top events LTC: 1/4 Menage a Trois @ Bolgia (Sa?ÿ?ISO-8859-1?Q?turnino, Coccoluto), 24/4 Syncopate a Parma e ?ÿ?ISO-8859-1?Q?Sven Väth @ Meccanò (Fi)

16/mar/2006 06.35.15 Lorenzo Tiezzi Comunicazione Contatta l'autore

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top events LTC: 1/4 Menage a Trois @ Bolgia (Saturnino, Coccoluto),
24/4 Syncopate a Parma e Sven Väth @ Meccanò (Fi)


ufficio stampa LTC: lt@lorenzotiezzi.it +39 339 34 33962 (Lorenzo
Tiezzi)

Foto in alta risoluzione dei club e degli artisti:
www.lorenzotiezzi.it (in particolare, disponibili on line per
immediato donwload foto in HI RES di Sven Väth)

1)
1/4: Menage a Trois @ Bolgia con Saturnino al basso, Coccoluto ai
piatti e i Deelay (Paolino ed Alex Farolfi from Radio Deejay) agli
effetti elettronici

Coccoluto ai piatti e agli effetti, Saturnino al basso elettrico
(niente assoli inutili e tanta, tanta sostanza...) insieme alla live
band elettronica dei Deelay (ossia Paolino + Alex Farolfi from Radio
Deejay)... Tutti insieme, appassionatamente per un evento che mette,
finalmente, un gruppo in consolle. Gli artisti si guardano, si cercano,
improvvisano collettivamente. Fine dei superstar djs e inizio di una
nuova musica da club? Forse no, ma senz'altro un ottimo inizio per
l'elettronica live in idsco.


2)
24/4: Syncopate "Zodiacs party" a Parma

dalle 22 e 30 fino all'alba Syncopate 'Zodiacs' party alla discoteca
Vacaloca (ex Astro Labio) di Parma in via Zarotto n 86. Ingresso
omaggio per le ragazze fino alle 00.15. Djs @ Work: Claudio di Rocco,
Stefano Noferini, Miss Babayaga, Paolo Bardelli, Joey Blackwell. info:
348 3162290

3)
24/4: Sven Väth @ Meccanò (Firenze) per l'opening della stagione
primavera estate

Opening con un vero top dj al Meccano' di Firenze per la stagione
primavera estate 2006. Il 29/4 fa ballare il club fiorentino un vero
top dj, Sven Väth, forse il dj techno più rispettato del mondo. Il suo
club Cocoon è una serata da non perdere anche a Ibiza, e il suo talento
come scopritore di nuovi dj (parliamo dei nomi nuovi dell'elektro come
Trentemoller e Ricardo Villalobos) è indiscutibile. In pochi avrebbero
pronosticato una carriera simile negli anni '80, quando Vath si faceva
chiamare Off e cantava un brano pur di successo come "Electrica Salsa".
Poteva essere una meteora come tante e invece è ancora oggi una delle
figure più rispettate nell'underground, tanto che il 20/5 l'artista si
esibisce anche a Dissonanze, il festival romano dedicato
all'elettronica di ricerca. Sono pochi i dj che fanno ballare le masse
continuando a fare ricerca musicale, e Väth è uno di questi. L'ultima
volta che Väth ha suonato a Firenze, ha riempito la Fortezza da Basso
di 4.000 clubber che hanno ballato fino all'alba, per cui l'evento è
davvero molto atteso.

Attesi nel corso dei prossimi mesi altri dj super top: Satoshi Tomiie,
Boy George, Carl Cox, Mario Più, Joy Kitikonti... A conferma che il
club ha anime diverse. C'è quella esclusiva della Piccionaia, uno dei
privèe più ambiti d'Italia, ci sono i vip come il patron Andrea Roncato
che spesso nel club si incontra con amici come Umberto Smaila, Emanuela
Arcuri e tutto il cast di Carabinieri. Ma c'è anche l'anima musicale,
club al 100%.


