Cosa vedere a Barbados: flora e fauna

Cosa vedere a Barbados: flora e fauna.

Persone Silvia Turrini, Flower Forest, St Thomas
Luoghi Farley Hill National Park, Hillaby, Europa, Oceano Atlantico, Barbados, Granada, Cascade, Saint Peter, St. Thomas, Tsagaan-Ovoo
Argomenti botanica, giardinaggio, frutticoltura

17/apr/2012 10.31.00 Blog Network Contatta l'autore

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L’interno dell’isola di Barbados è caratterizzato da morbidi profili e dolci colline che raggiungono al massimo i 340 metri di altezza del monte Hillaby. Dopo essere stata disboscata dagli inglesi per fare spazio alle piantagioni di canna da zucchero a seguito della crescente domanda proveniente dall’Europa, Barbados è prevalentemente coltivata. Ai campi di canna da zucchero si alternano quelli di cotone e pascoli. Della foresta pluviale originaria rimane ben poco. Alla vegetazione autoctona si sono aggiunte così alcune specie portate qui dagli inglesi.

Le piante tipiche sono il carrubo, la palma, il cedro bianco e il flamboyant oltre ad acacie, agavi e ficus, le cui radici aeree, simili a barbe, ispirarono il nome dell’isola (appunto Los Barbados – i barbuti) ai primi portoghesi giunti a Barbados. Mango, avocado, cacao, banane, ibisco e buganvillea giungono invece da varie parti del mondo.

Per quanto riguarda la fauna, gli animali che si possono incontrare più di frequente sono la scimmia, la mangusta, la lepre e la tartaruga embricata, molti anche gli uccelli marini come l’airone cinerino, il merlo nero e il colibrì.

Per scoprire le meraviglie della fauna e della flora di Barbados i luoghi più interessanti da visitare sono:

  • L’Animal Flower Cave è situato sulla punta nord dell’isola di Barbados. E’ un’ampia grotta di acqua salmastra che si affaccia direttamente sull’Oceano Atlantico. La grotta deve il suo nome agli anemoni di mare, detti anche animal flower. Lungo la strada che porta alla grotta si possono ammirare numerose chattle house, piccole casine mobili in legno, le tipiche abitazioni dei lavoratori delle piantagioni.
  • Harrison’s Cave: a St Thomas, si tratta di una rete di grotte sotterranee ricche di stalattiti e stalagmiti magicamente illuminate, corsi d’acqua, laghi e cascate. All’interno i luoghi più affascinanti sono la Great Hall, una enorme caverna dalla volta a cupola e la Cascade Pool, una piscina di acqua cristallina a 50 metri sotto il livello dell’ingresso della grotta. Vi si accede con un piccolo trenino che trasporta al massimo 15 persone e che ogni ora fa visitare la grotta lunga un 1,5 chilometri
  • Andromeda botanic gardens: i giardini fra i più belli dell’isola, nei pressi di Bathsheba, dove ammirare le piante dell’ecosistema tropicale ma anche specie provenienti da tutto il mondo come palme, orchidee, frutti esotici.
  • Flower Forest: St Joseph. E’ un regno incontrastato di piante, fiori e vegetazione lussureggiante. Vi si può ammirare tutta la bellezza delle piante esotiche delle Barbados. I turisti possono osservare le piante, toccarle, lasciarsi incantare dai colori e dai profumi. E’ possibile visitarla anche con una guida oppure semplicemente vagare fra le piante con l’ausilio di una mappa. Dal giardino si gode anche una bellissima vista sul monte Hillaby e sull’Oceano Atlantico
  • Orchid world: è un bellissimo giardino situato a circa 250 metri sul livello del mare dove si trovano moltissime orchidee. Tra colori e profumi inebrianti, sembra quasi un luogo incantato. Spesso viene scelto dalle coppie come location per il proprio matrimonio celebrato sotto un gazebo in un’atmosfera unica.
  • Barbados Wildlife reserve è situata in una foresta di mogano naturale vicino alla strada che dal Farley Hill National Park giunge a St. Peter. E’ il regno degli animali di Barbados, una riserva naturale, fra foreste di mogano percorribile a piedi su sentieri da cui si avvistano cercopitechi, tartarughe, caimani, cervi e iguane, pellicani, fenicotteri e altri animali in libertà. Il biglietto di ingresso comprende la visita anche a Grenade Forest Hall e alla Signal Station.
  • A poca distanza dalla riserva è possibile visitare anche il Morgan Lewis Mill di proprietà del Barbados National Trust. Una volta a Barbados erano presenti più di 500 mulini, oggi ne rimangono un centinaio ma questo è l’unico che ancora funziona durante il periodo del raccolto da gennaio a maggio.
  • Farley Hill National Park: un parco da cui si godono splendide viste sull’isola fino all’oceano Atlantico. E’ un luogo molto frequentato anche dalla gente locale per pic nic e giornate in famiglie ed è la sede del Barbados Jazz Festival.
  • Welchman Hall Gully a St. Thomas. E’ una stretta gola naturale con un giardino botanico con più di 200 specie di piante tropicali. E’ uno dei pochi luoghi che gli inglesi non riuscirono a mettere a raccolto e conserva ancora la foresta così come la trovarono i portoghesi che sbarcarono a Barbados nel 1500. In questo giardino furono piantate XIX secolo rare piante di frutta e di spezie.

Informazioni turistiche fornite da Silvia Turrini di CartOrange

 


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