ENRICO BANDELLI "Fragranza di cipresso" a COLLE DI VAL D'ELSA

16/apr/2006 16.37.24 Galleria "ViaMaestra 114" ARTE CONTEMPORANEA Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

Con preghiera di pubblicazione o diffusione a mezzo radio o televisione

Luogo: Enoteca Il Salotto
Via Gracco del Secco, 31
Wine Bar L’Angolo di Sapìa
Via del Castello, 14 b
Caffè 14 in Canonica
Piazza Canonica, 2
COLLE DI VAL D’ELSA (SI)

In collaborazione con: “ViaMaestra 114” ARTE CONTEMPORANEA
Via della Repubblica, 114 - 53036 Poggibonsi (SI)
Tel. 0577/98.38.71
viamaestraarte@libero.it
www.viamaestra114.com

CON IL PATROCINIO DEL
COMUNE DI COLLE DI VAL D’ELSA (SI)


Colle Salotto: luoghi nuovi per l’arte
Enrico Bandelli “Fragranza di cipresso


Inaugurazione: sabato 24 giugno 2006 alle 18.30 presso l’Enoteca Il Salotto
Periodo: dal 24 giugno al 23 luglio 2006
Orario: nei giorni e negli orari di apertura de “Il Salotto”,
“L’Angolo di Sapìa” e “14 in Canonica”
Addetto Stampa: G. Riccardo Guerrieri - 348/72.18..142


Sulle tele di Bandelli, originale interprete del paesaggio toscano, figurano case incastonate in colli irreali sui quali si trovano come “appuntati” cipressi idealizzati con il fusto simile ad uno spillo. Ha scritto Maurizio Vanni che “ ….. i dipinti di Bandelli si lasciano scoprire un po’ alla volta e, almeno all’inizio, criptano i loro veri contenuti a spettatori superficiali. Il palinsesto sopra cui Bandelli costruisce le proprie architetture, che interagiscono con leggendari elementi fantastici, traspone la nostra fantasia in quell’universo magico e incontaminato che si chiama favola. Le fiabe recano importanti messaggi, più o meno consapevoli, alla nostra mente. Le architetture dei racconti di Bandelli propongono i temi dell’effimero, della perdita dei valori, della superficialità, ma anche quelli dell’attaccamento alla propria terra e della fiducia nel presente e nel futuro. Strutture che mostrano sempre un qualcosa di atipico e familiare al tempo stesso. In effetti non dovremmo meravigliarci più di tanto se tra quelle casette volanti ce n’è una che ricorda quella che abbiamo abitato da bambini. Bene, questo è il momento in cui Cenerentola ritrova la scarpetta e Cappuccetto Rosso riabbraccia la mamma, ovviamente dopo aver salvato la nonna. Ogni tanto è bello credere che le favole ….. possano esistere”.

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