Meccanò è in via degli Olmi 1 Parco Delle Cascine (Firenze)
Info line: 055 331371. Liste e Tavoli: 393/9330705
Orari: dalle 21 alle 23 e 30: Cena. Dalle 23 e 30: club
www.meccanò.tv info@meccano.tv

BIOGRAFIA Sven Väth

Sven (http://cocoon.net/) è nato a Obertshausen (Germania) il 26
ottobre 1964. L'adolescenza trasforma "Il piccolo Sven" in un uomo di
spettacolo, le cui esperienze, avventure e le impressioni dominaneranno
i dodici anni futuri...
1982
Il Dorian Gray club - da normale cliente a discjockey! Qui comincia la
carriera di Sven nel periodo chiamato "New Romantics" caratterizzato
dalla musica piena di sentimento e grande energia. I costumi freaky ed
il narcisismo auto-riconosciuto pongono Sven al centro di quel nuovo
movimento estetico chiamato "Lifestyle" degli anni '80.
1983
L'altro club sulla scena in quel periodo, il Vogue. Sven suona vari
stili, cominciando a muoversi in direzioni sempre più lontane dalla
corrente principale. Champagne flying through the air e reckless
excesses - insoliti nel periodo pre-techno - furono di buon auspicio
per ciò che si trova nel capitolo seguente della storia.
1984
Sven ora è DJ resident al Vogue nei weekends. Il suo esercito di fans
si sviluppa velocemente di settimana in settimana. La disco music
tradizionale può essere sentita soltanto presto alla sera. Il
repertorio da club underground americano trova la sua collocazione
nella sua valigetta.
1985
Jackin the house, la scena club di Chicago continua a svilupparsi le
definizioni house nation e house vibes assumono significato in Europa.
I club sono la valvola di sfogo della scena gay degli Stati Uniti. Il
vapore che ne esce fuori va a cucinare il club Vogue. La parola "party"
assume un significato permanente nel vocabolario di Sven Väth
1986
Ancora DJ nel club Vogue, comincia a farsi un nome a livello
internazionale come maestro del party. Lavora ad Ibiza e dopo, al suo
ritorno a Francoforte produce il suo lavoro di debutto, OFF e il
singolo "Bad News" inspirato a Stan Ridgeway (sull'etichetta
Bellaphon), con Michael Münzing e Luca Anzilotti (later to form
Logic/SNAP).Ciò rende Sven il primo DJ da club in Germania che si
autoproduce e si vende. Inoltre pone le fondamenta del "Sound of
Frankfurt" (il suono di Francoforte). Nello stesso anno produce con
Münzing/Anzilotti il secondo singolo, "Electrica Salsa".
1987
All'inizio dell'anno Sven cambia di nuovo e torna al Dorian Gray (che
si è evoluto nello stesso periodo di pari passo fin dai primi giorni) e
diviene co-fondatore della musica techno underground del
Belgio.(successivamente avrà il nome di Electronic Body - EBM).
"Electrica Salsa" risulta essere un successo internazionale e gira per
tutta Europa e l'America latina. Nel mezzo dell'anno esce il singolo
"Step By Step" , poi "Harry Aber Jetzt" e "Timeoperator" e, in
novembre, l'album "Organisation For Fun". Senza essere notata dalla
stampa tedesca la hit, "Be My Dream" (che è una traccia dell'album)
viene denominata negli U.S.A. e in Inghilterra come "Gothic Techno" .
1988
Nel febbraio del 1988 SVEN lascia il Dorian Gray (per andare a Parigi a
fare le sue performances). Dopo il suo ritorno quell'estate, compra il
mitio Vogue insieme a Michael Münzing e Matthias Martinsohn. A seguito
di un rinnovamento completo e di una grande apertura nell'inizio di
ottobre, il club viene chiamato "Omen" e scrive un nuovo capitolo nella
storia dei club. SVEN porta il suono acido (lo smile!) in Germania.
Produce il nuovo singolo "La Casa Latina".
1989
L'Acid perde di popolarità. Lo stile House-vocals ha ancora una
possibilità sulle piste. Esce il secondo OFF-album, "Ask Yourself ",
prodotto da Matthias Hoffmann (ora EYE Q).Il singolo "Move Your Body".
Il lato-b, "Das Licht", è la prima hit da club. Sven rompe con i suoi
ex produttori Münzing/Anzilotti e continua il suo progetto MOSAIC con i
produttori Matthias Hoffmann e Steffen Britzke. Ne viene fuori: "It Is
Serious" (successivamente usato come cover da ENIGMA "Sadeness"), la
prima traccia con i cori. MOSAIC rimescola alcuni classici come "Déja
Vu" di SPLIFF e "Oxygène" di Jean-Michel-Michel Jarre e genera la base
per il futuro.
1990
Il singolo di MOSAIC che segue "Dance Now" diventa un vero successo ed
entra nelle classifiche. Lo stile di Svennel mixaggio diventa più duro
e le notti più lunghe. Questa estate la techno esplode in Germania.
Sven è ancora uno dei primi ad accettare, adattarsi e suonare questa
musica. L' Omen club si transforma in in un punto d'incontro
internazionale per la cultura dei club.
1991
