Comunicato Stampa Unione Sudamericana Emigrati Italiani

04/mar/2006 10.33.47 USEI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNICATO STAMPA USEI

(Unione Sudamericana Emigrati Italiani)

 

 

BUENOS AIRES (4 marzo)- “Ci sono alcuni dati che non quadrano nell’elenco elettori”.Eugenio Sangregorio capolista dell’USEI alla camera dei Deputati per la ripartizione America meridionale, circoscrizione Estero,ha rilasciato alcune dichiarazioni stamani analizzando i dati riferiti all’elenco elettori del Consolato Generale di Buenos Aires.

“Mi sembra strano - ha commentato Sangregorio - che dall’elenco degli elettori, fornito dal Consolato Generale di Buenos Aires in riferimento ai calabresi, che hanno diritto di voto manca circa il 20% e figurano iscritte persone decedute da anni, tutto ciò è facilmente verificabile .Come mai?Vorrei che tutto ciò fosse spiegato a me e a quanti  non possono votare.Non è possibile, che a un numero tanto alto di persone che vivono a Buenos Aires, non venga data la possibilità di votare dopo 50 anni di attesa.Cosa è successo? Chiedo che mi siano date le motivazioni. C’è da dire anche che, durante la nostra raccolta di adesioni per la presentazione delle liste,abbiamo constatato che quasi il 50% della gente, non ha potuto firmare, non risultando più iscritta nell’elenco degli elettori fornito dal Viminale. Una percentuale troppo alta.Auspico che venga spiegato il perché di questo e chiedo se in caso di errori possa essere ancora utile il tempo per reintegrare queste persone nell’elenco elettori? Io penso anche ai molti anziani che hanno voglia di esprimere il proprio voto,un signore di 86 anni, proprio ieri mi esprimeva questa sua delusione per non risultare iscritto nell’elenco elettori. Il diritto al voto è tra le libertà più importanti dell’uomo.Negarlo a quei cittadini che l’attendono da 50 anni per inadempienze burocratiche e amministrative costituisce ulteriore ingiustizia e mortificazione.Gli uffici Comunali dell’anagrafe, i vari Consolati e gli uffici del Ministero dell’Interno,devono restare aperti se occorre anche 24 ore no stop per consentire, fino all’ultimo,ai cittadini esclusi l’esercizio del voto e senza richiedere ulteriori sacrifici all’elettore”.

 

www.usei-it.org   info@usei-it.org   0054 11 4743-4159

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl