DIFENDIAMO I DIRITTI DEI BAMBINI

Si stanno verificando in Italia casi di bambini che per

28/apr/2006 11.02.58 stampa ccdu Contatta l'autore

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Si stanno verificando in Italia casi di bambini che per presunti disturbi mentali o comportamentali, vengono segnalati nelle scuole e per i quali poi vengono richiesti, ai genitori, interventi di specialisti. Questo scenario è ormai familiare negli Stati Uniti, dove a seguito delle numerose segnalazioni nelle scuole, oltre 6 milioni di bambini sono stati sottoposti a trattamenti psico-farmacologici. A causa dei pesanti effetti collaterali degli psicofarmaci prescritti, che in vari casi hanno determinato anche la morte del bambino, gli USA hanno dovuto intraprendere azioni legislative per contenere il dilagare di questo fenomeno e tutelare genitori e figli nelle scuole da azioni coercitive che violavano alcuni diritti fondamentali.

Nel nostro Paese abbiamo già vari casi: quello verificatosi a Torino , ove se i genitori non avessero sottoposto il figlio a sedute psicologiche, quest’ultimo sarebbe stato bocciato; varie situazioni in cui genitori hanno lamentato al nostro Comitato la somministrazione di test per rilevare disturbi dell'apprendimento o del comportamento effettuati ai loro figli a scuola, senza che fossero fornite tutte le informazioni a riguardo; diagnosi errate che hanno indotto a terapie errate come per il caso di Milano di questi giorni; sono segnali che devono essere colti e valutati nella loro importanza.

Negli Usa un caso simile aveva riguardato il nipote del Presidente Bush; anche in quell’occasione la famiglia e i genitori avevano rifiutato di sottoporre il bambino a terapia psicofarmacologica e successivamente il tribunale aveva dato loro ragione (Bush’s bro: My son was a victim of school Rx - Reading, ritin & ritalin" - New York Post , Wednesday, August, 14, 2002).

In merito a tali test e alla sindrome dell’Attention Deficit Hiperactivity Disorder (ADHD) il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, il Dottor Roberto Cestari, Presidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, sostiene: "Disturbo da deficit di attenzione e iperattività. E' una sintomatologia che, 15 anni fa, la psichiatria in USA ha trasformato, per alzata di mano, in malattia. Da allora hanno iniziato a diffondere il messaggio secondo il quale qualsiasi bambino con questa sintomatologia ha una malattia vera e propria, una malattia mentale. Guardando la storia, si comprende come la società occidentale si sia evoluta, da duemila anni a questa parte, senza che nessun bambino abbia avuto queste etichette diagnostiche; e quindi senza "l'aiuto" di terapie di questo genere. Non mi sembra che in assenza di queste cose siano mancati gli strumenti per consentire il progresso della società. Assistiamo ad una fortissima spinta per la medicalizzazione dei comportamenti umani e dei bambini in particolare; non è un caso se, da qualche decennio, la psichiatria ha scoperto che il mercato dei bambini può essere un mercato interessante."

Ogni genitore il cui figlio sia stato sottoposto a test psichiatrici o diagnosi, all'interno della scuola, senza il suo permesso o che ha subito danni in seguito a trattamento psichiatrico, può mettersi in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani per esporre l'abuso.

Per informazioni:

linea.stampa@ccdu.org

tel. 02 36510685

www.ccdu.org

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