Insieme con il publisher/manager Heinz Roth ed il produttore Matthias
Hoffmann, Sven fonda l'etichetta EYE Q .La prima hit è "No Fate" di
ZYON. Sven sposta i suoi set sull "Hypnotic e sulla monotone house
music ", che verrà denominata successivamente trancehouse ed attraverso
il suo lavoro sostiene molte produzioni nella zona di Francoforte:
"Sound of Frankfurt" intraprende una nuova dimensione. Il suo impegno
sulla scena della techno-house inoltre influenza il repertorio della
EYE Q, per quale produce molti remix.
1992
Sven ("il padrino della Techno") suona nei club più importanti della
scena mondiale. Fonda l'etichetta HARTHOUSE ed esce l'album "The Art of
Dance" sotto lo pseudonimo BARBARELLA. Nel mezzo dell'anno incontra
Ralf Hildenbeutel e comincia la produzione del suo primo album col suo
vero nome: "Accident In Paradise". Che esce a settembre. Fonda un'altra
etichetta supplementare, recycle or die. L'obiettivo di tutte e tre le
etichette: l'istituzione di nuova musica elettronica sulla base della
avant-garde -music tedesca. Fuori da qualsiasi struttura commerciale.
1993
L'uscita di singoli tratti dall'album e dei loro remix: "Ritual Of
Life", "L'Esperanza" (charts) and "An Accident In Paradise". Allo
stesso tempo, oltre a molte produzioni per HARTHOUSE e EYE Q si afferma
su scala mondiale e firma per la WARNER MUSIC GERMANY.
1994
Sven Väth è di gran lunga il DJ più affermato nel mondo. (la stampa lo
denomina "l'unica pop star tedesca"). Inizia la produzione del nuovo
album, "The Robot, The Harlequin And The Ballet-Dancer", con Ralf
Hildenbeutel ("spiritual amp").
1995
Esce il Remix-Album "Touch Themes of Harlequin -Robot- Ballet-Dancer",
che include i remix di B-ZET, UNDERWORLD e SPEEDY-J, e i remix di
"Ballet Fusion" escono anche sotto forma di singolo. Sven è senza
esagerazione il numero 1 fra i DJ in Europa("Sven è l'uomo sacro,il
grande capo della Techno europea, intesa come nuova espressione
musicale) e simultaneamente ha successo dappertutto nel mondo: dal
Giappone al Messico agli negli Stati Uniti, dove è stato il primo DJ al
famoso fesytival "Lollapalooza" . Insieme a B-ZET (Steffen Britzke),
Sven inizia un nuovo progetto ASTRAL PILOT e con "Electronic
Acupuncture" rilascia ancora una pietra miliare basata sul concetto
della compatibilità della massa di molte altre produzioni.
1996
Sven produce la colonna sonora per il film "The cold finger" insieme a
Stevie B-Zet. In aprile, inizia il suo progetto di eventi: COCOON. La
prima location è naturalmente Francoforte (base di origine dello Sven),
poi Monaco di Baviera e Copenhaghen al Art-Festival. Il primo tour
ufficiale in Nord America di Sven è un successo importante, suona nei
migliori club e party in 9 città da una parte all'altra dell'america
(coast to coast).
1997
Sven intraprende una nuova direzione e lascia la EYE Q/ HARTHOUSE per
ricominciare fresco, un nuovo ed emozionante inizioche lo trasporterà
facilmente nel nuovo secolo. Inoltre forma un'agenzia di booking per
sostenere i molti talenti ai quali è interessato.
1998
Nel mese di marzo del 1998,rilascia per la VIRGIN il suo quarto Album
FUSION, un misto di techno, house, trip-hop, electro and big beat.
L'album vive su una sorta di FUSIONE di stili, il suono tipico di Sven
è aggiornato e modernizzato. Sven Väth ha iniziato il suo FUSION tour
non soltanto suonando in Europa, ma anche in Asia, in America e nel
Canada. In Marzo entra in contatto con tanti artisti per i remix in
tutto il mondo. Nomi come Claude Young, Richard Bartz, Johannes Heil,
Sensorama (aka Roman Flügel & Jörn Wuttke), Michael Mayer, Thomas
Krome, Chris Liebing, Steve O Sullivan and Buckfunk 3000 (aka Simon
Begg), che hanno intenzione di remixare le migliori tracce dell'album
FUSION seguendo completamente i loro stili individuali.Tali remix sono
usciti a metà del 1998 su un LP con sei tracce prodotto in serie
limitata, molto richiesto dai collezionisti. A Sven accade nel 1998 di
dover dare l'addio ad un elemento importante nella sua vita: il
leggendario OMEN chiude per semprele porte al pubblico il il 18 ottobre
1998. Tipico di Sven Väth: ad una fine coincide simultaneamente un
nuovo inizio, non si deve mai stare fermo! Per mantenere la musica
elettronica viva a Francoforte, incomincia il COCOON Club. (Il Cocoon
ha iniziato i relativi primi eventi nel 1996, era stato bloccato
tuttavia, a causa di problemi organizzativi). Sceglie U60311 come
location, dove ogni secondo venerdì del mese viene organizzato l'evento
Cocoon. Che corrisponde a metamorfosi, sviluppo, nuova nascita,
