PIEDIMONTE MATESE (Caserta): Appello di Agnese Ginocchio, cantautrice di pace, a favore di un malato grave di Caiazzo

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31/mar/2006 08.09.24 redazione Contatta l'autore

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PIEDIMONTE MATESE (Caserta):
Appello di Agnese Ginocchio, cantautrice di pace, a favore di un malato grave di Caiazzo .
 
 
All'assemblea di domenica scorsa 30 Marzo con il presidente della Regione Antonio Bassolino, è stata presente anche la cantautrice della pace Agnese Ginocchio, che in questa sua nota pervenuta alla redazione, esprime le sue impressioni:
 "Ci si aspettava durante l'assemblea anche uno spazio dedicato agli interventi da parte del pubblico. Un' importante occasione per esporre al governatore della Regione Campania le nostre idee ed opinioni, i problemi che interessano il nostro territorio, invece tutto si è svolto con molta fretta e abbiamo dovuto assistere al solito discorso politico elettorale. Parole molto belle, dalle quali però ora ci aspettiamo fatti concreti e non solo promesse di cambiamento. Personalmente mi ero recata appositamente sul posto, non per parlare di me o dei miei problemi, bensì per esporre al governatore il grave caso di quel povero signore di Caiazzo malato di due malattie non riconosciute dallo Stato. Per via di esse ha perso il posto di lavoro e non gli è stata riconosciuta neanche l'assistenza sanitaria ...e, se non si agisce tempestivamente, non avrà futuro. La politica, che altro non è che servizio, tutela della vita, difesa dei diritti di ogni uomo e della democrazia, attraverso i suoi rappresentanti può e deve agire in questi casi, ha il dovere di farlo, in quanto difendere i diritti di ogni uomo richiama in causa il valore della pace, condizione necessaria per costruire un futuro stabile. Non c'è pace senza una politica di pace e di giustizia. Invece, alla fine, mi sono dovuta accontentare di un saluto frettoloso con Bassolino. Gli ho fatto anche notare che lungo tutto il suo autorevolissimo discorso non ha neanche una volta usato la parola Pace, a mio avviso è molto grave! A Piedimonte Matese  non vivono le solite persone abituate nel quieto e ahimé dormiente vivere dell'alto casertano. Anche quì esiste gente impegnata nei movimenti, a difendere la causa della pace e dei diritti dei meno fortunati. Gente che combatte l' illegalità, che cerca di condividere le gioie e i dolori dell'umanità, gente che si fa a sua volta voce per chi non ha voce. Gente che viaggia avanti e indietro, per testimoniare con la presenza attiva la scelta di un impegno di servizio per il bene comune. A Bassolino ho lasciato infine la lettera contenente l'appello, che avrei dovuto lanciare a voce se avessi avuto tempo per parlare a favore del poverino di Caiazzo, chiedendogli espressamente di intervenire, perchè solo il Governatore della Campania può essere in grado di farlo. Il Governatore ha accettato la lettera, mi ha dato una risposta(evasiva...), poi è andato subito via. Adesso staremo ad attendere gli esiti.
La stessa lettera l' ho consegnata anche a Gaetano Pascarella ed Ubaldo Greco, che dietro mia insistenza - forse perchè loro operano già nella nostra provincia e perchè già mi conoscevano - mi hanno dedicato una risposta più diffusa verso il problema. Staremo a vedere, ma - nel segno del rispetto e della pace - non posso che richiamarli all'impegno concreto e alla coerenza. Sono i fatti e le azioni alla fine a contare e non le belle parole. Mi auguro di tutto cuore che al caso del povero malcapitato possa seguire entro breve tempo una risposta positiva, grazie anche ai predetti politici ai quali ho sottoposto il caso. Una risposta che sia in grado di restituirgli ancora la speranza di lottare per la vita, nonostante la sua grave malattia. Dai frutti si riconoscono gli alberi, come pure la politica di servizio per i cittadini. Il cambiamento, il rilancio del territorio avverrà quando tutti - movimenti, istituzioni, associazioni, società civile, politica - si metteranno insieme e come una potente forza, condivideranno l'uno il peso dell'altro, si esporranno, si rimboccheranno le maniche, perchè alla fine possa prevalere l'unico e vero volto della politica che significa democrazia, difesa della costituzione, pace, giustizia, diritti, globalizzazione della solidarietà. In questa maniera si respingeranno le violenze, le guerre, le povertà, le mafie !".
 
Comunicato da redazione movimento
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