Un meraviglioso clamore alle feste di Apollo con l'ensemble Concerto Palatino

Un meraviglioso clamore alle feste di Apollo con l'ensemble Concerto Palatino

Allegati

16/mag/2003 00.41.03 Utente Non Registrato Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Teatro Regio di Parma
Fondazione
____________________
 

 

Un meraviglioso clamore a Le feste di Apollo

Lunedì 19 maggio 2003 seminario del Prof Patrizio Barbieri

e concerto serale alla Casa de Musica del Concerto Palatino

 

   

    Primo appuntamento alla Casa della Musica per i concerti de Le feste di Apollo: dopo la prima serata, svoltasi presso l’Auditorium Paganini, l’originale festival barocco propone lunedì 19 maggio alle ore 21.00 la sua prima occasione “dal vivo” nella prestigiosa sede della Sala dei Concerti della Casa della Musica con un programma entusiasmante fin dal titolo, “Un meraviglioso clamore”, una performance proposta da uno dei complessi più famosi in campo internazionale tra quelli dediti alla musica antica su strumenti d’epoca, il Concerto Palatino.

    Questo complesso, formato da Bruce Dickey e Doron David Sherwin, cornetti, Imen Van Mechelen, Charles Toet e Wim Becu, tromboni e Liuwe Tamminga, organo, propone l’antica e fascinosa formazione degli strumenti a fiato di epoca rinascimentale e barocca, e quindi due coppie di cornetti e di tromboni con l’accompagnamento dell’organo, una delle combinazioni dall’impasto timbrico più suggestivo e capace di passare con facilità da sonorità solenni a veri e propri virtuosismi tecnici. Tra gli elementi caratterizzanti della musica barocca detiene un posto particolare e privilegiato la sonorità dei fiati. Eredi di una tradizione antica che poneva il loro ruolo al vertice delle esigenze celebrative della corte - rappresentando la cornice sonora della scena del principe e allo stesso tempo evocando fasti ed eventi trionfali durevoli nella memoria - gli strumenti a fiato imprimono un deciso carattere timbrico alle esecuzioni musicali e conquistano una loro posizione autonoma nel repertorio della canzone strumentale. Il suono ora cupo ora ovattato e carezzevole dei tromboni barocchi bene si adegua al contesto vocale specie se polifonico, ma può anche fungere da base sonora alla ricca fioritura musicale posta in atto dai cornetti. Questi ultimi sviluppavano una tecnica sorprendente, frutto di una lunga tradizione esecutiva che già a partire dal Quattrocento aveva prodotto veri e propri virtuosi acclamati e ricercatissimi. La performance offerta dal Concerto Palatino dimostrerà ampiamente il livello tecnico raggiunto dall’ensemble dei fiati, esibendo un repertorio vario e di diversa estrazione eseguito nello stile del tempo, con sonorità originali, con uso di diminuzioni e abbellimenti che rappresentarono allora come oggi non solo la caratterizzazione espressiva, ma soprattutto l’individualità dell’esecuzione, il ruolo dell’artista interprete, il livello del suo gusto musicale.

    Ancora più importanti in questo caso, vista la rara presenza di questo tipo di formazioni sui nostri palcoscenici, saranno dunque la parte seminariale e la presentazione al pubblico che introdurranno il concerto: il seminario, dal titolo “L’affinamento delle tecniche costruttive e l’affermazione dei fiati nell’ensemble barocco” sarà tenuto, sempre lunedì 19, dalle ore 15 alle ore 18.30 presso l’Auditorium della Casa della Musica, dal professor Patrizio Barbieri, dell’Università di Lecce, che introdurrà poi il concerto con una presentazione nella quale illustrerà al pubblico le caratteristiche di questi strumenti, parlando inoltre degli autori delle musiche proposte dal programma. Il concerto sarà un vero viaggio nelle musiche tra fine ‘500 e primo ‘600, con pagine, (Intrade, Canzoni, ritmi di danza) tipiche di questo periodo, di musicisti quali Alessandro Orologio, Francisco Guerrero, Ruggier Trofeo, Samuel Scheidt e altri: nomi oggi dimenticati, eppure meritevoli di essere ricordati e riascoltati. Un concerto dunque che è un’occasione da non perdere per tutti gli appassionati per scoprire o riscoprire musiche, musicisti, tutto un mondo di straordinario fascino.

