Casa: consigli pret-à-porter

26/mar/2012 15.30.51 Blog Network Contatta l'autore

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Qual è la prima cosa che salta alla mente quando pensiamo alla casa? E’ un bell’esercizio per rilassarsi secondo me: sedersi in un ambiente tranquillo, comodi, chiudere gli occhi e pensare alla parola casa.

L’idea della casa a me rimanda ai concetti di centroradici e intimità. La casa è un luogo magico, che col tempo diventa quasi un nostro alter ego col quale interagire; ci accoglie al ritorno dal lavoro stanchi e affamati: anche solo girando la chiave nella toppa iniziamo a lasciarci andare e abbandonare tensioni e responsabilità.

E’ il luogo dalla nostra famiglia, che non deve per forza includere coniuge e orde di figli urlanti; può benissimo essere il nostro micio che ci aspetta miagolando davanti alla porta per darci il bentornato, un pesciolino rosso da sfamare o una piantina grassa alla quale abbiamo dato un nome! Insomma, la casa dovrebbe essere non solo quel luogo nel quale dormiamo o stiamo riparati quando c’è brutto tempo.

Dobbiamo fare in modo che la casa sia un caldo abbraccio che ci accoglie quando ci fermiamo e svuotiamo la mente da tutte le preoccupazioni e i compiti quotidiani; quando tutto quello che ci resta da fare è rilassarci il più possibile in lei, con lei.

Il punto è che non importa se la nostra cuccia è un monolocale o un attico smisurato. Ci sono cose fondamentali di cui non ci si può dimenticare perché un’abitazione si trasformi in casa.

L’ambiente in cui viviamo ci rappresenta e dobbiamo averne cura come di noi stessi, per il nostro benessere. Bastano davvero poche accortezze, prime fra tutte, naturalmente le pulizie, questa grande scocciatura!

Ecco, io sono straconvinta che in ogni attività si possa trovare il lato bello, soprattutto quando si tratta di qualcosa di indubbia utilità e che ci farà stare bene. A chi pensa che le pulizie siano noiose, io posso obiettare che lo sono perché sono “da fare”.

Le costrizioni sono sempre antipatiche, ma facciamo un passo avanti: rinunceresti alla doccia perché è “una cosa da fare”? Non credo proprio. Posto che bagnoschiuma profumati e morbide spugne rendono la cosa già molto più piacevole, l’igiene personale ci permette di essere molto più a nostro agio con la gente e con noi stessi, è una cosa a cui non si può rinunciare.

A chi invece schiva il compito delle pulizie affidandolo a qualcun altro (mamme o domestiche), io dico che a me proprio non va di lasciare il mio alter ego nelle mani di altri, sarebbe come farmi lavare da un perfetto sconosciuto… No grazie!

Il mio trucco per rendere le pulizie di casa meno noiose è usare prodotti pratici e a farle a ritmo di musica. Così diventano un momento divertente! E cerco di farle sempre nello stesso giorno della settimana, come un appuntamento fisso, per non rischiare di rimandarle sempre.

Altro atteggiamento molto insidioso: conservare qualunque cosa. Vi parlo per esperienza personale: convivevo con un ragazzo che aveva questa mania, e il nostro nido era invaso da scontrini, calzini spaiati, contenitori, scatole, giornali… Il caos aveva preso il sopravvento, non c’era più spazio per noi, mentre io avrei tanto voluto riempirne sacchi e via! Alla stazione ecologica!

Non è un atteggiamento sano questo, sia per la difficoltà nella manutenzione della casa, che per l’eccessivo attaccamento agli oggetti, anche palesemente privi di alcun valore. E’ controproducente anche perché si tende a stagnare nel passato, piuttosto che pensare al futuro. E bisogna guardare avanti! Perciò: senza pensarci tanto, conserviamo l’essenziale e i ricordi a noi cari, se sono davvero tali, li avremo nel cuore, no doubt.

Un’ultima ma non meno importante cosa sono i colori e la disposizione di mobili e oggetti. Pur non essendo il mio un appartamento grande e senza dover consultare manuali di feng-shui o esperti di armonia degli ambienti stile consulenti di Paola Marella, ho provato a pensare a quali colori mi piacciono o mi fanno stare bene. Non sto parlando di dipingere intere pareti, che in alcuni contesti potrebbe avere un impatto troppo forte, ma di portare note di colore in ogni stanza.

 

Per movimentare gli ambienti, poi, durante le pulizie a volte cambio l’ordine delle cose. Magari non i mobili pesanti, ma i soprammobili, il contenuto dei cassetti, i piccoli complementi d’arredo… già le cose cambiano!

Insomma, la casa è un’ambiente da vivere e curare come se fosse parte di noi. Tenerla pulita e in ordine, regalarle qualche tocco di brio e rinnovarla di tanto in tanto perché sembri sempre nuova sono gesti d’amore necessari per il nostro nido. Ed ecco che, come per magia, ci potremo rilassare ogni volta, a ogni rientro, in un abbraccio che è lo stesso ma non è mai uguale!


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