I Lombardi alla prima Crociata al Festival Verdi 2003

questo delicato momento storico sul palco del Teatro Regio diretta dal Maestro

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15/mag/2003 22.21.18 Utente Non Registrato Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
Fondazione
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I Lombardi alla prima Crociata

nel segno della pace

 Teatro Regio di Parma, Sabato 17, ore 20.30

Martedì 20 ore 20.30, Giovedì 22 ore 20.30, Domenica 25 maggio 2003 ore15.30

   

   

    “A proposito di Hamlet Peter Brook scriveva recentemente che è impossibile accingersi a mettere in scena un testo senza accorgersi che a Gerusalemme ci sono uomini che uccidono altri uomini, e donne e bambini. I Lombardi alla prima crociata è un testo che parla di uomini che uccidono uomini a Gerusalemme!”.

Ha l’effetto di una spiazzante ovvia constatazione l’apertura delle note di regia che Lamberto Puggelli ha raccolto su I Lombardi alla prima Crociata, nuova produzione della Fondazione Teatro Regio di Parma, prima opera nel calendario del Festival Verdi 2003 in debutto al Teatro Regio di Parma, Sabato 17, ore 20.30 con recite successive martedì 20 ore 20.30, giovedì 22 ore 20.30, domenica 25 maggio 2003 ore15.30.

 Questa urgenza espressiva muove l’intero allestimento dell’opera verdiana che manca a Parma da trent’anni e che torna in questo delicato momento storico sul palco del Teatro Regio diretta dal Maestro Renato Palumbo. “Si sentiranno, in questi Lombardi, - ha dichiarato il Maestro Palumbo - l’esaltazione del belcanto, l’esaltazione della forza, del dolore, della preghiera. Peculiarità e rimandi verranno identificati e mai elusi, anzi rafforzati. La mia lettura sarà un tuffo spericolato, forse spregiudicato, ma compiuto accettando il rischio di farmi male, senza paura. Perché credo di fare ciò che Verdi, in tutta la sua vita, ha dimostrato di voler esprimere”.

Intorno a questa urgenza si articola una messinscena stilizzata, metaforica, allusiva, con le scene di Paolo Bregni, i costumi di Santuzza Calì e le luci di Andrea Borelli, che conta su un cast di voci acclamate quali quelle di Michele Pertusi (Pagano, Eremita), Enrico Giuseppe Iori (Pirro), Vincenzo La Scola (Oronte), Rosario La Spina (Arvino) e di Alessandra Rezza (Giselda), giovane soprano che sostituisce l’infortunata Mariella Devia. Sul podio Renato Palumbo dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma; Maestro del Coro Martino Faggiani nell’arduo compito di far librare le ampie frasi musicali e di serrare i ritmi più marcatamente guerreschi di una partitura che, come quella del Nabucco, riconosce al coro una parte da protagonista.

    “Il testo, - prosegue ancora Lamberto Puggelli nelle sue note di regia, - collocato nel suo tempo, vive degli spiriti guerreschi di un’Italia che cerca la sua unità e la sua ragione, vede le crociate nell’ottica eurocentrica ottocentesca eppure si apre al bellissimo grido di dolore di Giselda: No! Giusta causa / non è d’Iddio / La terra spargere / di sangue umano / No, Dio nol vuole / Ei sol di pace scese a parlar!. E la musica brunita che accompagna i grandi cori si fa mormorio doloroso che rimpiange i prati lombardi e i purissimi laghi o guarda la città fatale con gli occhi pieni di lacrime per il sacrificio dell’Agnello del perdono”.

“Oggi il pubblico deve avvertire il problema di liberare ogni popolo, a Gerusalemme e ovunque, dalle opzioni sanguinose e identificarsi in Giselda e nella sua appassionata perorazione: No, Dio nol vuole”.

 

 

 

 

Teatro Regio di Parma, Sabato 17, ore 20.30 - Martedì 20, ore 20.30

Giovedì 22, ore 20.30 - Domenica 25 maggio 2003, ore15.30

 

I Lombardi alla prima Crociata

Dramma lirico in quattro atti, libretto di Temistocle Solera

 

Musica di GIUSEPPE VERDI

Editore Casa Ricordi, Milano

 

Personaggi ed interpreti

Arvino    ROSARIO LA SPINA

Pagano (poi Eremita)    MICHELE PERTUSI

Giselda    ALESSANDRA REZZA

Oronte    VINCENZO LA SCOLA

Pirro    ENRICO GIUSEPPE IORI

Priore di Milano    GIOVANNI MAINI

Viclinda    TIZIANA BELLAVISTA

Acciano    MARCO DEMOCRATICO

Sofia    MADDALENA CALDERONI

 

Maestro concertatore e direttore

RENATO PALUMBO

 

Regia

LAMBERTO PUGGELLI

 

Maestro del coro

MARTINO FAGGIANI

 

Scene

PAOLO BREGNI

 

Costumi

SANTUZZA CALÌ

 

Luci

ANDREA BORELLI

 

Assistenti alla regia

GRAZIA PULVIRENTI, NATHALIE LANZARINI

 

Movimenti mimici

MARCO MERLINI

 

Assistenti ai costumi

DANIELA CERNIGLIARO, PAOLA CASILLO

 

 

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

 

Direttore musicale di palcoscenico:  Stefano Rabaglia

Maestro suggeritore: Matteo Rubiconi

Maestri di Sala: Raffaele Cortesi, Massimo Guidetti

Maestri collaboratori: Maria Elena Ferraguti, Simone Savina

Direttore di scena: Massimo Nebuloni

 

Complessi artistici e tecnici della Fondazione Teatro Regio di Parma

 

NUOVA PRODUZIONE - ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO REGIO DI PARMA

 

 Scene: Laboratorio di scenotecnica della Fondazione Teatro Regio di Parma, Specchiopiuma (Roma); Costumi: Laboratorio di sartoria della Fondazione Teatro Regio di Parma, Sartoria Farani (Roma), Sartoria Teatrale Monaco - Agliana (PT); Parrucche: Mario Audello (Torino); Calzature:Pompei 2000 (Roma); Elmi cappelli:Pieroni Bruno (Roma); Attrezzeria:Rancati (Cornaredo - Milano), Laboratorio di Attrezzeria della Fondazione Teatro Regio di Parma; Armi: Emanuele Salamanca; Elaborazione immagini: Andrea Miglio

 

Responsabile allestimenti scenici: Angelo Canu - Capo macchinista: Francesco Rossi - Responsabile laboratorio scenografia:Franco Venturi - Responsabile elettricisti: Andrea Borelli - Fonica: Stefano Gorreri - Responsabile sartoria: Valeria Cavagli - Responsabile attrezzeria: Monica Bocchi - Responsabile trucco e parrucche: Graziella Galassi - Ispettore di palcoscenico: Learco Tiberti

 

 

 

 

Paolo Maier
Ufficio Stampa e Comunicazione
Fondazione Teatro Regio
via Garibaldi, 16
43100 Parma - Italia
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www.teatroregioparma.org
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