sorprese...
1999
Il grande anno: Sven Väth non si può fermare... Il prossimo passo è
l'uscitadi tutti i sei maxi-vinili sotto forma di album con il nome SIX
IN THE MIX. In questo anno Sven inizia inoltre un altroworld tour - the
SIX IN THE MIX Tour. Il Cocoon si traforma in Cocoon Clubbing, un
evento che si sposta per la maggior parte dei club techno più
conosciuti in Germania come Stammheim/Kassel, Tribehouse/Neuss e
Prag/Stuttgart. Ma questo non è tutto:Cocoon Club @ Amnesia, a Ibiza
con quattro eventi nella prima fase di prova, risulta essere un
successo importante e un'esperienza positiva per molti. Il Cocoon Club
si transforma in in un elemento fisso della stagione dell'Amnesia (ogni
lunedì da giugno fino a settembre). Dal 1999 Sven Väth ed il Cocoon
stanno lavorando con Surface(Francoforte) al sito del Cocoon,
www.cocoon.net dove sono disponibili a tutti le informazioni per quanto
riguarda gli eventi, il booking del Cocoon, Sven Väth, ed altri
progetti, quali la radio del Cocoon e l'etichetta del Cocoon. Per il
suo nuovo album CONTACT(uscito il 27 marzo 2000) ed il parallelo a
sviluppo fiorente del Cocoon, Sven Väth co-produce dodici tracce con
Anthony Rother, Johannes Heil e Alter Ego. Il nuovo album risulta molto
artistico per la straordinaria diversità musicale. Il CONTACT è un
progetto di Francoforte non soltanto per quanto riguarda la musica che
comprende. L'uomo responsabile dello styling concept è Daniel Wöller,
il photografo è Marc Trautmann, l'artista grafico è Markus Weisbeck
(Surface) e perfino l'intera squadra della produzione video viene da
Francoforte.
2000
Sven inizia il suo CONTACT 2000 world tour in Febbraio. Con 33 date in
tre mesi, trova il tempo necessario per lanciare il suo nuovo album.
Variando di data in data, presenta i tre co-produttori dell'album:
Alter Ego, Anthony Rother or Johannes Heil . Il Cocoon si sviluppa
sempre più. Con la Cocoon Recordings, Sven insieme a Pauli Steinbach ed
a Toni Rios fanno uscire la Cocoon Compilation A nel mese di giugno del
2000. Da agosto 2000 le due ore di radiodiffusione di Pauli e Chris
Liebing , caratterizzate da interviste, ospiti ed i tanta musica. Dopo
le quattro date del 1999, il Cocoon ora è a Ibiza ogni lunedì con 14
date all' Amnesia. L'idea di Sven s di collegare la musica elettronica
con altre forme dell'arte, per offrire alla folla un'esperienza
multi-sensual, è realizzata con perfezione a Ibiza. Il collegamento fra
musica e le arti visive probabilmente assume la forma più bella
sull'isola. Essendo impressionando dall'atmosfera e per lasciare ai
suoi fans un ricordo di questa estate, Sven decide di produrre il suo
primo Mix-CD: Sven Väth In The Mix The Sound Of The First Season è
uscito sulla Cocoon recording nel mese di novembre del 2000. Nel mese
di dicembre del 2000 la Virgin fa uscire una compilation di dieci
tracce, che ripropone gli anni di Sven all' EYE Q, intitolata
Retrospektive 1990-1997. Sven Väth è veramente un DJ globale. Nel senso
che ha girato tutto il mondo ed è ufficialmente ambasciatore culturale
del German Goethe Institute . All' EXPO2000 a Hannover, ha suonato
simultaneamente con Ken Ishii di Tokyo e Clayton di San Francisco.
2001
questo anno vede un aumento incredibile della popolarità di Sven. Sven
ancora gira il mondo e si ha il primo segno del nono album
dell'artista, una versione cover del classico di Serge Gainsbourg's
Classic "Je T'aime...moi non plus", un duetto con Miss Kittin (Francia)
esce il 3 dicembre. Nel mese di marzo del 2002 esce il nuovo album
"Fire". Il corrispondente Fire World Tour con circa 60 date attraversa
tutti i continenti, le dozzine dei paesi ed i club più esclusivi e più
importanti del mondo.
2002
Dopo il "Fire" World Tour e dopo la conclusione del Cocoon's 2002
Summer Season a Ibiza, dove il Cocoon Club ha ospitato i relativi
resident all'Amnesia, Sven si guarda indietro. Sul "The Sound of the
Third Season", una volta di più persegue percorsi differenti: insieme
al co-residente Richie Hawtin, è riuscito a portare non soltanto la
musica sul CD, ma anche l'atmosfera unica dei Cocoon parties. Dopo
questo, Sven ha prodotto il suo primo 12" per la sua etichetta Cocoon
Recordings: "Vision" non è soltanto un omaggio al festival di musica
elettronica delle montagne svizzere ma anche una hit di successo. Oltre
ai suoi bookings dappertutto, Sven lavora alla produzione dell'album
Remix "Fire Works", che include remix di tracce tratte da "Fire". Esce
nel mese di marzo del 2003 e porta Sven ancora una volta al World Tour.


