Mauritius: villaggi e piccoli centri da visitare assolutamente

28/mag/2012 17.19.02 Blog Network Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Mahébourg by martin.sohr

L’isola di Mauritius è famosa e conosciuta in tutto il mondo per le sue spiagge meravigliose e per la sua natura rigogliosa. Mete meno conosciute ma altrettanto suggestive sono i tanti villaggi e cittadine che punteggiano l’isola. Grazie a Silvia Turrini di CartOrange vi propongo una serie di paesi imperdibili dell’Isola di Mauritius che insieme alla capitale Port Louis sono lontani dai soliti giri turistici di solo mare e abbrozzatura.

PAMPLEMOUSSES

by Giuseppe Caterina

Uno dei must di una vacanza a Mauritius è la visita ai Giardini Botanici di Pamplemousses, sicuramente uno dei giardini botanici più belli del mondo. Visitare Pamplemousses significa soprattutto immergersi nella calma lussureggiante dei Sir Seewoosagur Ramgoolam Botanical Gardens (conosciuti ancora col vecchio nome di Royal Botanical Gardens). Nati per desiderio del governatore Mahé del Labourdonnais nel 1735, si sono poi andati arricchendo con l’arrivo di piante da tutto il mondo: palme bottiglia, loti, ficus di tutti i tipi e naturalmente nenufari giganti, le ninfeee amazzoniche, del genere Victoria Regia (dal nome della nota Regina d’Inghilterra). Lo sviluppo definitivo di Pamplemousses è però da attribuire a Pierre Poivre, che subentrando nella possessione di Mon Plaisir dette il via alla creazione del magnifico giardino. Particolarmente ricca è l’attuale collezione di palme: più di 80 specie diverse, alcune molto rare.

CUREPIPE

Curepipe è la seconda città di Mauritius. Posta a 600 metri d’altezza si trova in una posizione centrale, lontana dalla costa. Qui fa un po’ fresco ed in inverno piove anche abbastanza. A Curepipe si compra molto bene, soprattutto sari e tessuti. Curepipe è infatti famosa per il suo mercato ma anche per essere il punto di partenza a due vere e proprie meraviglie della natura: il cratere spento di Trou aux Cerfs e il Black River Gorges National Park. In questa incredibile riserva naturale di oltre 6mila ettari di foresta nativa è possibile ammirare i rari esemplari di tambalocoque (conosciuto anche come albero del dodo), ebano nero e guava selvatici, con i frutti rossi simili a piccole mele.

CENTRE DE FLACQ
Stare al mare a rosolare al sole o andar per bancarelle? Nel dubbio Centre de Flacq, sulla costa orientale di Mauritius, vi sorprenderà con il più grande mercato all’aria aperta dell’isola, dalle evidenti influenze indiane. Da non perdere i palazzi ottocenteschi. Se proprio non riuscite a stare senza il mare potete andare verso Poste de Flacq.

GRAND BAIE

Piantagioni by Raniero Tazzi

Situata nella costa nord-occidentale, Grand Baie è considerata la St-Tropez di Mauritius. E’ il posto ideale per fare la vera vita da mare: spiagge esotiche, acque verde smeraldo, sport acquatici come vela, windsurf, sci nautico e pesca in alto mare, gite in barca ed immersioni. Fino agli anni ’70 Grand Baie era un piccolo e povero villaggio di pescatori ma grazie alla sua collocazione geografica e alla sua baia spettacolare è oggi un centro turistico rinomato ed apprezzato dai turisti provenienti da tutto il mondo.

MAHÉBOURG

Situata lungo la costa meridionale di Mauritius, Mahébourg è una località turistica famosa per le splendide spiagge e per la sua storia. Storia e cultura infatti rappresentano il piatto forte della cittadina: un museo navale (con tanto di ricostruzione di un villaggio creolo) e poi chiese, moschee e templi. Da qui si parte con i jetty, piccole imbarcazioni, che portano all’Ile aux Aigrettes, oggi riserva naturalistica, oppure ci si può dirigere verso la spiaggia di Blue Bay, un angolo di paradiso protetto dalla barriera corallina, e il Val Nature Park, direttamente affacciato sull’oceano.

SOUILLAC

by Tiziano Salvini

Un villaggio che sembra sorgere nella natura più selvaggia. Scogliere a picco e vento forte dall’oceano. La mancanza di barriera corallina al largo qui si può vedere nella forza del mare, così diverso dai paesaggi placidi del resto di Mauritius: sembra quasi di essere su un’altra isola. Imperdibili scogliere e falesie nei dintorni: Gris-gris (per un tramonto da ricordare) e la Roche qui pleure, lo scoglio che sembra piangere. Souillac località si trova non distante dall’aeroporto internazionale di Plaisance a circa metà strada tra Blue Bay e Le Morne.

BEL OMBRE

A Bel Ombre si possono visitare le piantagioni di canna da zucchero ricordate anche nel celebre romanzo Paul et Virginie, di Bernardin de St. Pierre. Questa caratteristica cittadina è forse quella che più custodisce l’anima e le tradizioni di Mauritius. Qui grandi distese di canna da zucchero e vaniglia inebriano l’aria con il loro profumo. Attorno alle coltivazioni cresce una foresta di ben 800 ettari, la Val Riche Forest, ricca di varie specie floreali e faunistiche, tra cui spicca la presenza di moltissimi cervi.


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl