31/03/2006 08:09 redazione
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PIEDIMONTE
MATESE (Caserta):
Appello di
Agnese Ginocchio, cantautrice di pace, a favore di un
malato grave di Caiazzo
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All'assemblea di domenica scorsa 30 Marzo con il
presidente della Regione Antonio Bassolino, è stata
presente anche la cantautrice della pace Agnese
Ginocchio, che in questa sua nota pervenuta alla redazione,
esprime le sue impressioni:
"Ci si aspettava durante l'assemblea anche uno
spazio dedicato agli interventi da parte del pubblico. Un' importante
occasione per esporre al governatore della Regione Campania le nostre idee
ed opinioni, i problemi che interessano il nostro territorio, invece tutto
si è svolto con molta fretta e abbiamo dovuto assistere al solito discorso
politico elettorale. Parole molto belle, dalle quali però ora ci
aspettiamo fatti concreti e non solo promesse di cambiamento.
Personalmente mi ero recata appositamente sul posto, non per parlare di me
o dei miei problemi, bensì per esporre al governatore il grave caso di
quel povero signore di Caiazzo malato di due malattie non riconosciute
dallo Stato. Per via di esse ha perso il posto di lavoro e non gli è stata
riconosciuta neanche l'assistenza sanitaria ...e, se non si agisce
tempestivamente, non avrà futuro. La politica, che altro non è che
servizio, tutela della vita, difesa dei diritti di ogni uomo e della
democrazia, attraverso i suoi rappresentanti può e deve agire in questi
casi, ha il dovere di farlo, in quanto difendere i diritti di ogni uomo
richiama in causa il valore della pace, condizione necessaria per
costruire un futuro stabile. Non c'è pace senza una politica di
pace e di giustizia. Invece, alla fine, mi sono dovuta
accontentare di un saluto frettoloso con Bassolino. Gli ho fatto anche
notare che lungo tutto il suo autorevolissimo discorso non ha neanche una
volta usato la parola Pace, a mio avviso è molto grave! A
Piedimonte Matese non vivono le solite persone abituate nel
quieto e ahimé dormiente vivere dell'alto casertano. Anche quì esiste
gente impegnata nei movimenti, a difendere la causa della pace e dei
diritti dei meno fortunati. Gente che combatte l' illegalità, che cerca di
condividere le gioie e i dolori dell'umanità, gente che si fa a sua volta
voce per chi non ha voce. Gente che viaggia avanti e indietro, per
testimoniare con la presenza attiva la scelta di un impegno di servizio
per il bene comune. A Bassolino ho lasciato infine la lettera contenente
l'appello, che avrei dovuto lanciare a voce se avessi avuto tempo per
parlare a favore del poverino di Caiazzo, chiedendogli espressamente di
intervenire, perchè solo il Governatore della Campania può essere in grado
di farlo. Il Governatore ha accettato la lettera, mi ha dato una
risposta(evasiva...), poi è andato subito via. Adesso staremo ad attendere
gli esiti.
La stessa lettera l' ho consegnata anche a
Gaetano Pascarella ed Ubaldo Greco, che
dietro mia insistenza - forse perchè loro operano già nella nostra
provincia e perchè già mi conoscevano - mi hanno dedicato una risposta più
diffusa verso il problema. Staremo a vedere, ma - nel segno del rispetto e
della pace - non posso che richiamarli all'impegno concreto e alla
coerenza. Sono i fatti e le azioni alla fine a contare e non le belle
parole. Mi auguro di tutto cuore che al caso del povero malcapitato possa
seguire entro breve tempo una risposta positiva, grazie anche ai predetti
politici ai quali ho sottoposto il caso. Una risposta che sia in grado di
restituirgli ancora la speranza di lottare per la vita, nonostante la sua
grave malattia. Dai frutti si riconoscono gli alberi, come pure la
politica di servizio per i cittadini. Il cambiamento, il rilancio del
territorio avverrà quando tutti - movimenti, istituzioni, associazioni,
società civile, politica - si metteranno insieme e come una potente forza,
condivideranno l'uno il peso dell'altro, si esporranno, si rimboccheranno
le maniche, perchè alla fine possa prevalere l'unico e vero volto della
politica che significa democrazia, difesa della costituzione, pace,
giustizia, diritti, globalizzazione della solidarietà. In questa maniera
si respingeranno le violenze, le guerre, le povertà, le mafie !".
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