Un' intervista a Sven Vath

Il segreto del successo di Svent Vath si chiama Cocoon. E' con questo
progetto che comprende tour in tutto il mondo, produzioni discografiche
e, tra poco, un mega club alle porte dei Francoforte, che il re della
techno o, se preferite " Il padrino", ha dato un segnale forte al
nightclubbing internazionale a partire da Francoforte, la sua città.

Come si resta il re della techno per 20 anni?
«Il pubblico mi ha dato il soprannome di Godfather (il padrino), lo
prendo come un complimento e un gioco, ma in realtà mi considero ancora
un pioniere, mi piace sperimentare, creare piattaforme, eventi, scovare
giovani talenti. Penso che la musica elettronica sia importante perché
riflette la nostra società, ha tante forme: house, ambient, wild dance,
progressive, drum bass... ma nascono tutte dalla tecnologia e diventano
occasioni per andare a scoprire il proprio mood. Dopo tutti questi anni
mi sento come uno che ha ben chiaro dove vuole andare e cosa vuole
fare, e mi piace invitare le persone a farne parte... ecco perché negli
ultimi tre anni mi sono dedicato al progetto del CocoonClub».

Un progetto ambizioso...
«È la mia visione di design, sonorità, luci, cibo... una piattaforma in
cui sono benvenute tutte le forme d'arte. Nel CocoonClub che aprirà tra
pochi giorni (www.cocoonclub.net) c' è tutta la mia esperienza degli
ultimi 25 anni. È un sogno che diventa realtà, per mostrare alle
persone (anche quelle della mia età che mi dicono che non sanno più
dove andare la sera, perché trovano troppi ragazzini) che tutto il
lavoro di questi anni è arrivato a un livello superiore».

Ti senti una sorta di guida del popolo della notte?
«Penso che tanta gente non ha avuto la fortuna che ho avuto. Vorrei
insegnare loro l'essenza di quello che ho imparato nella mia esperienza
in giro per i club di tutto il mondo. Un esempio? Al CocoonClub ci sarà
lo chef del Tribeca di New York, un visionario come me».

Non ti sei stancato di cercare nuove idee?
«Ricevo ogni settimana tantissimi dischi, ma io li ascolto tutti. Credo
di essere curioso perchè ho un problema: mi annoio molto facilmente. Ma
non pensare che non ascolti gli standard. Mi piacciono molto i
Kraftwerk, per me sono tuttora la mia ispirazione».

Con la tua etichetta Cocoon Recordings produci nuovi talenti. Chi
dobbiamo tenere d'occhio...
«Riccardo Villalobos, metà siciliano, metà tedesco: l'ho scoperto con
il suo cd Alcachofa (Playhouse/Audioglobe) e ora lo produco io. Come
Anthony Rother, grande talento di musica house. Nella musica ambient,
invece, credo molto in Marcus Gunther, la sua è musica da meditazione,
può sembrare strano ma mi fa sentire il silenzio».

Pensi che Ibiza sia ancora il tempio estivo della dance?
«Sì, Ibiza offre qualcosa che non esiste da nessun'altra parte: lo
spirito, il mare, il miscuglio di persone (europei, americani,
australiani...) che vuole soltanto divertirsi come da nessun'altra
parte. Forse negli ultimi tempi si sono un po' allontanati i promoter
inglesi che tendevano a ripetersi troppo. Ma per gli altri c'è ancora
tanto pubblico da far ballare».

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