Janis Joplin: la perla bianca del blues – Seconda Parte

19/giu/2012 11.15.22 Blog Network Contatta l'autore

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LA MORTE DI JANIS E L’ABUM PEARL

Nel 1970 la Joplin ha lavorato nuovamente con un’altra formazione, la Full Tilt Boogie Band, effettuando nel frattempo anche registrazioni parallele con Paul Butterfield, uno dei più grandi esponenti bianchi del Chicago Blues. Nell’estate il gruppo è andato in tournée in Canada, insieme ai Grateful Dead, quindi ha iniziato a lavorare all’album Pearl.

Il 4 ottobre 1970 Janis Joplin è stata trovata morta in una stanza del Landmark Motor Hotel a Hollywood, fulminata da un’overdose di eroina. Il corpo dell’artista texana è stato cremato e le sue ceneri gettate nelle acque dell’oceano Pacifico, presso la costa di Maryn County.

Janis aveva solo 27 anni.

Pearl è stato pubblicato postumo, con sovra-incisioni in studio. È un disco stupendo, che conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, un talento smisuratamente grande.

Il singolo Me And Bobby McGee, scritto dal suo fidanzato Kris Krstofferson, è arrivato al numero 1 in classifica, decretando finalmente quel successo che l’artista aveva da sempre inseguito.

Per questo disco la cantante ha inciso alcuni dei suoi brani emotivamente più intensi: Move Over e il pezzo a cappella Mercedes Benz, che porta alla luce tutta l’umanità della ragazza, con quella voce contaminata dall’alcool.

E poi ci sono il dolce gospel di Cry Baby, la struggente A Woman Left Lonely, la sbarazzina Half Moon, Trust Me e la strumentale Buried Alive In The Blues, tutti pezzi che raccontano storie con il linguaggio di un’artista psicologicamente disfatta, con una drammaticità lirica eccezionale e una malinconia senza speranza.

 

JANIS NELLA LEGGENDA

Dopo l’addio alla cantante la Columbia ha rilasciato alcuni lavori, come In Concert, un eccellente doppio live con Big Brother e Full Tilt uscito nel 1972.

Nel 1974 è uscito il film documentario Janis, con relativa colonna sonora, dove trovano posto alcune rare incisioni dei primi anni blues in Texas.

Sette anni più tardi ecco Farewell Song, un altro capitolo con brani da studio e live che ripercorrono tutto l’arco della carriera dell’artista.

Nel 1995 la cantante texana è stata introdotta nella Rock’n’Roll Hall Of Fame, mentre nel 2005 le è stato conferito il Grammy Award alla carriera.

La sua carriera è durata solo quattro anni, ma Janis Joplin (come Jimi Hendrix, Jim Morrison, e così pure Kurt Cobain), è riuscita a diventare una leggenda del rock. Geniale e anticonformista, nonché punto di riferimento del malessere di un’intera generazione, morta giovane a causa dei propri eccessi e diventata, nell’immaginario collettivo, una vera e propria icona.

 

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