I biglietti per il concerto sono in vendita presso la Reception della Casa della Musica il giorno stesso del concerto (lunedì 19 maggio). Per ulteriori informazioni, tel. 0521 031170

 

________________________________

 

 

Auditorium della Casa della Musica, Lunedì 19 maggio, ore 15.00- 16.30  e  17.00 - 18.30

L’affinamento delle tecniche costruttive

e l’affermazione dei fiati nell’ensemble barocco

Prof. Patrizio Barbieri (Università di Lecce)

in occasione del concerto

Un meraviglioso clamore

Concerto Palatino

 

 

Sala dei Concerti della Casa della musica, Lunedì 19 maggio 2003, ore 21.00

Un meraviglioso clamore

Concerto Palatino

Bruce Dickey e Doron David Sherwin, cornetti

Imen Van Mechelen, Charles Toet e Wim Becu, tromboni

Liuwe Tamminga, organo

 

Alessandro Orologio

ca. 1555-1633

Intrada (Helmstaedt, 1597)

Francisco Guerrero

1528-1599

Dios los estremos condena à 5

Adios mi amor à 5

Los reyes siguen à 4

Ottavio Bargnani

Sec. XVI

Canzon à 5 (Milano, 1611)

Francesco Usper

1570 ca - 1641

Io son baciat’in un momento à 5 (Venice, 1604)

Samuel Scheidt

1587 - 1654

Canzon Belgicam à 5 (Hamburg, 1621)

Girolamo Giacobbi

1567 - 1629

Quasi cedrus à 5 (Venice, 1609)

Johann Vierdanck

1605 ca - 1646

Sonata worin die Melodie des Liedes: «Als ich einmal Lust bekam»

ist enhalten, mit drey Trombonen und zwey Cornetten (Rostock, 1641)

 

__________

 

Samuel Scheid

1587 - 1654

Intrada à 5 (Hamburg, 1621)

Johann Hermann Schein

1586 - 1630

Paduana

Gagliarda

Corrente

Allemand

Tripla

Ruggier Trofeo

1550 - 1614

Canzon à 4 (Milan, 1613)

Francisco Guerrero

1528 - 1599

Tu dorado cabello à 3

Antes que comis a Dios à 4

Christoph Strauss

1580 -1631

Eripe me, Domine à 5 (Vienna, 1613)

Samuel Scheidt

1587 - 1654

Canzon à 5 super Intradam Aechiopicam (Hamburg, 1621)

 

Presentazione al pubblico di Patrizio Barbieri

 

 

 

_________________

 

per informazioni

Casa della Musica - Reception
Palazzo Cusani
P.le S. Francesco, 1
43100 Parma
Tel. 0521 031170-1

Fax 0521 031106

www.lacasadellamusica.it

infopoint@lacasadellamusica.it

 

_________________

 

 

 

Paolo Maier
Ufficio Stampa e Comunicazione
Fondazione Teatro Regio di Parma
via Garibaldi, 16
43100 Parma - Italia
tel +39 0521 039369
fax +39 0521 218911
www.teatroregioparma.org
p.maier@teatroregioparma.org

 

AVVISO IMPORTANTE:

PERMANGONO PURTROPPO PROBLEMI RELATIVI A INDESIDERATI MULTIPLI INVII DELLE NOSTRE COMUNICAZIONI. CI SCUSIAMO DEL FASTIDIOSO DISGUIDO, INFORMANDO CHE PER LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA ABBIAMO ATTIVATO LE NECESSARIE E OPPORTUNE OPERAZIONI DI VERIFICA 

I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto della Legge 675/96. Il titolare dei dati potrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell'esistenza, la modifica o cancellazione come previsto dall'articolo 13. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta (Privacy L.75/96), ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in tal caso vi preghiamo di segnalarcelo rispondendo CANCELLAMI a questa mail precisando l’indirizzo email che verrà immediatamente rimosso. Abbiamo cura di evitare fastidiosi MULTIPLI INVII, laddove ciò avvenisse ce ne scusiamo sin d'ora invitandovi a segnalarcelo immediatamente.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl