Il Vescovo Pietro Farina e don Andrea De Balsi direttore della caritas diocesana a favore del malato di Caiazzo(Ce) Roberto

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13/apr/2006 09.09.03 redazione Contatta l'autore

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          Il Vescovo Mons. Pietro Farina e don Andrea De Balsi direttore della Caritas diocesana

                                      a  favore del caso del grave malato caiatino Roberto

 

 

Caiazzo(Caserta)-   Mons. Pietro Farina, vescovo di Alife-Caiazzo (Caserta), ha preso a cuore il problema che affligge Roberto di Caiazzo, gravemente affetto da Sindrome da fatica cronica e Sindrome fibromialgica". Davanti a situazioni come quella che ora vi raccontiamo difficile non obbedire alla voglia di depositare il malato davanti a un Palazzo, sede di organi istituzionali, e non andare via fino alla risoluzione del problema. Il giornalista Gianni Gosta per primo ha fatto conoscere questa triste storia ai giornali e su internet. Da un anno sono state diagnosticate a Roberto, presso il centro referente dell'ospedale civile di Chieti, dal Dott. Prof. E. Pizzigallo. Queste sindromi, nonostante siano terribilmente dolorose e portino il soggetto che ne soffre all’invalidità, ancora non sono state riconosciute dal Ministero della salute, quindi, non prevedono pensione per patologia, né esenzione del ticket. A Roberto, che guadagna 500/550 euro al mese, a causa dei medicinali che paga per intero e del  ticket che paga per le innumerevoli visite ed esami, praticamente, non resta nulla per mangiare. Tra l’altro deve anche pagare alla banca una rata di 100 euro al mese per un prestito.  L’associazione “Amici di Roberto”, che si è attivata - in assenza di interventi autorevoli e determinanti - per dare un’accelerazione alla risoluzione del problema di Roberto, ha scritto ieri ad Agnese Ginocchio e a Gianni Gosta: “Amico giornalista, continuiamo a ringraziare te e la cantautrice di pace Agnese per ciò che fate! Il Vescovo Farina ha inviato a casa di Roberto due volontari della Caritas, i quali nel giro di pochi giorni gli hanno organizzato tutte le visite. Roberto ha detto che sono due gran belle persone, attive e particolarmente sensibili”. In occasione dei consueti auguri pasquali, la cantautrice di pace Agnese Ginocchio ha consegnato al Vescovo della diocesi  di Alife-Caiazzo, Mons. Pietro Farina, una lettera con richiesta di aiuto urgente a favore Roberto. Analogo appello è stato rivolto dalla stessa al presidente della provincia di Caserta Sandro De Franciscis, con richiesta di  un esplicito, tempestivo e risolutivo intervento a favore dello sventurato. “Dopo aver parlato con il vescovo Mons. Pietro Farina che ho incontrato nella cattedrale di Alife al termine della messa crismale diocesana del giovedì santo - ci riferisce Agnese - ho constatato la sua grande e sensibile disponibilità al caso di Roberto. Mons. Farina mi ha risposto: “Sono già tre anni che sto seguendo da vicino questo caso”.  Nella stessa circostanza Ginocchio ha avuto modo di incontrare anche il direttore della Caritas diocesana don Alfonso De Balsi, che ha informato che anche la Caritas diocesana si sta interessando in maniera diretta. Più di una volta infatti alcuni volontari dell’associazione si sono recati appositamente presso l'abitazione del poveretto. Don Alfonso De Balsi si è poi rammaricato del fatto che proprio nella città di Caiazzo circolano voci e notizie diffamatorie, tra l'altro pubblicate anche sui giornali, dove è stato falsamente dichiarato il poco interessamento da parte della chiesa e della caritas ".  Notizie infondate e prive di veridicità dunque, che la cantautrice di Pace Ginocchio  proprio nella giornata del giovedi santo ha avuto modo di constatare di persona.

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