Che cosa è la rendita catastale

23/mag/2012 11.46.08 Ryhab Contatta l'autore

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Con il pagamento della prima rata dell’imu alle porte, si sente parlare sempre più spesso di rendita catastale in quanto è uno dei dati sul quale si basa il calcolo dell’importo che pagheremo in totale quest’anno per  i nostri immobili di proprietà.
Per ottenere la rendita catastale è necessario richiedere un altro tipo di documento, vale a dire le visure catastali le quali contengono appunto tutti dati inerenti un immobile o un terreno di proprietà.
Ma cos’è effettivamente la rendita catastale?
La rendita catastale è un importo che funge da base imponibile per determinare il reddito ai fini dell’imu, il valore catastale ai fini dell'imposta sulle successioni, donazioni e compravendite, in sostanza dunque delle imposte ipotecaria e catastale.
Ma su cosa si basa esattamente il calcolo della rendita catastale?
Ci sono diversi elementi riguardanti l’immobile che entrano in gioco nel calcolo della rendita catastale ovvero prima di tutto la superficie e volumetria e dunque il numero di vani, la tariffa d'estimo relativa al Comune ed alla zona censuaria ove sorge l'immobile.
Questi elementi risultano dunque la base per fare il calcolo delle imposte che gravano sull’immobile.
La rendita catastale viene attribuita generalmente entro 30 giorni dal momento in cui una nuova costruzione diviene agibile in relazione alla destinazione d'uso prevista. Di solito quando il proprietario dell’immobile richiede l’attribuzione della rendita catastale all’Agenzia del Territorio, propone egli stesso l’importo. Se la rendita catastale attribuita risulta diversa da quella proposta il contribuente ha diritto a ricorrere avverso la rettifica effettuata dall'Agenzia del Territorio.

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