, inaugurato dalla Missa Solemnis di Beethoven diretta da Aldo Ceccato con l'Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma, cui seguiranno due recital verdini e due nuove produzioni: I Lombardi alla prima Crociata, con Vittorio Pulzelli, Michele Pertusi, Mariella Devia, Vincenzo La Scola diretti da Renato Palumbo, regia di Lamberto Puggelli e Nabucco, con Leo Nucci, Susan Neves, Ferruccio Furlanetto diretti da Bruno Bartoletti, regia di Charles Roubaud, il festival intreccia, infatti, prestigiose attività collaterali che ne arricchiscono la già ricca programmazione.

Le feste di Apollo, festival di musica barocca curato da Francesco Luisi, con appuntamenti concertistici e seminariali per indagare aspetti legati alla storia e alla prassi esecutiva della musica barocca con strumenti antichi; Ragionar cantando, viaggio nell'archivio storico della Rai, realizzato in collaborazione con Rai Trade, che porterà in lascito alla nostra città, dopo le presentazioni critiche e le proiezioni al Teatro Regio a cui interverranno interpreti e protagonisti, le registrazioni di tre storici allestimenti di Tasca, La traviata, Otello, che resteranno a disposizione di appassionati e studiosi per rinnovarne la visione presso la Casa della Musica; Le note e le parole... la storia de I Lombardi alla prima Crociata e di Nabucco nelle lettere, nelle immagini e nella musica, proposta da Parma Opera Ensemble e Argante Studio.

Proposte diverse e articolate per le quali la Fondazione Teatro Regio di Parma auspica l'intervento della città, consapevole che la mancata partecipazione a una delle tante attività proposte comporta il rischio di perdere l'attenzione delle prestigiose istituzioni culturali che con la loro preziosa collaborazione arricchiscono l'offerta culturale rivolta alla città. Particolarmente ricco e unico nel panorama nazionale il progetto di relazione e collaborazione proposto alle Scuole Superiori che consentirà agli studenti di seguire l'iter produttivo delle opere in cartellone, visitando i laboratori di scenotecnica e di sartoria, assistendo alle prove di regia, alle prove di assieme e a quelle generali, mentre le associazioni musicale e sociali potranno seguire le prove del Coro che uscirà dalle mura del Regio per far vibrare gli spazi di Parma Lirica.

Un ulteriore decisivo passo con cui la Fondazione intende aprire il Teatro Regio all’incontro e al confronto con nuovi sguardi e nuove sensibilità dalle quali lasciarsi catturare.

 
 
Paolo Maier
Ufficio Stampa e Comunicazione
Fondazione Teatro Regio
via Garibaldi, 16
43100 Parma - Italia
tel +39 0521 039369
fax +39 0521 218911
www.teatroregioparma.org
p.maier@teatroregioparma.org
 

 

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